Gestione e Strategie della Manutenzione Industriale
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Introduzione alla Manutenzione Generale
Dal punto di vista della manutenzione generale, essa è chiamata al quotidiano impegno di mantenere in buona forma un oggetto o un'installazione attraverso attività di pulizia, protezione, regolazione, riparazione e altro ancora. Nel caso particolare delle macchine di impiego generale, l'attività di manutenzione è strettamente legata alla conservazione per garantirne il buon funzionamento.
La necessità di manutenzione si basa sul fatto che ogni macchina, attrezzatura o processo di installazione subisce una degradazione durante la sua vita utile, il che può impedire l'adempimento della sua funzione con le prestazioni originali. Questo si traduce in una riduzione delle prestazioni, aumento dei costi, degrado della qualità del prodotto finito e interruzioni che causano la perdita di profitti per molte ragioni.
Analizzando l'evoluzione delle macchine e dei processi nel corso della storia, si nota che, in principio, il personale più idoneo per la manutenzione e la riparazione delle macchine era lo stesso personale incaricato della gestione, responsabile anche della produzione e del controllo di qualità.
Tipologie Principali di Manutenzione
Manutenzione Preventiva
La manutenzione preventiva interviene sulla macchina o sull'impianto in questione su base regolare per effettuare revisioni, di solito semplici, come il controllo del livello dell'olio, la tensione della cinghia, il rumore di funzionamento, la pulizia e la lubrificazione. Durante questi interventi vengono effettuati gli adeguamenti appropriati o viene segnalata la necessità di parti di ricambio.
Può essere combinata con un piano di intervento programmato per la sostituzione di parti in base alla loro durata di vita prevista. Se queste visite sono effettuate da personale tecnico qualificato, si facilita l'individuazione precoce di segni di usura e di possibili guasti.
Manutenzione Correttiva
La manutenzione correttiva consiste nell'intervenire sulla macchina o sull'impianto dopo che si è verificato un danno, un malfunzionamento o una rottura, generalmente percepiti dall'operatore. Tenuto conto che le strutture moderne sono complesse, l'intervento correttivo è spesso difficile, anche una volta individuato il guasto.
Se il malfunzionamento è causato da un errore di origine sconosciuta, è necessario avviare un processo di analisi prima dell'intervento sulla macchina o sull'attrezzatura.
Manutenzione Predittiva
Nella manutenzione predittiva, gli interventi sono eseguiti da personale e attrezzature specializzate per diagnosticare e individuare le possibili cause di errori futuri, permettendo una programmazione dell'intervento prima che si verifichi il guasto o per migliorare le prestazioni del macchinario.
Poiché il costo di questi interventi può essere elevato, essi sono riservati quasi esclusivamente a grandi macchine o impianti dove l'affidabilità operativa è fondamentale. Esempi di questi studi includono:
- Scansioni e analisi delle vibrazioni.
- Analisi dei consumi e raggi X (RX).
- Ricerca di crepe su supporti magnetici o con rilevatori UV.
- Misurazione dello spessore mediante ultrasuoni.
Questi test generano statistiche che comportano un costo elevato, una sfida che non tutte le organizzazioni sono preparate ad affrontare.
Classificazione e Implementazione della Manutenzione
La modalità di applicazione di questi tipi di manutenzione denota gli investimenti e le spese da effettuare sulle apparecchiature in funzione.
Manutenzione a Ore Zero
Si interviene sulle apparecchiature solo quando sono fuori servizio, cercando di ridurre al minimo il costo e il tempo di riparazione. Il vantaggio è che non richiede risorse fisse per il controllo periodico, ma lo svantaggio è che i malfunzionamenti tendono a essere più gravi, causando problemi in termini di profitti e scadenze. In questi casi, la manutenzione è spesso considerata un costo senza priorità.
Manutenzione Sistematica
Prevede un piano di manutenzione che unisce, a discrezione della società, vari livelli di manutenzione preventiva, correttiva e predittiva. La maggior parte delle aziende utilizza questo tipo di approccio per il controllo e la pianificazione dei costi. Questa separazione tra costi e investimenti fornisce un parametro dell'evoluzione della vita delle attrezzature e delle installazioni.
Obiettivi della Manutenzione Ordinaria:
- Trovare un equilibrio tra i costi per guasti prematuri e le riparazioni programmate.
- Ridurre a zero le interruzioni non pianificate.
- Minimizzare i costi di previsione del periodo successivo rispetto alle spese per interruzioni impreviste del periodo precedente.
Organizzazione del Settore di Manutenzione
L'organizzazione prevede solitamente un capo o responsabile della manutenzione dell'intera struttura e dei responsabili per ciascuna area specifica. Questi pianificano la manutenzione nel suo complesso, coordinandosi con altri settori per evitare la sovrapposizione dei compiti.
Esistono principalmente due forme di organizzazione:
- Controlli condizionali: Gli interventi sono previsti solo quando l'impianto non è impegnato nella produzione (ore notturne, weekend, periodi stagionali di bassa produzione). Il vantaggio è l'alta disponibilità delle attrezzature senza interrompere il processo produttivo.
- TPM (Total Productive Maintenance): In questa organizzazione, il funzionamento e la manutenzione sono eseguiti dagli stessi gruppi di lavoro, che si occupano sia della produzione che della cura degli impianti. Solitamente è supportata da un settore di manutenzione specializzato, ma con una struttura ridotta rispetto ai casi precedenti.