Geografia e Istituzioni dell'Emilia-Romagna: Territorio, Fiumi e Cultura
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Idrografia: Fiumi e Laghi dell'Emilia-Romagna
L'Emilia-Romagna possiede un territorio ricco di laghi che, tuttavia, risultano spesso di dimensioni ridotte e di limitato interesse geografico. I bacini più estesi si trovano sull'Appennino Tosco-Emiliano, nella zona sud-occidentale della regione. Questi laghi sono prevalentemente di origine glaciale, come ad esempio il Lago Verde in provincia di Parma. Alcuni piccoli specchi d'acqua sono presenti anche in pianura, sebbene sia molto più frequente imbattersi in bacini palustri di varie dimensioni.
Il fiume Po segna per un lungo tratto il confine settentrionale della regione e una piccola porzione del suo delta ricade nel territorio emiliano. Dall'Appennino scendono verso la pianura numerosi altri corsi d'acqua, spesso a carattere torrentizio, molti dei quali sono affluenti di destra del Po.
Caratteristiche del Territorio: Montagne e Pianure
Con i suoi 22.446 km², l'Emilia-Romagna rappresenta la sesta regione italiana per superficie. Confina amministrativamente con altre sei regioni: le Marche a sud-est, la Toscana a sud, la Liguria a sud-ovest, il Piemonte a ovest, la Lombardia a nord e nord-ovest, e il Veneto a nord-est. Per l'intero versante orientale, la regione è bagnata dal Mare Adriatico.
La zona montuosa occupa circa un quarto del territorio emiliano-romagnolo, mentre un altro quarto è costituito da una fascia collinare situata tra l'Appennino e la pianura. Tutte le province della regione, a eccezione di quella di Ferrara, comprendono nel proprio territorio zone montane o collinari. La catena montuosa che attraversa diagonalmente la regione appartiene all'Appennino Tosco-Emiliano e all'Appennino Tosco-Romagnolo, ovvero due delle tre sezioni dell'Appennino Settentrionale, parte integrante della catena degli Appennini italiani.
La pianura è il risultato dei depositi alluvionali trasportati dal Po e dagli altri fiumi nel corso di millenni.
Le Isole della Regione
- L'Isola di Fossacaprara (o Isolone): è un'isola fluviale situata sul fiume Po, tra le province di Parma e Cremona, a nord-est della confluenza del torrente Parma.
- L'Isola De Pinedo: un'isola fluviale sul Po, situata nel territorio del comune di Caorso, in provincia di Piacenza.
- L'Isolotto Maggi: isola fluviale sul Po, tra le province di Piacenza e Lodi, a est della confluenza del fiume Trebbia.
- Isola Serafini: è la maggiore isola fluviale del fiume Po, situata nel comune di Monticelli d'Ongina (Piacenza), vicino alla confluenza dell'Adda nel Po.
- L'Isola degli Spinaroni: una piccola isola della Piallassa di Ravenna, celebre per essere stata la sede del "Terzo Lori", VI Distaccamento della Brigata Partigiana Garibaldi, tra settembre e dicembre 1944.
Governo e Amministrazione
Dal 1º gennaio 1948, ai sensi dell'art. 131 della Costituzione italiana, l'Emilia-Romagna è una regione ad autonomia ordinaria. Tuttavia, le sue funzioni sono state effettivamente attuate solo con la legge n. 281 del 1970. L'attuale Presidente della Regione, e capo della Giunta, è Stefano Bonaccini (PD), eletto nel novembre 2014 e riconfermato per un secondo mandato nelle elezioni svolte il 26 gennaio 2020. Il potere legislativo è esercitato dall'Assemblea Legislativa, la cui sede si trova nel capoluogo, Bologna.
Lingua ed Identità Culturale
In Emilia-Romagna sono diffuse due lingue regionali appartenenti alla famiglia gallo-italica: l'emiliano e il romagnolo. Entrambi gli idiomi si suddividono in numerose varietà linguistiche locali (dialetti) che si estendono oltre i confini regionali e nazionali, costituendo il cosiddetto continuum emiliano-romagnolo.