Funzionamento del Conto Corrente e Tipologie di Assegni Bancari

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Chiusura del Conto Corrente

La tipologia di chiusura del conto che si verifica più frequentemente è quella disposta dal cliente, il quale deve comunicare la propria volontà e, contemporaneamente, regolare il saldo del conto (sia esso in attivo o in scoperto). A sua volta, il cliente deve rispettare i seguenti adempimenti:

  • Conti correnti a vista: L'agenzia richiede la presentazione e restituzione del libretto con gli assegni non utilizzati.
  • Conti di risparmio: Il cliente deve riconsegnare il libretto di risparmio originale.

Il Conto Corrente a Vista

Il conto corrente è un contratto di deposito di denaro a vista tra una banca e un individuo o un'azienda. L'erogazione dei fondi in questo conto è strumentata attraverso gli assegni, che sono numerati e collegati per formare un blocco chiamato libretto degli assegni.

Caratteristiche distintive

Le caratteristiche principali del conto corrente a vista sono:

  • Disponibilità immediata dei fondi, senza necessità di preavviso alla banca.
  • Strumentalizzazione della disponibilità, solitamente tramite assegno.
  • Rendimento dei fondi sotto forma di un tasso di interesse, solitamente contenuto.

La documentazione delle operazioni effettuate sul conto è contenuta negli estratti conto bancari, che vengono periodicamente inviati dall'ente al cliente.

Tipologie di Assegni

  1. Assegni circolari: L'assegno può essere incassato direttamente allo sportello o versato sul conto della persona che lo presenta.
  2. Assegno intestato: Emesso a favore di una specifica persona fisica o giuridica; può essere versato sul proprio conto o pagato su presentazione di un documento d'identità, previa firma e annotazione dei dati per il riconoscimento.
  3. Assegno da accreditare: Il traente o il titolare di un assegno possono vietarne il pagamento in contanti, indicando sulla parte anteriore la dicitura "da accreditare" o "per versamento in conto". In questo caso, la banca non può pagare in contanti, ma deve necessariamente accreditare l'importo sul conto del cliente.
  4. Assegno sbarrato (o incrociato): È quello che presenta sulla parte anteriore due barre parallele. Il titolare di un assegno sbarrato che sia già cliente dell'ente può riscuoterlo in contanti; tuttavia, se il titolare non è cliente, deve necessariamente depositarlo sul proprio conto presso l'ente interessato. Lo sbarramento può essere:
    • Speciale: Quando tra le sbarre è indicato il nome di una banca specifica.
    • Generale: Quando tra le sbarre non vi è alcuna indicazione o compaiono diciture come "banca", "società" o termini equivalenti.
  5. Assegno certificato: Il traente o il titolare di un assegno possono richiedere alla banca di confermare la disponibilità dei fondi tramite espressioni come "certificazione", "visto", "conforme" o simili, inserite sul retro dell'assegno.
  6. Assegno di sportello: Utilizzato raramente, serve per richiedere fondi quando non si ha con sé il libretto degli assegni (perché dimenticato, esaurito, ecc.) e si ha la necessità di prelevare dal proprio conto corrente. Inoltre, sebbene non sempre, può essere utilizzato per pagare un terzo allo sportello, previa registrazione da parte dell'ente.

Mancato Pagamento e Protesto

In caso di insolvenza dell'assegno, il titolare può esercitare azioni esecutive per richiedere il proprio denaro, dimostrando il mancato pagamento tramite:

  • Protesto notarile: Una dichiarazione formale che attesta l'inadempimento, redatta da un notaio. Deve essere effettuata prima della scadenza del termine di presentazione dell'assegno.
  • Dichiarazione di mancato pagamento: Rilasciata dalla banca o dalla camera di compensazione, che attesta la data di presentazione e il fatto che il titolo non sia stato pagato.

I Conti di Risparmio

Le uniche differenze rispetto ai conti correnti risiedono negli strumenti di registrazione (libretto di risparmio invece di libretto degli assegni ed estratti conto) e nei tassi di interesse, che solitamente sono più elevati rispetto ai conti correnti ordinari.

Negli ultimi anni, le banche hanno offerto varie forme di conto di risparmio:

  • Risparmio infantile o giovanile.
  • Risparmio per migranti.
  • Risparmio vincolato.
  • Casse di risparmio edilizio e conti finanziari.

Inoltre, sono state introdotte varietà di conti di risparmio con nomi commerciali accattivanti come "superlibretta", "libretone", "conto flessibile", "conto giovani", ecc.

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