Fondamenti e Gerarchia delle Fonti del Diritto nell'Ordinamento Giuridico

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Teoria delle Fonti del Diritto

Il concetto di fonte del diritto trae origine dal pensiero di Savigny, venendo successivamente generalizzato da numerosi autori e dalla dottrina spagnola. Tale concetto è strettamente legato alle origini del diritto e alla sua manifestazione; pertanto, deve essere distinto dalla fonte delle norme giuridiche, intesa come i soggetti che esercitano il potere di creazione normativa e le modalità di espressione di tali regole.

Distinzione tra Fonte Formale e Materiale

Si distingue tra fonte materiale e fonte formale di origine:

  • La fonte materiale: rappresenta la forza creativa dotata di poteri legislativi; è il popolo che esercita la sovranità nazionale attraverso il legislatore.
  • La fonte formale: è la forma esterna della manifestazione del diritto. Secondo il Codice Civile, essa si identifica nella legge, nella consuetudine e nei principi generali del diritto. La competenza esclusiva sulla costituzione formale del rinvio alle fonti spetta allo Stato.

La Gerarchia delle Fonti nel Sistema Giuridico

L'elenco delle fonti del diritto, secondo il Codice Civile e l'ordinamento vigente, comprende:

1. La Costituzione del 1978

La Costituzione del 1978 è definita come la "legge delle leggi", la norma suprema del sistema giuridico. I suoi principi informano l'interpretazione di tutte le altre leggi e dei diritti fondamentali. Le decisioni della Corte Costituzionale sono vincolanti in quanto essa è l'interprete supremo della Costituzione.

2. La Legge: Organica e Ordinaria

La legge può assumere diverse forme:

  • Legge Organica: relativa allo sviluppo dei diritti fondamentali e delle libertà civili.
  • Legge Ordinaria: riguarda ogni altro aspetto non riservato alla legge organica.

3. Decreti Legislativi e Decreti Legge

Il sistema consente variazioni alla legge fondamentale attraverso strumenti specifici:

  • Decreti Legislativi: il Parlamento autorizza il Governo a emanare norme aventi forza di legge attraverso una delega legislativa.
  • Decreto Legge: la Costituzione autorizza il Governo a emanare disposizioni aventi forza di legge in casi di straordinaria e urgente necessità. La Costituzione stabilisce che i decreti legge siano leggi provvisorie, per evitare che il Governo cada nella tentazione di governare al di fuori delle istituzioni parlamentari. Pertanto, una volta in vigore, devono essere oggetto di riesame da parte del Congresso dei Deputati.

La Consuetudine e i Principi Generali

La consuetudine (o tradizione) nasce all'interno della società non organizzata attraverso l'osservazione ripetuta di comportamenti ritenuti obbligatori. Si compone di:

  • Un elemento materiale: la ripetizione costante di un comportamento.
  • Un elemento spirituale: l'elevazione di questo modello a norma di comportamento vincolante.

Le consuetudini sono efficaci solo in assenza di una legge applicabile al caso concreto. Esse sono fonti del diritto, sebbene la loro validità sia esclusa dalla regola iura novit curia (devono essere provate dalle parti).

I principi generali del diritto si applicano in assenza di legge o consuetudine, svolgendo inoltre una funzione informatrice dell'intero ordinamento giuridico.

Trattati Internazionali e Diritto Comunitario

I trattati internazionali ratificati dalla Spagna, una volta pubblicati ufficialmente, entrano a far parte del sistema giuridico interno. Con l'ingresso della Spagna nella Comunità Europea, il diritto comunitario europeo (composto dai trattati istitutivi della CEE e dalla legislazione derivata) è divenuto parte integrante dell'ordinamento, insieme alle leggi delle regioni.

Regolamenti e Giurisprudenza

La gerarchia delle fonti si chiude con i regolamenti, la cui legittimità è controllabile da qualsiasi tribunale ordinario.

La giurisprudenza è identificata con i criteri stabiliti dai giudici e dai tribunali nel loro compito quotidiano di interpretare e applicare la legge. Essa deve essere rigorosamente in linea con la dottrina stabilita dalla Corte Suprema. I giudici, come ogni autorità, sono soggetti al principio di legalità.

La Corte Suprema ha come principio di base la risoluzione dei ricorsi; pertanto, l'appello e l'attività della Corte Suprema rispondono a una funzione unificante per la corretta interpretazione delle norme giuridiche da parte di tutti i giudici e tribunali.

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