Fondamenti di Logica: Regole della Definizione, Divisione e Dimostrazione
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Logica Proposizionale e Classi
La congiunzione è vera quando le due proposizioni sono vere. La disgiunzione è falsa quando entrambe sono false. La disgiunzione esclusiva è vera quando una è vera e l'altra è falsa. Il condizionale è falso se il primo termine è vero e il secondo è falso. Il bicondizionale è vero quando entrambi i termini sono falsi o entrambi sono veri.
Le classi possono essere definite per:
- Estensione: elencando tutti gli elementi che le compongono.
- Comprensione: esprimendo le proprietà comuni ai loro membri.
La Scienza e il Metodo
La scienza è una conoscenza eminentemente razionale e sistematica; questa caratteristica è resa possibile attraverso l'utilizzo del metodo.
La Definizione
Definire significa stabilire dei limiti. Una definizione consta di due parti:
- Definiendum: ciò che deve essere definito.
- Definiens: la definizione stessa.
Classi di Definizione
Definizione Nominale
Chiarisce il significato del nome dell'oggetto che si desidera definire. Può essere ulteriormente suddivisa in:
- Sinonimica: utilizza sinonimi.
- Etimologica: risale all'origine della parola.
Definizione Reale
Ci dice qualcosa su ciò che l'oggetto è realmente. Presenta diverse forme:
- Essenziale: composta da genere prossimo (caratteristica immediata comune ad altre specie) e differenza specifica (caratteristica che distingue l'oggetto dalle altre specie dello stesso genere).
- Descrittiva di una proprietà: basata su una proprietà posseduta da tutti i membri di una specie.
- Descrittiva di caratteristiche: basata su una serie di tratti che non sono né genere né differenza specifica.
- Genetica: spiega come viene prodotto l'oggetto.
- Causale: indica le cause che producono l'oggetto:
- Causa finale: lo scopo a cui è destinato.
- Causa efficiente: ciò che dà vita all'oggetto.
- Causa esemplare: il modello secondo il quale l'oggetto è stato fabbricato.
- Operativa: una procedura sperimentale utilizzata per costruire o manipolare l'oggetto.
- Ricorsiva: l'oggetto è definito in relazione a uno o più termini di una sequenza numerica.
Le Leggi della Definizione
Il definiens deve essere più chiaro del definiendum. Da questa legge derivano le seguenti sottoregole:
- Il definiendum non deve far parte del definiens.
- Il definiens deve essere breve, poiché una definizione lunga è spesso oscura e confusa.
- Il definiens non deve essere negativo, tranne quando si definisce una mancanza o una privazione.
- Il definiens deve corrispondere esattamente al definiendum: non deve essere né più rigoroso né più ampio di esso.
La Divisione
La divisione può essere classificata come:
- Fisica: il tutto che si divide è fisico e le parti sono distinte tra loro.
- Fisica Quantitativa: divisa in parti omogenee.
- Fisica Essenziale: divisa nei suoi componenti essenziali.
- Fisica Accidentale: divisa nei suoi componenti costitutivi come un aggregato.
- Logica: le parti sono distinte dalla ragione umana.
- Morale: riguarda un intero morale le cui parti restano unite da un vincolo.
Le Leggi della Divisione
- Deve essere completa: la somma delle parti deve essere uguale al tutto.
- Le parti devono essere reciprocamente irriducibili: ogni parte deve escludere le altre.
- Il criterio della divisione non deve essere modificato durante il processo.
La Dimostrazione
Esistono diverse tipologie di dimostrazione:
- A priori ed a posteriori: la dimostrazione a priori parte dalla causa per dimostrare l'effetto; quella a posteriori parte dagli effetti per risalire alla causa.
- Razionale e sperimentale: la prima si basa su speculazioni puramente logiche, la seconda su dati empirici.
- Diretta e indiretta: la dimostrazione diretta parte dalle premesse per giungere alla conclusione. Quella indiretta (reductio ad absurdum) dimostra la falsità della negazione della tesi.
- Assoluta e Ad Hominem: la prova assoluta è valida universalmente. La dimostrazione ad hominem utilizza premesse accettate dall'interlocutore (anche se discutibili) per portarlo a una conclusione opposta alla sua tesi iniziale.
- Analitica e sintetica: il processo analitico procede dal complesso al semplice (es. elettrolisi dell'acqua). Il processo sintetico è l'inverso: procede dal semplice al complesso (es. sintesi dell'acqua da idrogeno e ossigeno).