Fondamenti della Sociologia Moderna: Prospettive di Bourdieu, Weber, Durkheim e Williams
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Pierre Bourdieu e la Scienza
La verità scientifica dovrebbe essere localizzata, per Bourdieu, nel mezzo del "binomio epistemologico" formato, da un lato, dal logicismo (con la sua tendenza all'oggettivismo e al propositivo) e, dall'altro, dallo storicismo (con la sua tendenza relativistica e scettica). La critica sociologica della scienza si presenta così come un superamento di questa "tradizione accademica" (ovvero la tradizionale logica proposizionale della scienza) che tende a considerare la scienza e i suoi sistemi come cristallizzati, sistemi conclusivi e perfetti di proposizioni già stabiliti (ad esempio, nel suo "contesto della giustificazione") e non più, al contrario, come una "scienza in formazione".
La sociologia della scienza di Pierre Bourdieu riguarda principalmente l'analisi delle condizioni socio-trascendentali della conoscenza. In questo senso, il suo lavoro può essere considerato come radicato nella tradizione della storicizzazione e socializzazione del soggetto trascendentale kantiano. L'obiettività che la scienza presuppone dipende essenzialmente dalle condizioni di osservazione collettiva e socialmente predisposte: "non vi è alcuna realtà oggettiva indipendente dalle condizioni di osservazione", senza mettere in discussione il fatto che ciò che si osserva, in presenza di tali condizioni, conserva il carattere di oggettività.
Max Weber e lo Spirito del Capitalismo
Weber definisce lo "spirito del capitalismo" come l'insieme delle idee e delle abitudini che favoriscono l'esercizio razionale del guadagno economico. Weber osserva che questo spirito non esiste solo nella cultura occidentale; tuttavia, se si considera questo atteggiamento negli individui, dobbiamo anche tenere conto che queste persone — gli imprenditori eroici, come egli li chiama — non potrebbero, da soli, stabilire un nuovo ordine economico come il capitalismo.
Tra le tendenze individuate da Weber vi era l'avidità per il profitto con il minimo sforzo, l'idea che il lavoro sia una maledizione e un peso da evitare, soprattutto quando i guadagni eccedono quanto necessario per una vita modesta. "Perché uno stile di vita ben adattato alle peculiarità del capitalismo possa sorpassare gli altri", scrisse Weber, "deve provenire da qualche parte, e non solo da individui isolati, ma come un modo di vita comune a interi gruppi di persone".
Émile Durkheim e i Fatti Sociali
I fatti sociali sono l'oggetto di studio della sociologia e la loro caratteristica principale è la capacità di essere imposti agli uomini al di là di ciò che essi pensano. I fatti sociali si riferiscono a tutto ciò che la comunità ha insegnato come essenziale a se stessa; si tratta di modi di agire che esercitano una coercizione esterna sull'individuo o che riguardano il benessere generale in tutta l'area di una data società, possedendo un'esistenza propria, indipendentemente dalle loro manifestazioni individuali.
I fatti sociali presentano le seguenti caratteristiche:
- Non ogni fenomeno sociale è un fatto sociale.
- Per esserlo, deve essere esterno agli individui.
- Deve esercitare una coercizione sugli stessi.
- Deve essere diffuso all'interno della società ed esistere indipendentemente dalle singole manifestazioni individuali.
Raymond Williams e l'Idea di Cultura
"L'idea di cultura è una reazione generale e anche un importante cambiamento generale delle condizioni della nostra vita insieme". In questa affermazione risiede il suo significato storico, ma anche il suo limite. Una "reazione" è qualcosa di meno risoluto rispetto a una "risposta"; non è una categoria appropriata per classificare il processo di apprendimento di chi parla come una fase successiva di cambiamento.
L'idea di cultura è una rivelazione, nel senso in cui un sintomo psichico rivela, insistendo nel suo registro, uno stato reale delle cose, pur non essendo un resoconto semplice né sufficiente di esso. L'idea di cultura non serve tanto per imparare, quanto come un avvertimento del fatto che, tuttavia, c'è qualcosa da apprendere.