Fondamenti di Progettazione Organizzativa: Strutture e Integrazione

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I parametri fondamentali della progettazione organizzativa

I parametri chiave che definiscono la struttura di un'organizzazione sono:

  • Differenziazione orizzontale
  • Differenziazione verticale
  • Decentramento
  • Formalizzazione
  • Standardizzazione

Differenziazione: Definizione e Tipologie

La differenziazione è il processo mediante il quale un'organizzazione alloca persone e risorse ai diversi compiti e definisce le relazioni di autorità che le consentono di raggiungere i suoi obiettivi.

Differenziazione orizzontale

Indica il grado di divisione del lavoro (e quindi di specializzazione) e il modo in cui l'organizzazione raggruppa i compiti in ruoli e i ruoli in soluzioni o divisioni.

Differenziazione verticale

Indica il numero di livelli gerarchici e crea relazioni per collegare ruoli organizzativi e sotto-unità.

  • In un'organizzazione semplice, la differenziazione è bassa poiché la divisione del lavoro è limitata (tutti svolgono diverse mansioni).
  • Con la crescita aziendale, aumenta la complessità e, di conseguenza, crescono la differenziazione e la divisione del lavoro.

Concetti chiave dell'organizzazione

  • Ruoli organizzativi: I blocchi fondativi dell'organizzazione, intesi come l'insieme dei comportamenti richiesti alle persone in relazione al loro compito e alla loro posizione.
  • Autorità: Il potere di responsabilizzare le persone sulle proprie azioni e di prendere decisioni sull'utilizzo delle risorse. Quando un individuo comprende le responsabilità del proprio ruolo, si crea il controllo, ovvero la possibilità di motivare le persone affinché lavorino nell'interesse dell'organizzazione.
  • Funzione organizzativa: Strumento usato dalle persone per coordinare le proprie azioni al fine di ottenere obiettivi comuni.
  • Divisione: Sotto-unità composta da un insieme di funzioni che condividono la responsabilità di produrre un servizio o un bene.

Le cinque funzioni organizzative

Man mano che le organizzazioni crescono, si differenziano in cinque tipologie di funzioni:

  1. Funzioni di supporto: Facilitano il controllo delle relazioni con l'ambiente e gli stakeholder (es. acquisti, vendite, marketing).
  2. Funzioni di produzione: Gestiscono e migliorano l'efficienza del ciclo produttivo per creare valore (es. operations, controllo qualità).
  3. Funzioni di manutenzione: Consentono di mantenere l'operatività dei reparti (es. gestione del personale).
  4. Funzioni adattive: Consentono all'organizzazione di adattarsi ai cambiamenti ambientali (es. R&S, ricerca di mercato).
  5. Funzioni manageriali: Facilitano il cambiamento e il controllo delle attività all'interno e tra i reparti (es. investimento e controllo delle risorse).

I problemi di progettazione: Equilibrare Differenziazione e Integrazione

L'integrazione è il processo di coordinamento di vari compiti, funzioni e divisioni affinché operino sinergicamente. All'aumentare della differenziazione, i manager possono utilizzare sette tecniche di integrazione:

  1. Gerarchia: Il meccanismo più semplice; i manager classificano le persone in base alla posizione, all'autorità e allo stato, stabilendo le linee di riporto.
  2. Contatto diretto: I manager si riuniscono per coordinare le attività. (Nota: il manager di una funzione non ha autorità su altre funzioni, rendendo necessario l'intervento del CEO).
  3. Ruoli di collegamento: Un manager coordina le attività interfunzionali per migliorare il coordinamento tra reparti.
  4. Task force: Comitati temporanei formati da manager per affrontare un problema specifico.
  5. Team: Quando il problema diventa continuativo, la task force si trasforma in un team permanente.
  6. Ruolo di integrazione: Posizione manageriale full-time istituita per migliorare la comunicazione tra divisioni.
  7. Reparto di integrazione: Un nuovo reparto dedicato esclusivamente a coordinare l'attività di due o più funzioni o divisioni.

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