Grammatica Italiana: Pronomi, Funzioni del Linguaggio e Tipologie di Paragrafo
Classificato in Lingua e Filologia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 5,49 KB
I Pronomi Relativi
I pronomi relativi principali sono:
- Che: è il più usato, invariabile per genere e numero. Si usa per persone, cose, animali, ecc.
- Chi: si usa esclusivamente per le persone ed è invariabile.
- Il quale (la quale, i quali, le quali): varia a seconda del genere e del numero del nome che sostituisce. Si usa per persone, cose o animali.
- Cui: invariabile, si usa preceduto da preposizioni per indicare vari complementi.
- Dove: avverbio relativo usato quando sostituisce un sostantivo che indica un luogo.
- Quanto: pronome relativo misto che significa "tutto ciò che".
- Quanti/Quante: pronomi relativi misti che significano "tutti quelli/quelle che" (variano a seconda del genere).
- Il cui (la cui, i cui, le cui): pronome relativo possessivo che indica una relazione di appartenenza. Varia a seconda del genere e del numero dell'oggetto posseduto.
Risorse Lessicali e Coesione
Ripetizione
Un elemento lessicale viene usato per indicare lo stesso referente.
- Esempio: Gli piace leggere i moduli. Leggere è la sua occupazione preferita.
Sinonimia
Uso di termini diversi con significato affine.
- Esempio: Ieri ho visto un film cileno. La pellicola, di recente produzione, era di Scorsese.
Iperonimia
Gli iperonimi sono usati per contrassegnare l'identità di riferimento; un elemento viene sostituito da un altro con un significato più generico che lo include.
- Esempio: Ama il suo cane. Dice che l'animale lo rende felice.
Ellissi
La ricorrenza è indicata anche mediante l'assenza o l'omissione di elementi linguistici che, pur non essendo espliciti sulla superficie testuale, sono necessari per attribuire un senso al testo.
- Esempio: A Juan ho scritto. [Egli] È molto preoccupato per il suo pensionamento.
Le Funzioni del Linguaggio
- Funzione emotiva (mittente): Esprime lo stato d'animo del parlante. Esempio: "Oh, che mal di testa! Che freddo fa! Sono molto stanco!"
- Funzione conativa (ricevente): Mira a influenzare il comportamento dell'ascoltatore. Esempio: "Rosa, non saltare il muro; Giuseppe, taglia l'erba; hai il permesso di andare alla festa."
- Funzione metalinguistica (codice): Si usa per parlare della lingua stessa. Esempio: "Come si scrive la parola 'pigrizia'?" o parafrasare un'idea espressa in altri termini.
- Funzione fàtica (contatto o canale): Serve a stabilire, mantenere o chiudere la comunicazione. Esempio: "Pronto? Come va? Come dicevo... mi senti?"
- Funzione poetica (messaggio): Si concentra sulla forma del messaggio. Esempio: "Triste e solitario vagare nella mia solitudine, dove soltanto ombre e dolori mi riparano..."
- Funzione referenziale (contesto): Fornisce informazioni oggettive sulla realtà. Esempio: "Questo caffè è molto dolce. Non c'è pane al supermercato."
Tipologie di Paragrafo
Paragrafo Descrittivo
Presenta le caratteristiche sensoriali di un essere umano, un oggetto o un evento. Un paragrafo descrittivo supporta l'uso della parola per presentare un'immagine ai sensi del lettore. Attraverso di esso, l'autore utilizza i sensi per delineare le caratteristiche di ciò che viene percepito (oggetti, eventi, situazioni).
Paragrafo Narrativo
Si riferisce alla sequenza di determinati eventi nel tempo e nello spazio. Lo scopo è far sì che il lettore comprenda un rapporto di causa ed effetto, un inizio e una fine, un'origine e una destinazione. Attraverso la narrazione, si realizzano sequenze, l'evoluzione di un problema o lo sviluppo di un evento.
Paragrafo di Sviluppo di un Tema
Si basa su un'idea principale che viene sviluppata attraverso contenuti secondari, come argomentazioni e dichiarazioni di supporto. Serve a spiegare, chiarire, precisare o illustrare la tesi principale ed è comune in tutti i tipi di scrittura.
Paragrafo di Classificazione
Organizza le idee secondarie secondo un ordine prestabilito (cronologico, dal più importante al meno importante, ecc.). È ampiamente utilizzato per fornire indicazioni su un processo o una sequenza specifica.
Paragrafo di Causa ed Effetto
Esplora come e perché si verifica un evento. Si utilizzano spesso connettivi specifici:
- Causa: perché, poiché, a causa di.
- Effetto: quindi, dunque, di conseguenza, se... allora.
- Esempio: Un giovane con un elevato tasso alcolemico (causa) ha deciso di guidare l'auto del padre, ma ha perso il controllo in curva e ha colpito un albero (effetto).
Paragrafo di Confronto e Contrasto
Mostra le similitudini e le differenze tra due o più persone, luoghi, oggetti o idee. Le espressioni tipiche includono:
- Similitudini: è simile a, entrambi, anche.
- Differenze: d'altra parte, tuttavia, ma, al contrario, si differenzia da, mentre.