Fondamenti dei Titoli di Credito e Disciplina delle Obbligazioni
Classificato in Diritto & Giurisprudenza
Scritto il in
italiano con una dimensione di 6,2 KB
Concetto di Responsabilità e Rapporto Obbligatorio
Il concetto di responsabilità non va inteso meramente come un fatto giuridico, ma come un vincolo giuridicamente vincolante. Esso si focalizza sul rapporto tra un creditore e un debitore attorno a una determinata disposizione.
Tale rapporto giuridico tra debitore e creditore ha come obiettivo la prestazione di dare, fare o non fare qualcosa. I diritti di godimento derivanti da queste obbligazioni si distinguono dai diritti reali, poiché i titolari di questi ultimi esercitano un potere immediato sulla cosa. Nei titoli di credito, la responsabilità è invece di natura personale.
In un contratto di compravendita, l'identificazione del creditore dipende dalla tipologia e dallo stato del contratto in essere.
Fonti delle Obbligazioni
Le obbligazioni derivano da contratti, dichiarazioni unilaterali di volontà e atti illeciti. Questi elementi formano una garanzia giuridica.
Nota: La fonte primaria è sempre la legge, in quanto le altre sono considerate fonti secondarie.
Aspetti Storici della Creazione del Credito
- Beni in natura: Scambio diretto di merci (baratto).
- Valuta: Astrazione dei valori attraverso la moneta.
- Documenti rappresentativi di valore: Evoluzione dal diritto civile al diritto commerciale.
- Funzione economica del debito: Il debito come strumento di circolazione della ricchezza.
Definizione e Concetto di Titolo di Credito
Secondo Cesare Vivante, il titolo di credito è un "documento necessario per esercitare il diritto letterale e autonomo in esso menzionato".
Riferimenti Normativi (Art. 887 CC)
Ai sensi dell'Art. 887 del Codice Civile, il titolo di credito produce effetti solo se soddisfa i requisiti di legge. Vige il principio di tipicità, per cui l'elenco dei titoli è tassativo.
- I titoli sono documenti che rappresentano obblighi finanziari. Non bisogna confondere il documento con l'obbligo stesso, sebbene il titolo lo rappresenti nella sua misura esatta.
I Quattro Principali Titoli di Credito
Si tratta di atti tipici del diritto commerciale, i più comuni dei quali sono:
- Cambiale tratta: Consiste in un ordine di pagamento.
- Vaglia cambiario (Pagherò): Ha origini in epoca romana e si è sviluppato con i Greci attraverso la chirographis. Questi erano documenti speciali emessi da persone capaci di leggere e scrivere (raro all'epoca), autorizzate a emettere cambiali come semplici obbligazioni di debito scritte.
- Assegno.
- Duplicata: Titolo speciale previsto dalla legge brasiliana (Art. 219 del Codice di Commercio brasiliano).
Esistono inoltre altre obbligazioni definite titoli impropri, tra cui il mandato, la polizza di carico (conoscenza delle merci), le azioni e le obbligazioni societarie.
Lettere di Credito e Garanzie
Origine Extra-Cambiaria
L'acquisto e la vendita tra individui pagati, ad esempio, con un assegno, vedono il credito come titolo di valuta, ma le questioni sottostanti rimangono di natura extra-cambiaria.
Fonte Puramente Cambiaria
- Avallo: Mentre la fideiussione e la cauzione sono modi per garantire un'obbligazione nel diritto civile, l'avallo è l'istituto tipico del diritto cambiario.
- Girata: La girata e la cessione servono a movimentare il credito; tuttavia, la girata appartiene al diritto cambiario, mentre la cessione del credito appartiene al diritto civile.
La dottrina sottolinea l'esistenza di obblighi che possono sussistere esclusivamente a prescindere dalla valuta sottostante.
Titoli di Credito come Titoli Esecutivi Extragiudiziali
Secondo l'Art. 585, I del CPC, la cambiale, il vaglia cambiario, l'obbligazione e l'assegno costituiscono titoli esecutivi. Questo è quanto previsto dalla norma per accelerare il recupero del credito.
Attributi del Titolo di Credito
- Negoziabilità: Il titolo di credito può essere negoziato molto più facilmente rispetto alle obbligazioni civili. Nel caso dell'assegno, non è necessario attendere la scadenza; può essere negoziato tramite girata.
- Esecutività: Possibilità di agire in via esecutiva per il recupero del credito in modo più rapido rispetto ai procedimenti ordinari civili.
Principi Generali del Diritto Cambiario
Questi principi, derivati dalla definizione di Cesare Vivante, rendono il titolo più sicuro e facilmente commerciabile:
1. Cartularità
Il documento è indispensabile per esercitare il diritto. Per far valere il diritto rappresentato nel titolo di credito, è necessario possedere materialmente lo "strumento negoziabile".
2. Letteralità
Il diritto è determinato esclusivamente da ciò che è scritto nel documento. Diritti o obblighi derivanti da accordi esterni non riportati nel titolo non hanno valore cambiario.
3. Autonomia
Il diritto cartolare è autonomo. Questo principio si articola in tre concetti chiave:
- Indipendenza delle obbligazioni: L'invalidità di un'obbligazione (es. quella dell'emittente) non contamina le altre (es. quella del garante o avallante).
- Astrazione: Il titolo si svincola dalla causa che ha portato alla sua emissione. Se un assegno viene trasferito a un terzo in buona fede tramite girata, l'emittente non può rifiutare il pagamento eccependo vizi nel rapporto originario (es. servizio non eseguito).
- Inopponibilità delle eccezioni: Il debitore non può opporre al portatore in buona fede le eccezioni personali che avrebbe potuto opporre ai precedenti possessori.