Ideologia Nazista e Fascismo in Italia: Storia e Caratteristiche Principali
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L'ideologia dei nazisti
Il nazismo è una delle varianti del fascismo. La sua specifica caratteristica principale è che si basa su una concezione razzista della storia. Il razzismo è la convinzione che esistano razze inferiori e razze superiori.
Per Hitler, i tedeschi appartenevano alla razza ariana, considerata la razza superiore che aveva realizzato tutte le grandi creazioni del genere umano; pertanto, essa doveva imporsi sulle razze inferiori. Secondo la sua visione, la decadenza della Germania era dovuta alla presenza ebraica. Per questo motivo, Hitler considerava una priorità restituire la purezza razziale alla popolazione.
Veniva perseguitato o ucciso chiunque non fosse considerato razzialmente perfetto. In primo luogo, agli ebrei fu vietato l'esercizio della maggior parte delle professioni; furono proibiti i matrimoni e le relazioni sessuali tra ebrei e ariani, e iniziarono i maltrattamenti fisici.
Nel 1938 avvenne la Notte dei cristalli, in cui decine di ebrei furono uccisi e migliaia furono gettati nei campi di concentramento. Per questo motivo, molti furono esiliati in altri paesi in Europa. Tuttavia, nel mezzo della Seconda Guerra Mondiale, Hitler decise di applicare la cosiddetta soluzione finale: tutti gli ebrei e gli zingari in Germania furono deportati nei campi di sterminio.
Italia fascista
L'ascesa al potere di Mussolini
Dopo la Prima Guerra Mondiale, l'Italia visse una situazione di profonda crisi. Da un lato, il tenore di vita peggiorò sensibilmente. Il paese si era indebitato pesantemente per finanziare la guerra e il debito provocò un brusco aumento dei prezzi e della disoccupazione.
Con la crisi aumentò la tensione sociale. I partiti politici tradizionali non riuscirono a risolvere questa situazione delicata e gran parte della popolazione iniziò a sostenere partiti estremisti come il partito di Mussolini. Nonostante non avesse ottenuto molti seggi alle elezioni, Mussolini decise di prendere il potere con la forza.
Caratteristiche del governo di Mussolini
- Ideologia: La base era un'ideologia antidemocratica e anticomunista.
- Totalitarismo: Lo Stato era diretto da un leader onnipotente e totalitario; le libertà individuali furono abolite.
- Economia: Lo Stato intervenne nell'economia per raggiungere l'autosufficienza del paese (autarchia).
- Controllo sociale: Lo Stato dominava la società; ogni opposizione veniva repressa con durezza e controllata con il pugno di ferro.
- Nazionalismo: Fu imposto un nazionalismo feroce ed espansionista.
- Militarismo: Si svilupparono la violenza e il militarismo; il regime non cercava di convincere, ma di eliminare chi la pensava diversamente.