Fondamenti di Linguistica: Lingue, Dialetti e Varietà Linguistiche
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1. Il linguaggio e la diversità delle lingue
Il linguaggio è la facoltà umana di comunicare attraverso un sistema di segni. È l'asse distintivo che permette di esprimersi preferenzialmente attraverso una lingua.
Lingua familiare, lingua e dialetto
- Lingua: Sistema di segni verbali utilizzato per comunicare ed esprimere una comunità di parlanti. Si stabilisce attraverso norme condivise che gli utenti diffondono tramite i mezzi di comunicazione.
- Dialetto: Una variante di una lingua con precisi limiti regionali. Il termine non ha una connotazione peggiorativa, ma indica una relazione gerarchica all'interno del sistema linguistico.
- Famiglie linguistiche: Le lingue che derivano da una radice comune (come le lingue romanze dal latino) presentano affinità strutturali.
2. Varietà linguistiche in Europa
Le lingue europee si dividono principalmente in:
- Celtiche: Gallese, gaelico.
- Germaniche: Inglese, tedesco.
- Slave: Russo, polacco.
- Romanze: Spagnolo, francese, rumeno, portoghese, sardo, galiziano, provenzale.
Bilinguismo, diglossia e multilinguismo
- Bilinguismo equilibrato: Due lingue con pari importanza culturale ed economica nella stessa società.
- Diglossia: Una lingua gode di maggiore prestigio rispetto a un'altra in contesti istituzionali o formali.
3. Realtà linguistica in Spagna
La Spagna riconosce quattro lingue ufficiali: castigliano, galiziano, catalano ed euskera. Esistono inoltre dialetti storici come l'aragonese e l'asturiano (o bable), oltre a varianti regionali come il canario e il murciano.
4. Il linguaggio volgare
Il linguaggio volgare è quello che non si adatta allo standard a causa di una scarsa padronanza della norma. Le caratteristiche principali includono:
- Livello fonico: Spostamento dell'accento, variazioni vocaliche, riduzione di dittonghi, soppressione di suoni e confusione di consonanti.
- Livello morfosintattico: Errori nelle forme verbali, uso errato dei pronomi (laísmo, loísmo, leísmo), dequeísmo e tendenza a fondere le parole.
- Livello lessicale: Uso di forme arcaizzanti o confusione nel significato dei termini.
5. Scelta e uso del linguaggio
I fattori che influenzano la lingua includono:
- Varietà storiche: Evoluzione della lingua nel tempo.
- Varietà spaziali: Differenze basate sui dialetti e sulle aree geografiche.
- Varietà sociali: Differenze legate a istruzione, età, sesso e habitat (socioletti).
- Idioletto: Il modo unico di parlare di ogni individuo.
- Varietà di registro: Adattamento del linguaggio alla situazione comunicativa (formale, informale, tecnico, ecc.).
6. La norma e la diversità
La lingua standard è l'insieme di norme utilizzate dalle persone colte, diffuso attraverso la scuola e le istituzioni. Si distingue dal linguaggio popolare o rustico per la sua stabilità e il suo prestigio sociale.
7. Fenomeni linguistici particolari
Ultracorrezione
Si verifica quando un parlante, nel tentativo di imitare espressioni colte, commette errori grammaticali cercando di essere troppo formale.
Il tabù linguistico
Alcune parole vengono evitate dai parlanti perché considerate offensive o inappropriate. Vengono sostituite da eufemismi socialmente accettati (es. "andare alla toilette" invece di termini volgari).