Forme Giuridiche d'Impresa e Strategie di Espansione Aziendale
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Vantaggi e svantaggi delle Società per Azioni (SA)
I vantaggi legati alla partecipazione al capitale di una Società per Azioni (SA) sono molteplici:
- Facilità di vendita delle azioni: l'esistenza di mercati regolamentati, come la Borsa, permette di negoziare i titoli rapidamente, consentendo al titolare di recuperare l'investimento in qualsiasi momento.
- Accesso al mercato finanziario: è l'unica tipologia di azienda che può accedere direttamente al mercato per l'emissione di obbligazioni o per la quotazione pubblica. Questa capacità di catturare i risparmi dei piccoli investitori offre alla SA notevoli risorse, immediatamente disponibili per finanziare investimenti e crescita.
- Separazione tra proprietà e gestione: la SA favorisce la distinzione tra chi possiede il capitale e chi gestisce l'azienda, consentendo di assumere manager professionisti e agevolando la continuità aziendale grazie alla facilità di finanziamento.
Tuttavia, la separazione tra proprietà e gestione è spesso fonte di problemi e conflitti, poiché gli obiettivi degli azionisti e dei manager non sempre coincidono.
La Società Cooperativa
Le Società Cooperative sono società a capitale variabile con una struttura di gestione democratica. Esse nascono dall'associazione di persone con interessi comuni per sviluppare un business, spesso senza scopo di lucro. Sul fronte fiscale, la differenza principale rispetto alle società commerciali è la possibilità di accedere a una serie di benefici fiscali.
Il nome della società deve necessariamente comprendere la dicitura "società cooperativa".
Classi di cooperative:
- a) Cooperative di primo grado: salvo nei casi in cui la legge preveda diversamente, devono essere integrate da almeno tre soci.
- b) Cooperative di secondo grado: devono essere costituite da almeno due cooperative.
Gli statuti stabiliscono il capitale minimo necessario per la costituzione. La responsabilità dei soci per i debiti aziendali è limitata ai contributi di capitale sottoscritti, anche se non interamente versati, salvo diversa indicazione nello statuto.
La costituzione della cooperativa richiede un atto pubblico davanti a un notaio e la registrazione nel registro delle cooperative presso le autorità competenti (come il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali).
Vantaggi e svantaggi delle cooperative
Il vantaggio principale di queste società è la loro natura mutualistica, creata per svolgere attività a beneficio dei soci, con un forte effetto motivante. Il coinvolgimento dei soci nella gestione rafforza l'identificazione con gli obiettivi comuni.
Uno degli svantaggi a livello nazionale è la molteplicità di norme esistenti; diverse regioni hanno sviluppato normative specifiche. Un altro limite è la possibile riluttanza dei partner a effettuare investimenti a lungo termine che superino il periodo di permanenza previsto nella società.
Società a Partecipazione dei Lavoratori
Caratteristiche principali:
- Nessun membro può detenere più di un terzo del capitale, tranne nel caso di enti pubblici o organizzazioni non profit, che possono raggiungere il 50%.
- Il numero di ore annue lavorate da dipendenti a tempo indeterminato non soci non può superare il 15% del totale delle ore lavorate dai soci lavoratori.
- È obbligatorio istituire un fondo di riserva speciale pari al 10% degli utili annuali, utilizzabile solo per compensare eventuali perdite.
- Queste aziende godono di vantaggi fiscali e crediti agevolati per la realizzazione di investimenti.
- La responsabilità civile verso terzi è limitata ai contributi versati.
Nel nome della società deve comparire la dicitura "Sociedad Anónima Laboral" o "Società a Responsabilità Limitata di Lavoro". La costituzione deve essere formalizzata tramite atto pubblico e iscritta nel Registro delle Imprese.
Benefici della crescita: Economie di Scala
Le economie di scala si ottengono diminuendo il costo medio unitario all'aumentare della produzione. Le ragioni principali sono:
- Produzione: le grandi dimensioni permettono un elevato grado di meccanizzazione, favorendo la divisione del lavoro e la specializzazione. Ciò migliora l'abilità dei dipendenti e riduce i tempi morti. L'uso di macchinari ad alta capacità e robot permette di eseguire più attività contemporaneamente, risparmiando costi e personale.
- Commercializzazione: le grandi aziende riducono i costi acquistando su larga scala e ottenendo prezzi migliori dai fornitori. Questo permette di destinare maggiori risorse a promozione, pubblicità e ricerche di mercato, migliorando la capacità di rinnovare i prodotti in base alla domanda.
- Finanza: le grandi imprese hanno un accesso facilitato a diverse fonti di finanziamento e ottengono condizioni migliori, come tassi di interesse più bassi, grazie alla loro solidità.
Integrazione Verticale: Vantaggi e Svantaggi
L'integrazione verticale offre diversi benefici:
- Integrazione a monte: l'azienda diventa il proprio fornitore, garantendo sicurezza nella qualità e quantità delle forniture.
- Integrazione a valle: l'azienda controlla direttamente la distribuzione dei propri prodotti.
Tuttavia, esistono degli inconvenienti: si rischia di perdere i vantaggi della specializzazione dovendo gestire attività lontane dal core business originale. Inoltre, aumentano i costi di gestione e coordinamento tra le diverse fasi integrate.
Le Piccole e Medie Imprese (PMI)
Vantaggi delle PMI:
- Vicinanza al cliente e migliore posizionamento nei mercati locali grazie al servizio personalizzato.
- Maggiore flessibilità nell'adattarsi ai cambiamenti economici e alle crisi.
- Rapporti più fluidi e umani con i dipendenti, con conseguente riduzione dei conflitti sindacali.
- Capacità di soddisfare nicchie di mercato specifiche non servite dalle grandi aziende.
- Investimento iniziale contenuto.
Svantaggi delle PMI:
- Accesso costoso alle risorse finanziarie (spesso limitato a capitali propri o prestiti bancari, senza accesso alla Borsa).
- Impossibilità di sfruttare appieno le economie di scala.
- Scarso potere contrattuale con clienti e fornitori.
- Livello di competenze tecniche e manageriali talvolta inferiore rispetto alle grandi imprese.
- Risorse limitate per la comunicazione e il marketing.
Strategie di Sviluppo Internazionale
Lo sviluppo delle imprese multinazionali è un processo graduale che attraversa tre fasi principali:
- Strategia di Esportazione: inizialmente l'azienda cerca sbocchi all'estero tramite società di esportazione o vendita diretta, senza stabilire impianti produttivi locali.
- Sistemi di Associazione: i prodotti vengono commercializzati attraverso accordi di cooperazione con aziende locali, licenze di brevetti, concessioni, franchising o subappalto.
- Investimenti Diretti: una volta consolidato il successo, l'azienda si stabilisce all'estero tramite:
- Filiali interamente controllate: creazione o acquisizione di società nel paese straniero.
- Joint-venture: partnership con altre società per fornire capitale e operare insieme in un nuovo mercato.