Fondamenti di Linguistica: Saussure, Chomsky e Coseriu

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1. Oralità, Evoluzione e Natura della Linguistica

  • Oralità contro scrittura: Per Saussure, lingua e scrittura sono sistemi distinti. Sebbene la scrittura permetta di trasmettere il sapere alle generazioni future, essa rimane un sostituto della lingua parlata.
  • L'evoluzione non è corruzione: La lingua si evolve con la società. L'idea che il passato fosse migliore è un pregiudizio; il cambiamento linguistico è un adattamento naturale, non un degrado.
  • La linguistica non è prescrittiva: A differenza della grammatica tradizionale, che mira a "pulire e dare splendore" alla lingua, la linguistica moderna è una scienza descrittiva che studia la manifestazione variegata del linguaggio senza imporre norme.

2. Sistema, Standard e Linguaggio secondo Eugenio Coseriu

Coseriu definisce il linguaggio come un'attività umana universale. Superando la rigida dicotomia saussuriana tra langue e parole, introduce il concetto di standard: un livello intermedio che definisce l'attuazione della lingua accettata all'interno di una comunità linguistica.

3. Competenza e Performance: La prospettiva di Noam Chomsky

Chomsky distingue tra:

  • Competenza (conoscenza implicita): La grammatica interiorizzata dal parlante. Si divide in competenza pragmatica (uso nel contesto) e competenza grammaticale (sintassi, semantica, fonologia).
  • Performance (esecuzione): L'uso effettivo della lingua in situazioni specifiche, soggetta a fattori esterni come memoria ed emozioni.

Chomsky introduce inoltre la distinzione tra Lingua-E (esternalizzata, sistema di segni) e Lingua-I (interiorizzata, elemento della mente umana basato sulla grammatica universale).

4. Saussure: Lingua, Parola, Sincronia e Segno Linguistico

Saussure pone le basi della linguistica moderna con concetti fondamentali:

  • Sincronia e Diacronia: La sincronia studia la lingua in un momento preciso, mentre la diacronia ne analizza l'evoluzione storica.
  • Caratteristiche del segno linguistico:
    • Arbitrarietà: Non esiste un legame naturale tra significante e significato.
    • Linearità: Il significante si sviluppa nel tempo in una dimensione lineare.
    • Immutabilità e Mutevolezza: Il segno è imposto dalla comunità (immutabile), ma evolve nel tempo (mutevole).

5. Proprietà del Linguaggio Umano

Il linguaggio umano si distingue per diverse proprietà uniche:

  • Riflessività: Capacità di parlare del linguaggio stesso (funzione metalinguistica).
  • Offset (Dislocazione): Possibilità di riferirsi a tempi e spazi diversi dal presente.
  • Discretezza: Segmentazione in unità minime (morfemi, parole).
  • Intercambiabilità: Ogni essere umano può essere sia emittente che ricevente.
  • Feedback totale: Controllo costante sul proprio discorso.
  • Canale vocale-uditivo: Uso di suoni e orecchie.
  • Trasmissione irradiata: Il segnale si diffonde in tutte le direzioni.
  • Specializzazione: L'atto comunicativo è biologicamente irrilevante, consumando energia minima.

6. Apprendimento della Seconda Lingua

L'acquisizione della lingua madre è un processo naturale legato alla maturazione biologica. Al contrario, l'apprendimento di una seconda lingua è spesso un processo artificiale e regolamentato. Esistono tre approcci principali all'insegnamento:

  1. Comportamentismo: Stimolo-risposta (imitazione).
  2. Strutturalismo: Confronto tra strutture parallele della lingua madre e della lingua target.
  3. Grammatica generativo-trasformazionale: Sfruttamento della capacità innata di acquisizione del linguaggio (Chomsky).

Voci correlate: