Hegel, Feuerbach e Marx: Evoluzione del Pensiero Filosofico Tedesco
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Georg Wilhelm Friedrich Hegel
Per conoscere il vero dobbiamo cercarlo nell'Assoluto, l'insieme (l'essere), Dio. "Ciò che è razionale è reale; ciò che è reale è razionale": la ragione coincide con la realtà. La legge della realtà è la dialettica, che si articola in tre momenti:
- Tesi (momento astratto/intellettuale): viene presentata l'idea, la si confronta, la si mette in dubbio e poi si fa un commento finale.
- Antitesi (momento dialettico/razionale negativo): consiste nel negare qualcosa, il momento del contrasto.
- Sintesi (momento speculativo di riflessione/positivo razionale): unire la tesi e il suo passato contraddittorio in una superiore unità (Aufhebung).
La ragione cerca di dare un senso complessivo alla realtà. Lo Spirito Assoluto si rappresenta nell'arte, nella religione e nella filosofia. Hegel cerca di trovare la legge che spiega il mondo intero, cioè la legge della dialettica, ossia la maniera in cui Dio (l'Idea) si mostra nella storia.
Destra e Sinistra Hegeliana
La forma idealista di Hegel si divise in due correnti:
- Destra: composta da aristocratici, reazionari e conservatori, generalmente i più anziani.
- Sinistra: composta da democratici, progressisti, generalmente i più giovani.
I punti di scontro riguardavano: 1) L'interpretazione dei vari momenti storici; 2) La concezione dello Stato; 3) Il ruolo della religione.
Ludwig Feuerbach
Ritiene che l'idealismo abbia invertito i rapporti tra le cose e le idee. La religione riduce il concreto a una sola conseguenza: non è Dio a creare l'uomo, ma l'uomo a creare Dio a sua immagine e somiglianza. La sua filosofia si configura come un'antropologia (studio dell'uomo), che è in realtà una teologia capovolta.
L'Alienazione Religiosa
La religione è uno studio dell'uomo proiettato verso Dio. L'uomo risulta alienato dalle sue stesse caratteristiche, poiché proietta fuori di sé le sue qualità migliori. Ad esempio, l'ebraismo parla della società ebrea (così come l'induismo della propria). Le religioni nascono da esigenze umane per autoidentificarsi; l'uomo prega Dio e si umilia di fronte a lui, cedendogli tutta la sua forza. Lo scopo della religione serve a proiettare l'essenza dell'umanità su Dio.
Perché l'idea di Dio sia grande, l'uomo deve farsi sempre più piccolo. L'hegelismo è considerato da Feuerbach una "teologia mascherata", perché traduce il cristianesimo in Spirito Assoluto. Nella sua opera "L'essenza del cristianesimo" (1841), descrive la sua visione di Dio e il suo ateismo. Celebre è la frase "L'uomo è ciò che mangia": significa che l'uomo va studiato nella sua materialità; se vogliamo che l'uomo si elevi spiritualmente, bisogna prima migliorare le sue condizioni materiali.
Karl Marx
Le fonti di ispirazione di Marx sono la filosofia tedesca (conosce profondamente Hegel), l'economia politica classica e il socialismo utopico. Marx fu un rivoluzionario che intendeva fare della filosofia un'azione pratica per cambiare il mondo. Nel 1844 si avvicina al socialismo tramite la rivista "Annali franco-tedeschi". Nel 1847 si reca a Londra, unendosi a un gruppo di giovani socialisti. Nel 1864 viene creata l'Internazionale, di cui fu figura centrale, e nel 1867 pubblica il primo libro de "Il Capitale".
Le Critiche di Marx
- Critica a Hegel: Marx contesta il misticismo logico, ovvero il trasformare le realtà empiriche in allegorie dello Spirito. Propone invece il materialismo storico.
- Critica allo Stato Liberale: Per Hegel lo Stato è la materializzazione del divino; Marx invece critica lo Stato liberale e la borghesia. Sostiene che la storia sia una lotta di classi continua, assumendo una visione ottimistica verso il superamento del capitalismo.
I liberali promuovono diritti, partecipazione e uguaglianza davanti alla legge (democrazia), ma Marx sostiene che siano promesse non mantenute poiché la società civile (gli interessi economici) prevale sullo Stato.
Alienazione e Struttura Economica
Secondo Marx, l'economia liberale commette due errori: 1) Concepire il sistema capitalista come eterno; 2) Ignorare la contraddizione tra capitale e lavoro. Introduce i concetti di:
- Struttura: La base economica, i mezzi di produzione e i rapporti di produzione che reggono la società.
- Sovrastruttura: Le produzioni culturali, religiose e politiche che dipendono dalla base economica.
I rapporti di produzione includono strumenti e tecnologie (come la zappa o le macchine), mentre le forze produttive sono i lavoratori (schiavi o operai). Le forze produttive moderne (fabbrica, vapore, elettricità) entrano in conflitto con i vecchi rapporti di proprietà. Per risolvere questa contraddizione, Marx propone l'abolizione della proprietà privata per creare una nuova struttura sociale.