Iliade: Storia, Miti e Protagonisti del Conflitto di Troia
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Che cos'è l'Iliade?
L'Iliade significa «vicenda di Ilio»: il poema, infatti, narra la guerra dei principi achei contro la città di Troia, detta anche Ilio perché fondata da Ilo.
La guerra che i principi achei condussero contro la città di Troia è una realtà storica. Ma chi erano gli Achei? E per quali ragioni intrapresero una guerra contro Troia?
Verso il 2000 a.C., dalle vallate del medio corso del Danubio, scesero verso la Penisola balcanica, attraverso la Macedonia, gli Elleni (chiamati più tardi Greci dai Romani), popoli indoeuropei che si dividevano in quattro gruppi, parlanti dialetti diversi: Achei, Eoli, Ioni e Dori. Di questi quattro gruppi, i primi a entrare in Grecia furono gli Achei, che si stanziarono nel Peloponneso, raggiungendo il suo massimo splendore fra il 1400 e il 1100 a.C. con la civiltà detta «micenea», da Micene, una delle più grandi città dell'Argolide.
Il mito: le origini del conflitto
Secondo la leggenda, la guerra di Troia fu causata da Paride, figlio di Priamo, re di Troia.
Tutto ebbe inizio sull'Olimpo, durante le nozze tra il re Peleo e la ninfa Teti, dalla cui unione nascerà Achille, principale eroe della guerra troiana. Tutti gli dei furono invitati, eccetto la Discordia che, per vendicarsi dell'offesa, gettò sul tavolo del banchetto una mela d'oro con la scritta: «Alla più bella».
Era, Atena e Afrodite si contesero la mela e affidarono il giudizio al bellissimo Paride. Le dee cercarono di guadagnarsi il favore del giovane:
- Era gli promise la potenza.
- Atena gli promise la saggezza.
- Afrodite gli promise l'amore della donna più bella del mondo.
Paride attribuì la mela ad Afrodite, suscitando l'odio delle altre due. Qualche tempo dopo, Paride si recò a Sparta e si innamorò perdutamente della bellissima Elena, moglie del re Menelao, convincendola a fuggire con lui a Troia. Per vendicare l'offesa, Menelao chiese l'aiuto di Agamennone, suo fratello e re di Micene, e di tutti gli altri principi achei. Le ragioni della guerra furono, pertanto, di natura economica, commerciale ed egemonica.
Il culmine della guerra: la morte di Patroclo e il ritorno di Achille
Patroclo, il più caro amico di Achille, viste le difficoltà dei compagni, pregò l'eroe di poter indossare le sue splendide armi: alla loro vista i Troiani, terrorizzati, si sarebbero ritirati. Achille acconsentì. Il successo dello stratagemma fu immediato: i Troiani, ingannati, fuggirono e Patroclo seminò paura e strage fra i nemici che lo credevano Achille. Ettore, però, non fuggì, gli si fece incontro e lo uccise.
Achille, appresa la notizia della morte dell'amico, fu assalito da un disperato dolore e giurò di vendicarlo uccidendo Ettore. Si riconciliò con Agamennone, che gli restituì Briseide, indossò la nuova armatura preparatagli dal dio Efesto e si lanciò nel campo di battaglia.
Il duello finale
Subito la battaglia si trasformò in una sconfitta per i Troiani: Achille fece strage dei nemici e si avvicinò alle mura di Troia. Quando Priamo si accorse che non c'era più scampo, diede ordine di aprire le porte della città. Solo Ettore rimase fuori dalle mura per affrontare Achille. Il duello si concluse con la morte di Ettore. Achille legò il cadavere al suo cocchio e lo trascinò nella polvere attorno alle mura di Troia; in seguito, impietosito da Priamo, permise di restituire ai Troiani il corpo dell'eroe. Con i solenni funerali di Ettore si chiude il poema.
I protagonisti dell'Iliade
- Achille: figlio di Peleo e Teti, è il guerriero più forte degli Achei. Invulnerabile eccetto che per il tallone, combatte per la gloria.
- Ettore: figlio di Priamo, è il maggiore eroe troiano. Combatte per dovere, per difendere la sua città e la sua famiglia.
- Agamennone: re di Micene e capo supremo della spedizione achea. Arrogante e autoritario.
- Priamo: re di Troia, padre affettuoso di cinquanta figli.
- Menelao: re di Sparta, marito di Elena.
- Ecuba: moglie di Priamo e madre di Ettore e Paride.
- Elena: causa del conflitto, moglie di Menelao sedotta da Paride.
- Andromaca: moglie di Ettore, figura femminile poetica e devota.
- Diomede: valoroso eroe acheo, compagno di Ulisse.
- Paride: fratello di Ettore, il cui rapimento di Elena scatena la guerra.
- Ulisse: re di Itaca, noto per la sua saggezza e astuzia.
- Enea: eroe troiano, figlio di Afrodite, destinato a fondare una nuova patria nel Lazio.
- Patroclo: amico prediletto di Achille, simbolo di spirito di sacrificio.