Fondamenti del Teatro: Struttura Drammatica e Generi Letterari

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Elementi del Testo Drammatico

B. Forme di Espressione

  • Dialogo: La conversazione tra due o più personaggi che parlano tra loro.
  • Monologo: Il modo di espressione quando un personaggio parla da solo. Si chiama anche soliloquio.
  • A parte: Questo è il modo di parlare di uno o più personaggi che usano quando dicono qualcosa a proposito dell'opera, mentre gli altri personaggi fingono di non sapere.
  • Il Coro: Inteso come un personaggio collettivo che può:
    • a) essere la coscienza o la memoria del personaggio;
    • b) incarnare la figura di un profeta per prevedere gli eventi che si svilupperanno in seguito;
    • c) servire come narratore o incarnare riflessioni generali dell'autore;
    • d) incarnare una comunità.

C. Sviluppo dell'Azione

L'azione drammatica, come l'azione narrativa, è strutturata come segue:

  • Esposizione: L'inizio dell'opera, dove si presentano i dati più importanti del lavoro.
  • Nodo: Corrisponde al momento di maggiore tensione, dove la trama si infittisce.
  • Scioglimento (Risultato): Il momento in cui si risolve il problema dello sviluppo dell'opera.

2. Testo Secondario (Didascalie)

Fornisce informazioni per la performance teatrale attraverso le didascalie:

In relazione all'azione:

  1. Dati e informazioni sul luogo in cui si svolge l'azione.
  2. Illuminazione, con la quale si esprime l'ora del giorno, uno spazio specifico, ecc.
  3. Suoni per indicare o causare vari effetti.

In relazione ai personaggi:

Costumi, movimenti, gesti, ecc.

II. Il Teatro: Il Dramma

Lo scopo principale di un testo drammatico, sebbene possa essere letto, è la sua rappresentazione sul palcoscenico davanti a degli spettatori. Questo compito è svolto dagli attori, che interpretano i personaggi guidati da un regista, il quale organizza e trasforma il testo scritto in uno spettacolo.

1. I Personaggi

  • Principali: Quelli su cui poggia il peso dell'azione. Possono essere:
    • Protagonista
    • Antagonista
  • Secondari: Forniscono un aiuto importante allo sviluppo della trama.
  • Allegorici: Incarnano idee astratte come la giustizia, la libertà, la morte o concetti religiosi.

Elementi scenici: Arredamento, Illuminazione, Suono, Scenari e Paesaggio.

III. Principali Generi Drammatici

Generi Maggiori

  • Tragedia: Presenta un terribile conflitto tra personaggi che tendono a essere eroi, re o persone di status nobiliare. Sono vittime di passioni invincibili e lottano contro un destino che vince sempre, portando alla loro distruzione e, spesso, alla morte.
  • Commedia: Sviluppa conflitti piacevoli o moderatamente gravi, ma quasi sempre divertenti, interpretati da personaggi regolari, anche se di alto lignaggio.
  • Dramma: La lotta dei personaggi contro le avversità, che causa danni e non è accettabile. Possono essere coinvolti elementi comici. Il dramma in Spagna è stato spesso chiamato tragicommedia tra il XV e il XVIII secolo.

Sottogeneri Drammatici Minori

  • Auto sacramentale: Dramma sacro in un atto e in versi. Tratta questioni profonde attraverso personaggi allegorici (Esempio: Il gran teatro del mondo).
  • Farsa: Opera breve e satirica di carattere comico, le cui origini risalgono al teatro greco. Autori moderni includono Valle-Inclán, Lorca, ecc.
  • Intermezzo (Entremés): Breve opera di carattere comico che, nel Secolo d'Oro, veniva rappresentata tra i due atti di un'opera più ampia (Esempio: Il retablo delle meraviglie di Cervantes).
  • Opera: Uno spettacolo interamente cantato, solitamente di tema tragico.
  • Melodramma: Opera di scarso interesse letterario, in cui spesso si accentua la divisione morale tra personaggi buoni e cattivi per soddisfare un sentimentalismo volgare.

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