Glossario di Idrologia e Vegetazione: Concetti Fondamentali
Classificato in Geografia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 4,74 KB
Concetti di Idrologia
- Deflusso: Volume d'acqua che scorre sulla superficie (altezza in millimetri delle acque meteoriche). Si forma quando le precipitazioni superano la capacità di infiltrazione del suolo. È una delle principali cause di erosione in tutto il mondo.
- Portata (Full): Quantità di acqua che passa in un dato punto al secondo in un fiume. Misurata in m³/s.
- Portata media: Flusso medio di una serie di almeno 30 anni.
- Regime fluviale: Variazioni stagionali della portata dei fiumi.
- Acquifero: Accumulo di acque sotterranee che si forma quando l'acqua delle precipitazioni si infiltra, trova uno strato impermeabile (solitamente argilloso) e si accumula sopra di esso.
- Portata relativa: Quantità di acqua nel corso di un fiume ottenuta confrontando la portata media annua (in litri/secondo) con la superficie del bacino. Si esprime in l/s/km². Utilizzata per confrontare i fiumi.
- Alluvioni: Momento di flusso massimo di un torrente. Di solito si riferisce a un aumento abnorme e catastrofico.
- Bacino idrografico: Area o territorio delimitato da catene montuose, le cui acque si riversano in un fiume principale e nei suoi affluenti.
- Endoreico: Fenomeno per cui la rete idrica non raggiunge il mare, ma l'acqua si raccoglie in laghi nell'entroterra fino a evaporare o infiltrarsi.
- Esoreico: Fenomeno per il quale il sistema fluviale si svuota nel mare.
- Bacini idrografici: Unità costituita da tutti i bacini che alimentano lo stesso luogo, sia esso un mare o un oceano (es. Bacino del Mediterraneo).
- Siccità: Periodo in cui i fiumi o altre fonti d'acqua raggiungono il loro flusso minimo. Solitamente coincide con i mesi estivi.
- Regime fluviale pluviale: Fiumi che ricevono il loro contributo massimo di acqua dalle piogge.
- Regime fluviale nival: Fiumi con corso ripido e rapido che raggiungono la loro quantità massima di acqua durante la stagione del disgelo (primavera ed estate), a prescindere dalla pioggia.
- Regime fluviale pluvionivale: Fiumi che ricevono apporti dalle precipitazioni e, in misura minore, dal disgelo primaverile. Si trovano solitamente ad altitudini tra i 1600 e i 1800 metri.
- Inondazioni: Fuoriuscita veloce, violenta e catastrofica delle acque in settori dove tendono ad accumularsi in eccesso rispetto alla capacità di smaltimento o filtrazione.
- Salinizzazione delle falde acquifere: Processo di accumulazione di sale dovuto all'intrusione di acqua di mare in formazioni geologiche che immagazzinano acque sotterranee.
- Torrente: Corso d'acqua intermittente che presenta molta acqua solo per una parte dell'anno.
- Permeabilità: Capacità del suolo di permettere l'infiltrazione di acqua e gas.
- Lisciviazione: Processo di trascinamento dei materiali solubili operato dall'acqua piovana.
Formazioni Vegetali
- Landa: Fitta boscaglia caratteristica del clima oceanico, che può apparire come degrado delle foreste di latifoglie o vegetazione supraforestale (erica, ginestra).
- Macchia: Arbusto fitto, quasi impenetrabile, alto più di due metri (jara, erica, lentisco, ginestra). È tipico del clima mediterraneo.
- Piano di vegetazione: Ciascuna delle formazioni vegetali che si sviluppa su una montagna.
- Prati di alta montagna: Superficie coperta da vegetazione erbacea naturale (vegetazione climax) che si trova sopra la fascia forestale, solitamente utilizzata per il pascolo.
- Vegetazione eurosiberiana: Copertura vegetale che corrisponde all'area del versante meridionale dei Pirenei, ai piedi dei Pirenei e del nord/nord-ovest della penisola. Caratterizzata da fitte foreste (faggi, querce, castagni).
- Vegetazione macaronesica: Flora propria delle Isole Canarie, caratterizzata dalla foresta di alloro e dalla presenza di mirto ed erica.
- Endemiche: Specie che ha un areale molto ristretto perché la sua origine è recente e non ha avuto il tempo di espandersi.
- Vegetazione mediterranea: Copertura vegetale che corrisponde a tutta la penisola iberica e alle Baleari. Caratterizzata da foreste sempreverdi (querce, pini) e macchia mediterranea.
- Vegetazione sclerofilla: Caratterizzata da foglie dure e coriacee, adattate a resistere alla siccità.