Fondamenti e Storia dei Diritti Umani Universali

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Il Concetto di Dignità e i Diritti Umani

Tutti gli esseri umani hanno il diritto di esistere perché possiedono la dignità. La dignità è una condizione che si sente; è un valore morale che non può essere visto materialmente. Essa rappresenta l'insieme di diritti che gli esseri umani possiedono per il solo fatto di esistere: i diritti umani. Questi sono:

  • Universali: appartengono a tutti gli esseri umani e dobbiamo riconoscerli negli altri.
  • Inalienabili: non si perdono mai e nessuno può cancellarli.
  • Irrinunciabili: non possiamo rinunciarvi né cederli a nessuno.
  • Esigibili: possiamo pretendere che le leggi del nostro paese riconoscano i diritti umani e che i governi si impegnino a difenderne l'osservanza.

Essi rappresentano anche principi di legittimità. I diritti umani materializzano l'ideale di giustizia che la società umana deve perseguire.

Radici Religiose e Filosofiche

Nelle grandi religioni, i comandamenti e gli insegnamenti tendono a difendere l'esigenza di praticare la compassione e aiutare coloro che soffrono di più.

Nella tradizione filosofica si è imposta con forza l'idea di dignità:

  • I filosofi stoici hanno sostenuto che tutti gli esseri umani meritano di essere trattati in modo equo.
  • Immanuel Kant fu il primo a scrivere che l'essere umano è l'unica persona che ha dignità e non un prezzo.

La Tradizione Politica Liberale e la Libertà

L'idea di libertà è legata alla tradizione politica liberale e ai cosiddetti diritti di cittadinanza, o di prima generazione.

  • Liberalismo economico: questa è la base dei diritti economici, come il diritto alla libera produzione e al commercio, la libera circolazione delle merci e dei capitali e il diritto alla proprietà privata. Questi sono i diritti che garantiscono l'autonomia economica.
  • Liberalismo politico:
    • La libertà di professare qualsiasi religione o nessuna.
    • La libertà di avere idee politiche diverse e di difenderle.
    • La libertà di associarsi con altri con i quali condividere opinioni.

I cittadini devono poter esercitare il controllo del governo. Questa è la base del sistema politico liberale, con tutti i diritti ad esso collegati.

La Tradizione Socialista e l'Uguaglianza

La tradizione politica socialista ha difeso l'idea di uguaglianza, sostenendo nuovi diritti, definiti diritti sociali o di seconda generazione:

  • Lo sviluppo dei diritti dei lavoratori.
  • Lo sviluppo di altri diritti, come la copertura sanitaria e l'istruzione.
  • La diffusione dei diritti politici a tutti i cittadini.

Contesto Storico della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

I principali antecedenti storici includono:

  • La prima Repubblica francese adottò la Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino nel 1789.
  • Nel 1791, la Costituzione degli Stati Uniti è stata completata con il Bill of Rights.
  • Nel 1917, la Costituzione degli Stati Uniti Messicani divenne la prima costituzione nella storia a includere un elenco di diritti sociali.

Nel 1792, la Danimarca è diventata il primo paese europeo a vietare il commercio di schiavi.

Il Post-Guerra e la Nascita dell'Ordine Internazionale

La Seconda Guerra Mondiale fu la prima guerra nella storia a rendere il mondo intero un campo di battaglia. Ha mostrato la crudeltà di cui gli esseri umani sono capaci. Dopo la guerra, si è presentata una doppia sfida per l'umanità:

  • Creare un sistema giuridico internazionale che fornisse una base legale per giudicare i crimini commessi.
  • Creare un ordine internazionale, rappresentato in seno alle Nazioni Unite.

Il 10 dicembre 1948, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato e proclamato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

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