Fondamenti di Giornalismo: Evoluzione, Linguaggio e Generi

Classificato in Matematica

Scritto il in italiano con una dimensione di 4,1 KB

Articolo 11. Giornalismo

1. I Mass Media

La comunicazione è un processo che utilizza un trasmettitore per stabilire un rapporto con un ricevitore. I Mass Media sono quei mezzi rivolti a un pubblico collettivo; tutti condividono caratteristiche comuni: canali di diffusione, un gruppo ricevente e la presenza di professionisti della comunicazione unilaterale. I principali mezzi di comunicazione sono la radio, la televisione e la stampa.

Questi strumenti promuovono la diffusione della cultura e dell'informazione, ma presentano anche aspetti negativi, come la semplificazione dei contenuti, il grande potere di imporre una particolare ideologia e la tendenza a trascurare l'esistenza di una società eterogenea.

Evoluzione del giornalismo

  • Prima fase (fino alla Prima Guerra Mondiale): Prevalenza del giornalismo di servizio o di idee religiose, con enfasi su articoli e rubriche.
  • Seconda fase (dal 1920): Prevalenza del giornalismo di cronaca (news).
  • Terza fase (dagli anni '50): Giornalismo esplicativo, con la funzione di valutare e interpretare gli eventi.

Le funzioni principali del giornalismo includono la funzione informativa (novità, tempestività e diversità dei temi), la funzione di revisione (approfondimento dei contenuti) e l'uso di codici extralinguistici (grafici, uso del grassetto).

2. Gergo giornalistico

Il linguaggio giornalistico è influenzato da fattori come il progresso tecnico, l'influenza di lingue straniere e il contatto con altri testi.

Caratteristiche linguistiche

  • Livello Morfosintattico: Uso di parafrasi, frasi esplicative, apposizioni, voce passiva, tendenza a porre il soggetto alla fine della frase, miscela di stile diretto e indiretto, uso dell'imperfetto indicativo e del congiuntivo, subordinazione aggettivale e frequente uso del condizionale.
  • Livello Lessicale: Uso di gergo, prestiti linguistici, eufemismi, formazione di nuove parole per composizione e derivazione, abbreviazioni e acronimi.
  • Livello Letterario: Uso frequente di figure retoriche come metafora, personificazione e iperbole.

3. Generi giornalistici

Notizia (News)

È un racconto breve che presenta un fatto reale, caratterizzato da novità e interesse. Deve rispondere alle 6W. La sua struttura comprende:

  • Titoli: (occhiello, titolo e sottotitolo) devono riassumere il senso della storia e richiamare l'attenzione.
  • Lead (Attacco): Il paragrafo iniziale che riassume i punti chiave (le 6W).
  • Corpo: Lo sviluppo dettagliato delle informazioni.

Intervista

Si concentra sugli interessi di una persona o personaggio. Presenta solitamente una forma dialogica con una breve presentazione iniziale seguita da domande e risposte, dove l'intervistatore può aggiungere giudizi soggettivi.

Generi di opinione

Sono testi espositivo-argomentativi ed espressivi in cui l'autore esprime un giudizio di valore sui fatti. Si distinguono per l'uso di pronomi personali, verbi in prima persona, lessico connotativo e aggettivi valutativi.

  • Editoriale: Riflette l'opinione del giornale su un evento. Struttura: esposizione, analisi dei fatti e conclusione.
  • Articolo: Testo in cui l'autore esprime la propria opinione personale su una questione.
  • Colonna: Testo breve che occupa uno spazio verticale, dove l'editorialista offre una visione soggettiva.
  • Lettere alla redazione: Spazio in cui il lettore scrive al direttore per valutare o discutere un fatto.

Generi misti

Questi testi sono un connubio di informazione e opinione:

  • Cronaca: Testo in cui il reporter aggiunge la propria interpretazione dei fatti.
  • Recensione: Ha lo scopo di diffondere e valutare un evento attraverso i pareri espressi dal critico.

Voci correlate: