Come Gestire Riunioni Efficaci e Tecniche di Negoziazione Aziendale
Classificato in Formazione e Orientamento Lavoro
Scritto il in
con una dimensione di 4,5 KB
Elementi Chiave di una Riunione Efficace
- Partecipanti: Il numero ideale è di 5-7 persone. Non è consigliabile superare i 10 partecipanti.
- Tempo: Durata stabilita in base alle necessità.
- Tema e scopo della riunione: Definiti chiaramente nell'ordine del giorno.
- Il luogo: Lo spazio fisico non dovrebbe essere troppo grande e deve essere adeguatamente condizionato.
Obiettivi dell'Incontro
- Informativo: Per la trasmissione di informazioni di lavoro e la risoluzione dei problemi.
- Deliberativo e consultivo: Per studiare i problemi del team di lavoro e valutare le proposte.
- Formativo: Per la trasmissione di informazioni e competenze ai partecipanti.
- Decisorio: Per il processo decisionale su una questione sollevata.
Classificazione delle Riunioni
In Base al Numero di Partecipanti
- Gruppo piccolo (3-7 persone): Ottimale per il raggiungimento dell'efficienza e per prendere decisioni facilmente.
- Gruppo medio (8-20 persone): Meno adatto per prendere decisioni rapide.
- Gruppo di grandi dimensioni (20-40 persone): Indicato per la trasmissione di informazioni e la raccolta di proposte.
- Assemblea (oltre 40 persone): Ha obiettivi prevalentemente informativi o di voto generale.
In Base al Flusso delle Informazioni e al Contenuto
- Informazione discendente: Dal leader o dall'amministrazione verso i dipendenti.
- Informazione ascendente: Dai partecipanti alla riunione verso gli organizzatori.
- Informazione orizzontale: Tra persone che ricoprono la stessa posizione all'interno dell'azienda.
- Riunioni formali: Stabilite e pianificate in precedenza.
- Riunioni informali: Incontri spontanei, come prendere una tazza di caffè con un collega.
Fasi di un Incontro
1. Pianificazione
Definizione dei bisogni e degli obiettivi, stesura dell'agenda, scelta della frequenza, della data e del luogo dell'incontro.
2. Preparazione
Definizione dettagliata dell'ordine del giorno, degli obiettivi specifici della riunione, del luogo e dell'orario.
3. Svolgimento della Riunione
In questa fase è fondamentale il ruolo del moderatore. Si procede con la lettura dell'ordine del giorno, si genera un riassunto delle conclusioni raggiunte alla fine e si verificano i risultati per identificare eventuali problemi.
Difficoltà Comuni nelle Riunioni
- Mancanza di impegno: Ritardi, guardare continuamente l'orologio, distrazioni.
- Atteggiamento non collaborativo: Non esprimere la propria opinione. In questo caso, i partecipanti devono essere incoraggiati a intervenire.
- Durata eccessiva della riunione: Il tempo massimo consigliato è di 90 minuti.
- Mancanza di controllo dell'ordine del giorno: Il moderatore deve attenersi all'ordine del giorno e fare in modo che venga rispettato.
- Mancata attuazione delle decisioni prese: È fondamentale prendere appunti e registrare gli accordi presi durante la riunione per garantirne l'applicazione.
La Negoziazione
La negoziazione è il processo attraverso il quale le parti coinvolte nello stesso argomento possono risolvere i problemi che si presentano. Vengono formulate offerte, cercando un vantaggio individuale o collettivo, e si ricercano risultati che soddisfino i reciproci interessi.
Elementi della Negoziazione
- Oggetto e parti della negoziazione: Le persone o i gruppi che partecipano alla trattativa.
- Argomento di discussione: Il tema o la questione che interessa entrambe le parti.
- Controversie: La presenza di posizioni contrastanti tra le parti sul tema comune. Se non esistessero controversie, non ci sarebbe bisogno di negoziare, poiché entrambi avrebbero gli stessi interessi.
- Conclusione del processo negoziale: Il raggiungimento o meno di un accordo.
Tipi di Negoziazione
- Negoziazione aziendale (Business): Si sviluppa nell'ambito lavorativo in rappresentanza dell'azienda e dei lavoratori.