Fondamenti delle Obbligazioni e Diritti Personali nel Diritto Romano
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Obbligazioni e Diritti nel Sistema Giuridico
Definizioni Fondamentali
- Obblighi generali
- Diritti reali: si tratta di un diritto che grava direttamente e immediatamente su una determinata cosa, richiedendo un rispetto universale (erga omnes) ma puramente passivo.
- Diritti di credito o diritti personali: rappresentano un rapporto speciale tra due individui specifici, in cui uno (il creditore) può esigere dall'altro (il debitore) una determinata prestazione dovuta ai sensi del diritto comune.
Esempio: Il diritto di proprietà come esempio di diritto reale; il diritto di credito di una somma di denaro dovuta a seguito di un prestito come esempio di diritto personale.
Elementi dell'Obbligazione
- Il vincolo: un vincolo di diritto (vinculum iuris) la cui necessità ci costringe a prestare una cosa. Il creditore è il soggetto attivo del rapporto, mentre il debitore è il soggetto passivo. Il creditore auspica che il debitore adempia a quanto pattuito nell'obbligazione.
- Elementi dell'obbligo: l'obbligazione coinvolge due soggetti, uno attivo e uno passivo. Ciò significa che l'obbligo ha l'effetto di assoggettare il debitore, limitando in parte la sua libertà naturale, a vantaggio del creditore. Il soggetto vincolato è il Debitor o Reus (debitore), mentre il titolare del credito è il Creditor (creditore).
- Oggetto diretto: consiste nel dare, fare o prestare (dare, facere, praestare).
- Oggetto indiretto (la cosa): deve essere sempre suscettibile di valutazione in denaro, affinché, qualora il debitore non rispetti le promesse fatte, il creditore non resti insoddisfatto e possa essere compensato economicamente.
Fonti delle Obbligazioni
- Le fonti delle obbligazioni si dividono in quattro classi, a seconda che nascano da un contratto, da un delitto, come da un contratto (quasi-contratto) o come da un delitto (quasi-delitto).
- Il contratto rappresenta un accordo o un incontro di volontà. Il delitto (o crimine) è un danno ingiustamente arrecato. Le obbligazioni quasi-contrattuali nascono da atti leciti diversi dalla convenzione, mentre quelle quasi-delittuose nascono da atti illeciti che non sono qualificati propriamente come delitti.
Classificazione e Natura del Rapporto
a) Natura del rapporto giuridico
1) Esistono obbligazioni civili, pretorie, del diritto delle genti e naturali. Nel diritto civile, il creditore attivo ha sempre un'azione per costringere la parte passiva ad adempiere alla prestazione promessa o al comportamento corretto.
- Obbligazioni sinallagmatiche imperfette: si verificano quando, alla conclusione del contratto, l'obbligo sorge solo per il debitore, ma talvolta, durante lo sviluppo del rapporto, potrebbe sorgere un obbligo anche per il creditore.
- Obbligazioni sinallagmatiche perfette: si hanno quando le condizioni del contratto generano obblighi reciproci per entrambe le parti sin dall'inizio.
2) Obbligazioni di stretto diritto: sono quelle derivanti dagli antichi negozi del diritto quiritario, in cui il debitore era vincolato rigorosamente a quanto pattuito, senza che ragioni di giustizia o equità potessero modificare il contenuto del dovere.
3) Obbligazioni di buona fede: si perfezionano con la consegna di un oggetto (re) o con il semplice consenso delle parti. In questo caso, la portata dell'obbligo può essere aumentata o diminuita per ragioni di giustizia, equità o secondo l'interpretazione del giudice per stabilire le responsabilità tra le parti.
4) Obbligazioni civili (perfette): sono quelle dotate di azione, che permettono al creditore di ricorrere al giudice per costringere il debitore al rispetto dell'impegno preso.