Ginnastica Ritmica: Attrezzi, Storia e Metodologie delle Scuole Europee

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Attrezzi della Ginnastica Ritmica

Cerchio (Anello)

  • Materiale: Legno o plastica (deve essere rigida, di un materiale che non si piega).
  • Diametro: Da 80 cm a 90 cm all'interno.
  • Peso: Almeno 300 g.
  • Forma: La superficie può essere liscia o ruvida. Può essere avvolto (in tutto o in parte) con un nastro colorato.

Esecuzione: Il cerchio definisce uno spazio. Questo spazio è utilizzato al massimo dalla ginnasta, che si sposta all'interno del cerchio formato. L'uso del cerchio richiede frequenti cambi di movimento e il requisito principale è una buona coordinazione.

Movimenti: Lancio, rotolamento e passaggi.

Gruppo Corporeo richiesto: Vengono utilizzati equamente quattro tipi di movimenti: salti, equilibrio, flessibilità, giri e onde.

Palla

  • Materiale: Gomma o plastica.
  • Diametro: 18-20 cm.
  • Peso: Almeno 400 g.

Le palle con disegni figurativi non sono accettate; sono consentiti solo disegni geometrici.

Esecuzione: La palla è l'attrezzo in cui la presa di forza non è accettabile. Ciò richiede un rapporto morbido e delicato tra il corpo e l'attrezzo. I movimenti della palla devono essere in perfetta armonia con il corpo. La palla non deve fermarsi al suolo; deve essere in rotazione, spinning, ecc. I lanci spettacolari con controllo di precisione e le ricezioni sono elementi dinamici fondamentali.

Movimenti: Rimbalzi, giri, figure a otto, lanci, ricezioni con braccia o gambe, rotolamenti diretti e non guidati, riprese e scivolamenti.

Gruppo Corporeo richiesto: Flessibilità e onde.

Clavette

  • Materiale: Plastica o gomma.
  • Lunghezza: 4-5 cm (testa).
  • Peso: Almeno 150 grammi per clavetta.
  • Diametro della testa: Massimo 3 centimetri.

Forma: Simile a una bottiglia. Si compone di tre parti che possono essere avvolte con nastro adesivo, a condizione che il diametro della testa non superi i tre centimetri:

  • Corpo: Parte sporgente.
  • Collo: Parte sottile.
  • Testa: Parte sferica.

Esecuzione: La ginnasta utilizza le clavette per eseguire mulinelli, giri e quante più figure asimmetriche possibili, combinate con i movimenti della ginnastica a corpo libero. Le clavette non si impugnano con forza. Gli esercizi richiedono un senso del ritmo molto sviluppato, coordinazione psicomotoria e massima precisione. Sono ideali per ginnaste ambidestre.

Movimenti: Lanci con una o due clavette, mulinelli, battute, riprese e scivolamenti.

Gruppo Corporeo obbligatorio: Equilibri.

Nastro

  • Materiale: Raso o materiale simile non inamidato.
  • Larghezza: Da 4 cm a 6 cm.
  • Lunghezza: Almeno 6 m (costituito da un unico pezzo). L'estremità fissata alla bacchetta può essere doppia per una lunghezza di 1 m.
  • Peso: Almeno 35 g (senza la bacchetta o l'attacco).

Esecuzione: Il nastro è lungo e leggero e può essere lanciato in tutte le direzioni. La sua funzione è creare disegni nello spazio. I voli nell'aria creano immagini e forme di ogni tipo. Figure di varie dimensioni vengono eseguite con ritmi diversi.

Movimenti: Spirali, zig-zag e grandi lanci.

Gruppo Corporeo richiesto: Rotazioni (giri).


Storia della Ginnastica Ritmica

La civiltà greca ha dato grande risalto alla ginnastica (educazione fisica o esercizio). La parola greca gymnasium indicava il sito in cui gli atleti si allenavano nella gymnastiké (per competere per un premio, l'athlon). I termini greci per ginnastica derivano dall'aggettivo gymnos, che significa "nudo o poco vestito".

Ginnastica ed Educazione

Era considerata uno sport (derivato dal gioco) come forma di competizione in cui lo strumento d'azione era il corpo stesso. Poteva essere utilizzata come mezzo educativo. I programmi di educazione fisica per i maschi adulti si concentravano nel ginnasio.

La Palestra

Una versione più piccola del ginnasio era la scuola di lotta, situata all'interno della città e destinata principalmente all'educazione dei bambini. Un insegnante di esercizio fisico era chiamato paidotribes, simile all'odierno istruttore sportivo. Gli uomini che si allenavano per la competizione erano chiamati ginnasti.

La ginnastica ritmica è nata nell'ex Unione Sovietica (URSS) in un periodo che ha permesso lo sviluppo di nuovi pensieri sulla partecipazione delle donne in ambito sociale, professionale e sportivo. In breve tempo ha raggiunto un livello di competenza molto elevato.

  • La base della ginnastica è sempre stata la coreografia della danza classica.
  • I pionieri furono insegnanti, specialisti in coreografia e allenatori.
  • Divenne nota come ginnastica moderna, con esibizioni in sale da concerto utilizzando combinazioni di attrezzi (es. cerchio e palla).

I paesi leader nel mondo sono ancora la Federazione Russa, la Lituania, l'Ucraina, la Romania e la Bulgaria. Il primo Campionato Mondiale si è tenuto nel 1963. È diventata sport olimpico nel 1984 a Los Angeles, dove, a causa del boicottaggio dell'URSS, la prima campionessa olimpica fu la canadese Lori Fung.

Origini della Ginnastica

Per secoli è esistita una forma di ginnastica di gruppo in cui gli atleti danzavano insieme seguendo la musica. Nel corso del tempo, queste danze si sono evolute verso la competizione sportiva.

Primi Campionati Mondiali di Ginnastica Ritmica

Nel 1963, a Budapest, vinse la russa Ludmila Savinkova. Nel 1975 fu formato il Comitato Tecnico di Ginnastica Ritmica per regolamentare le norme e le valutazioni.

Organismi Internazionali

  • CIO (Comitato Olimpico Internazionale): Coordina le attività del movimento olimpico e organizza i Giochi.
  • FIG (Federazione Internazionale di Ginnastica): Organismo mondiale che disciplina le regole delle competizioni. Organizza i Campionati Mondiali di Ginnastica Artistica, Ritmica e Trampolino.
  • Confederazione Latino-Americana di Ginnastica: Responsabile delle competizioni che coinvolgono i paesi dell'America Latina.
  • Pan American Union Gymnastics: Regola e promuove lo sviluppo della ginnastica nelle Americhe.
  • Confederazione Sudamericana: Istituzione dedicata alla promozione dei giovani atleti.
  • Comitato Olimpico del Cile: Formato dalle federazioni nazionali (atletica, ginnastica, calcio, ecc.).

Federazioni Nazionali di Ginnastica

Formate da associazioni locali o regionali, hanno lo scopo di diffondere la pratica sportiva a livello nazionale e stabilire norme di sicurezza. In Cile, l'ente regolatore è la FECHIGI.

  • Cariche Premiate: Vice Presidente, Segretario, Tesoriere, Direttori.
  • Associazioni Regionali: Formate da club delle rispettive regioni.
  • Associazioni di Comunità: Costituite da almeno tre club per integrarsi nella federazione nazionale.
  • Fitness Club Sportivi: Mirano allo sviluppo personale e alla salute della comunità.

Scuola Francese: Sistema Naturale

I primi passi furono mossi in Spagna da Francisco de Amorós y Ondeano (1770-1848), massimo esponente di questa scuola e fondatore dell'Istituto Pestalozziano. Dopo la guerra d'indipendenza, Amorós fuggì in Francia dove sviluppò il suo lavoro.

  • Si caratterizza per una concezione naturale e utilitaristica, senza l'uso di musica.
  • Il corpo partecipa come un tutto unico per preparare l'individuo alla vita adulta.
  • Mira a perfezionare i movimenti naturali per raggiungere la padronanza dell'azione e un corpo armonioso.

Evoluzione della Scuola Francese

Presenta due manifestazioni basate su studi scientifici:

1. Manifestazione Scientifica

Rappresentata da Stephen Marey (1830-1904) e Fernand Lagrange (1845-1909). Analizza gli effetti dello sport sul corpo, le teorie sulla fatica e il rapporto tra sport, intelligenza e carattere.

2. Manifestazione Tecnico-Pedagogica

Il principale esponente è Georges Hébert (1857-1957). In opposizione al metodo analitico svedese, propone la vita all'aria aperta e l'esercizio naturale (Metodo Naturale). Si basa su gesti propri della specie umana per lo sviluppo integrale.

Hébert classifica gli esercizi in 10 categorie, raggruppate in:

  • Trasporto semplice: Marcia, corsa e salto.
  • Trasporto complesso: Quadrupedia, arrampicata, difesa, equilibrio e trasporto.
  • Tempo libero: Danza e acrobazia.

Il lavoro viene svolto in onde (organizzazione a "plateau") dividendo la classe in tre livelli (alto, medio e basso). George Demeny completò questo lavoro applicando i progressi biologici all'educazione fisica, includendo nel 1914 programmi specifici per le donne.


Scuola Svedese: Sistema Analitico

Creata da Pehr Henrik Ling (1776-1839), medico e istruttore militare. Il metodo si basa su principi anatomici, biologici e correttivi. Ling sviluppò attrezzi come la barra orizzontale, gli anelli e la corda per arrampicata.

Il metodo svedese cerca la salute fisica attraverso esercizi analitici con caratteristiche di artificialità, costruzione e l'uso di parole di comando. Gli esercizi erano classificati in:

  • Introduzione: Esercizi di ordine.
  • Esercizi di base A: Braccia, gambe e tronco.
  • Esercizi di base B: Salti, arrampicate e abilità.

L'evoluzione della scuola svedese portò alla corrente Neosvedese, con esponenti come Elli Björkstén (ginnastica femminile), Niels Bukh (dinamismo e spettacolo) e Elin Falk (clima ludico e ricreativo). Maja Carlquist continuò questo lavoro enfatizzando le capacità motorie in contesti naturali.

Eclettismo e Scienza

Josef Gottfrid Thulin (1876-1965) unì diverse tendenze, creando gli "esercizi in forma di gioco" e le "fiabe motorie". In ambito scientifico, Johannes Lindhard (1870-1947) contribuì con ricerche fisiologiche e l'inclusione della ginnastica nelle università.

Effetti della Scuola Svedese sull'Attività Fisica Moderna

Una conseguenza del sistema analitico svedese è la nascita della Jazz-Gym in Svezia nel 1963, che unisce ginnastica e musica jazz. Questa evoluzione ha portato alla struttura della musica pop nelle lezioni, dando origine a discipline moderne come l'aerobica.

Voci correlate: