Gestione Sicurezza e Organizzazione del Cantiere Edile

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Layout di Cantiere

Accessi di Cantiere (Carrabili e Pedonali)

Il datore di lavoro dell'impresa esecutrice, durante l'esecuzione dell'opera, cura la scelta dell'ubicazione dei posti di lavoro tenendo conto delle condizioni di accesso e definendo vie o zone di spostamento o di circolazione. I requisiti fondamentali sono:

  • Tenere conto della viabilità esterna.
  • Essere adeguatamente segnalati.
  • Consentire la sorveglianza dei mezzi e delle persone in entrata e in uscita.
  • Essere chiusi durante il non utilizzo del cantiere.
  • Larghezza accessi: da 3 m a 5,5 m.
  • Numero: almeno due accessi carrabili e un accesso pedonale separato.

Il cartello di cantiere deve essere collocato all'ingresso; l'impresa esecutrice ha l'obbligo di esporre la tabella descrittiva dei lavori contenente: comune di intervento, tipologia edilizia, permesso di costruire e generalità dei responsabili dei lavori.

Viabilità di Cantiere

Si intende il sistema interno di percorsi pedonali e strade per gli automezzi. Deve garantire il raggiungimento del cantiere, il passaggio dei lavoratori e la manovra dei mezzi pesanti.

  • Viabilità pedonale esterna: corridoio di transito largo almeno 1 m, protetto o segnalato. In caso di rischio caduta materiali, utilizzare robuste tettoie parasassi.
  • Viabilità interna: protetta da parapetti sui lati verso il vuoto. Passaggio lavoratore: 60 cm; trasporto manuale materiali: 120 cm.
  • Vie di emergenza: sempre sgombre e dotate di illuminazione di emergenza.

Gestione Rifiuti e Prevenzione Incendi

Area per il Deposito di Rifiuti

I rifiuti da costruzione e demolizione sono classificati come rifiuti speciali. Il titolare ha l'obbligo della corretta gestione, inclusi il deposito temporaneo e il trasporto.

  • Deposito temporaneo: deve avvenire nel luogo di produzione. Limiti: max 30 m³ (di cui 10 m³ pericolosi) o cadenza trimestrale. Durata massima: 1 anno.
  • Terre e rocce da scavo: se non contaminate e riutilizzate in sito, sono escluse dalla normativa sui rifiuti.

Rischio di Incendio

Il datore di lavoro deve valutare il rischio incendio e nominare la squadra di emergenza. Il cantiere deve essere dotato di: dispositivi di allarme, estintori portatili, segnaletica e DPI specifici.

Cadute dall'Alto e Opere Provvisionali

Misure di Sicurezza

  • Sfondamento coperture: segnalare passaggi su coperture non portanti e utilizzare piani di camminamento.
  • Scale portatili: dotate di dispositivi antisdrucciolevoli e ganci di trattenuta. Inclinazione: 60-70° (gradini), 65-75° (pioli).
  • Varchi: parapetti di altezza minima 1 m con tavole fermapiede.

Ponteggi e Impalcature

I ponteggi sono opere provvisionali di accesso e servizio (DPC). Tipologie principali:

  • A tubi e giunti: massima flessibilità, ma richiede maestranze qualificate e tempi lunghi.
  • A telai prefabbricati: rapidi da montare, ideali per strutture regolari.
  • Multidirezionali: versatili, con giunto a cuneo e piastra a 8 fori.

Componenti chiave: basette, montanti, impalcati, parapetti (corrimano, corrente intermedio, fermapiede) e ancoraggi (a cravatta, ad anello, a tassello, ecc.).

Reti Anticaduta

Classificate in base alla resistenza (A1, A2, B1, B2). Devono essere ispezionate ogni 6 mesi e montate il più vicino possibile al piano di lavoro (distanza max 6 m, inclinazione 15-20°).

Scavi a Cielo Aperto

Si distinguono in scavi di sbancamento, splateamento, a sezione obbligata o ristretta. I rischi principali includono il seppellimento (cedimento pareti), caduta di materiali e annegamento. È obbligatorio l'uso di armature di sostegno, sistemi di drenaggio (wellpoint, pompe) e parapetti sul ciglio dello scavo.

Voci correlate: