Funzionamento del Moltiplicatore Monetario e Creazione di Denaro

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Il Sistema Finanziario e il Processo di Creazione di Moneta

Il moltiplicatore bancario è il meccanismo attraverso il quale il sistema finanziario determina, in ultima analisi, la quantità di denaro in circolazione in un'economia. È fondamentale comprendere che il denaro contante rappresenta solo una piccola percentuale del denaro totale che si muove all'interno di un sistema economico.

Come Funziona il Moltiplicatore Bancario

Per illustrare questo concetto, facciamo un esempio: si comincia con una piccola quantità di denaro, diciamo 1.000 dollari. Il titolare, per motivi di sicurezza o per maturare un piccolo interesse, decide di depositare la somma nel proprio conto corrente presso una banca.

Secondo i regolamenti bancari, la banca deve mantenere solo una piccola parte di quel denaro in cassaforte, definita come rapporto di cassa (o riserva obbligatoria). Se, per esempio, il rapporto fosse del 10%, la banca sarebbe tenuta a conservare solo 100 dollari dei 1.000 iniziali. Il resto del denaro, ovvero 900 dollari, la banca decide di prestarlo a qualcun altro.

Un Esempio Pratico di Espansione Monetaria

In questo modo, i 1.000 dollari iniziali sono diventati automaticamente 1.900 dollari: i 1.000 dollari originali che il depositante può ritirare in qualsiasi momento, più i 900 dollari concessi in prestito. Se, dopo l'acquisto di un bene, chi riceve il prestito inserisce nuovamente il denaro in un conto corrente, il processo continua:

  • La banca riserva il 10% del denaro (90 euro) secondo il rapporto di riserva.
  • La banca presta i rimanenti 810 euro.

Cioè, la somma iniziale di 1.000 è diventata, con solo due operazioni, 2.710 (1.000 + 900 + 810). Al termine del processo, i 1.000 dollari iniziali si saranno trasformati in 10.000 dollari a seguito dell'effetto del moltiplicatore bancario. Infatti, il moltiplicatore è sempre l'inverso del coefficiente di riserva: 1 / 0,10 = 10; quindi 1.000 x 10 = 10.000.

Stabilità e Controllo del Settore Finanziario

Le persone tendono a mantenere saldi medi costanti per i pagamenti effettuati, i quali solitamente rispondono a modelli di comportamento prevedibile. Le banche possono quindi disporre di denaro in quantità sufficienti in ogni momento e prestare il resto. Tuttavia, il processo di generazione di moneta in un'economia è estremamente fragile.

Per questo motivo, il settore finanziario è soggetto al controllo di altri organi; i governi devono agire immediatamente quando si verifica una massiccia perdita di fiducia nel sistema (il famoso "corralito" o corsa agli sportelli). Naturalmente, il moltiplicatore non rappresenta altro che il limite massimo di crescita della base monetaria di un'economia.

L'Importanza per le Banche Centrali

L'effetto moltiplicatore è una variabile cruciale per le banche centrali, in quanto un piccolo aumento della base monetaria può comportare una crescita dell'offerta di moneta molto maggiore. In questo contesto, depositi e prestiti sono due facce della stessa medaglia.

Le attività bancarie devono essere suddivise in:

  1. Prestiti a privati ed enti residenti nell'area euro.
  2. Prestiti a non residenti.

Dall'altra parte del bilancio troviamo le passività, ovvero i debiti del sistema finanziario verso altri agenti, dove sono inclusi gli aggregati monetari.

Approfondimento Matematico

Si tratta di un rapporto basato su una progressione geometrica (da 1 a 0,10). Per comprendere meglio cosa accade con le progressioni geometriche, è possibile consultare la seguente risorsa: https://it.wikipedia.org/wiki/Progressione_geometrica

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