Gestione delle Risorse Idriche e Conservazione Ambientale in Spagna

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Piano Idrologico Nazionale

Progetto che coordina le attività di gestione dei bacini idrografici e i diversi piani in relazione alle loro risorse idriche. L'attuale piano del 2008 è stato adattato alle linee guida dell'Unione Europea del 2020 e si concentra su due campi di azione:

  • Azioni ambientali: alimentazione, trattamento, depurazione, irrigazione, impatto forestale e gestione dei canali.
  • Opere di regolarizzazione: principalmente il trasferimento di acqua dell'Ebro verso il Mediterraneo e la costruzione di nuove dighe (70).

Trasferimento Idrico

Il trasferimento interbacino gestisce il surplus e il deficit idrico. Attualmente sono 38 le infrastrutture in funzione, tra cui spicca il Tajo-Segura. Il Piano Idrologico Nazionale prevede la costruzione di altri grandi trasferimenti, come quello dall'Ebro al Mediterraneo. Le proteste in regioni come l'Aragona e le preoccupazioni per gli effetti ambientali (delta dell'Ebro) hanno aperto la strada ad altre possibilità, come il progetto Rodano-Catalogna.

Serbatoi

Si tratta di accumuli artificiali di acqua realizzati attraverso la costruzione di una diga o una traversa, sfruttando la topografia dei fiumi. Gli scopi principali sono la produzione di energia elettrica e la riduzione della carenza cronica di acqua in alcune regioni. Il Piano Idrologico Nazionale ne prevede la costruzione in base alla fattibilità tecnica, economica e ambientale.

Problematiche Ambientali

Piogge Acide

Precipitazioni con un'acidità superiore alla norma, causate dalla miscelazione di emissioni di azoto e zolfo con il vapore acqueo atmosferico, trasformandosi in acido solforico e nitrico. Queste ricadono al suolo con l'acqua piovana, danneggiando vegetazione, suolo, risorse idriche ed edifici.

Effetto Serra

Emissioni in atmosfera di gas come metano e anidride carbonica, che trattengono la radiazione solare sulla superficie terrestre impedendone la dispersione. Un'elevata concentrazione di questi gas aumenta il calore trattenuto, provocando il riscaldamento globale e il cambiamento climatico.

Legislazione e Conservazione della Natura

Evoluzione Normativa

  • Legge sulla Natura (1916): Il primo progetto spagnolo per la protezione delle aree naturali. I criteri di selezione si basavano sulla bellezza paesaggistica (ispirata alle montagne alpine), trascurando aspetti biologici o geologici.
  • Legge di Conservazione della Natura e della Flora e Fauna Selvatica (1989/1997): Progetto statale per la conservazione e il ripristino delle aree naturali, modificato nel 1997 per accogliere le competenze delle comunità autonome. Definisce diverse aree protette: parchi (nazionali e naturali), riserve naturali, monumenti naturali e paesaggi protetti.

Parchi e Riserve

  • Parchi: Spazi protetti per il loro alto valore ecologico e la scarsa trasformazione umana. I Parchi Nazionali offrono peculiarità di interesse nazionale, mentre i Parchi Naturali permettono un equilibrio tra sfruttamento delle risorse primarie e turismo.
  • Rete Globale delle Riserve della Biosfera: Sistema internazionale che combina aree terrestri, costiere e marine per armonizzare la conservazione con la presenza umana. In Spagna sono presenti 22 di questi spazi (es. Cordigliera Cantabrica, Pirenei, Sistemi Centrali e Betiche, Sierra de Aracena, Cazorla, Segura, Las Villas e Grazalema).

Programmi di Gestione e Ripristino

  • LINDE: Progetto dello Stato spagnolo per delimitare le aree soggette a sfruttamento e degrado fluviale, promuovendo programmi di utilizzo razionale.
  • PICHRA: Piani Integrati di Ripristino Idrologico Ambientale finanziati dall'Unione Europea. Gli obiettivi includono il contenimento del degrado del territorio, la lotta all'erosione tramite rimboschimento, la correzione dei canali e l'integrazione ambientale in ambito urbano.

Voci correlate: