Fondamenti di Storia Economica: Strutture, Crescita e Sviluppo

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1. Il compito della storia economica

Il compito della storia economica è quello di spiegare il funzionamento della struttura e il rendimento delle economie nel tempo.

La Struttura Economica

La struttura è definita dalle caratteristiche della società che sono considerate fattori determinanti dei risultati economici. Tra questi troviamo:

  • Istituzioni economiche e politiche: Le regole che governano l'economia.
  • Tecnologia: Il livello di innovazione e strumenti disponibili.
  • Popolazione: Lo studio dell'uomo come protagonista della storia economica.
  • Ideologie: Il pensiero e la religione che influenzano notevolmente l'economia.

La storia economica studia come cambiano nel tempo i settori produttivi e moderni attraverso l'interazione tra istituzioni, tecnologia e ideologia.

Risultati e Rendimento

Lo studio dei risultati dell'operazione economica riguarda le preoccupazioni tipiche degli economisti: la quantità di produzione, la distribuzione di costi e benefici e la stabilità della produzione. Quando si analizzano i risultati, i problemi principali sono:

  • Piena produzione.
  • Produzione pro capite (Q / popolazione).
  • Distribuzione del reddito.

2. Il Tenore di Vita e il Benessere

Quando studiamo i risultati storici, analizziamo il livello di vita (standard of living), ovvero il livello di successo o insuccesso ottenuto dalla popolazione nel soddisfare il proprio desiderio di consumo (dieta, alloggio, potere d'acquisto, tempo libero).

Uno dei principali indicatori del tenore di vita è il salario reale, che misura il potere d'acquisto del lavoratore:

Salario Reale = (Salario Nominale / Costo della Vita) x 100

3. Concetti Fondamentali: Crescita, Sviluppo e Progresso

Definizioni

  • Crescita economica: Aumento sostenuto della produzione totale di beni e servizi (Prodotto Interno Lordo - PIL).
  • Sviluppo economico: Crescita economica accompagnata da una sostanziale variazione nella struttura o nell'organizzazione dell'economia (Crescita + Cambiamento Strutturale).
  • Progresso: Spesso equiparato allo sviluppo, ma include concetti di equità nella distribuzione del reddito.

Fattori di Produzione

I fattori classici sono terra, lavoro e capitale (investimenti). A questi si aggiungono i cambiamenti tecnologici e istituzionali.

  • Produzione: Il processo attraverso il quale si combinano i fattori per produrre beni e servizi desiderati dalla popolazione.
  • Produttività: Il rapporto tra il prodotto ottenuto e i fattori utilizzati (efficienza per unità di tempo o di spazio).
  • Fattore Totale di Produzione: Misura il miglioramento dell'efficienza grazie a una migliore combinazione dei fattori disponibili.
  • Capitale Umano: Investimento in conoscenze, abilità e formazione.

4. Dinamiche nel Lungo Periodo

La Legge dei Rendimenti Decrescenti

Tipica dell'economia pre-industriale: in assenza di tecnologia, coltivando sempre la stessa terra o terre meno fertili, la produzione marginale si riduce poiché la terra si esaurisce.

Crescita Economica Mondiale

Durante il primo millennio (0-1000 d.C.), la popolazione e il reddito pro capite sono cresciuti pochissimo. Nel secondo millennio si è verificato un aumento significativo di beni, servizi e popolazione.

  • Fino al 1820: Crescita di tipo estensivo (il prodotto aumenta proporzionalmente alla popolazione).
  • Dopo il 1820: Il cambiamento strutturale e l'accelerazione tecnologica permettono di superare la trappola malthusiana (dove le risorse crescono in progressione aritmetica e la popolazione in progressione geometrica).

5. Cause della Crescita e Rivoluzioni Storiche

Le Grandi Rivoluzioni

  1. Rivoluzione Neolitica: L'uomo diventa sedentario e inizia a coltivare la terra.
  2. Rivoluzione Industriale: Passaggio da una crescita basata sulla dotazione di fattori (terra e risorse naturali) a una crescita basata sulla produttività generale dei fattori.

Il Successo Britannico

La Gran Bretagna è stata la prima a industrializzarsi grazie a:

  • Sviluppo dell'industria tessile del cotone.
  • Commercio e colonialismo (accesso a risorse naturali d'oltremare).
  • Potenza navale e militare decisiva.
  • Cambiamenti istituzionali e diritti di proprietà.

6. Mercantilismo e Disuguaglianza Globale

Il Mercantilismo (Secoli XVI-XVIII) è l'insieme di idee politiche ed economiche in cui lo Stato assume un ruolo centrale nell'economia. Il successo britannico derivò anche dalla sconfitta dei concorrenti (Spagna nel XVI sec, Paesi Bassi nel XVII sec, Francia nel XVIII sec) per conquistare un impero mondiale.

Dati sulla Disuguaglianza (2001)

I paesi occidentali (OCSE) rappresentano una parte minoritaria della popolazione mondiale (circa il 14%) ma detengono la maggior parte del PIL globale (circa il 52%), evidenziando il divario storico generato dai diversi ritmi di sviluppo.

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