Gestione dei Rifiuti Industriali, Radioattivi e Urbani: Strategie e Normative
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Gestione dei Rifiuti Industriali
I rifiuti industriali sono materiali derivanti da attività produttive destinati, in linea di principio, allo scarto. È impossibile separare il processo di generazione di tali prodotti dal ciclo di produzione stesso. Si distinguono due categorie principali:
- Rifiuti speciali: richiedono trattamenti specifici a causa della loro composizione.
- Rifiuti assimilabili: presentano caratteristiche simili ai rifiuti solidi urbani e possono essere trattati come tali.
Sebbene l'industria chimica sia spesso associata alla produzione di rifiuti pericolosi, ogni operazione produttiva genera scarti. La maggior parte dei paesi industrializzati ha adottato leggi rigorose, sviluppando tecnologie avanzate per il trattamento e lo smaltimento. Questo ha dato vita a una nuova figura professionale: il gestore di rifiuti pericolosi.
Gestione dei Rifiuti Radioattivi
I rifiuti radioattivi devono essere gestiti in modo da non mettere in pericolo le persone o l'ambiente; la detenzione e l'isolamento rappresentano le opzioni migliori per garantire la sicurezza attuale e delle generazioni future.
A) Classificazione dei rifiuti radioattivi
- Basso e medio livello: emettono piccole quantità di radiazioni. Includono strumenti, indumenti e pezzi di ricambio.
- Alto livello: emettono alte dosi di radiazioni. Sono formati dai detriti derivanti dal combustibile nucleare esausto delle centrali elettriche.
B) Strategie di gestione
La gestione si basa sulla moderazione e sull'isolamento, mediante l'impiego di barriere artificiali e naturali. Le soluzioni per i rifiuti a basso e medio livello includono:
- Stoccaggio in superficie con barriere artificiali.
- Stoccaggio sotterraneo a bassa o media profondità.
Rifiuti Solidi Urbani (RSU)
Sono considerati rifiuti solidi urbani tutti i materiali raccolti dai servizi comunali o da aziende appaltatrici.
A) Produzione di RSU
L'indicatore principale per monitorare la situazione è la produzione di rifiuti urbani espressa in kg per persona all'anno.
B) Obiettivi di gestione
Per migliorare la sostenibilità, gli obiettivi prioritari sono:
- Uso più efficiente delle risorse.
- Riduzione significativa del volume totale dei rifiuti.
- Diminuzione della quantità di rifiuti destinati allo smaltimento finale.
- Promozione del riutilizzo, del recupero e, soprattutto, del riciclaggio.
C) Gestione dei rifiuti di imballaggio
Gli imballaggi sono tra i materiali più facilmente riutilizzabili e riciclabili. Le misure globali includono:
- Aumentare la trasparenza dei produttori per favorire la riduzione, il riuso e il riciclo.
- Incentivare la creazione di impianti di riciclaggio.
- Migliorare i sistemi di raccolta differenziata esistenti.