Impatto Sociale e Rivolte Popolari nel XIV Secolo

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Le conseguenze sociali della crisi

I gruppi sociali in ascesa

Alcuni gruppi uscirono rafforzati dagli sconvolgimenti. In generale, i nobili approfittarono dei mutamenti avvenuti nell'agricoltura per arricchirsi e rafforzare il proprio potere. Sebbene alcune casate nobiliari siano decadute, il loro posto fu preso da borghesi in ascesa.

Gli sconfitti: i contadini

Le condizioni dei contadini peggiorarono drasticamente:

  • Terre comuni: I proprietari misero gli occhi sulle terre a disposizione dell'intera comunità per usi collettivi, vietandone l'accesso e sottraendo ai contadini una fonte di sostentamento determinante.
  • Crescita dei prezzi: La pressione economica spinse i contadini verso nuove forme di coltivazione.
  • Contratti agrari: I proprietari imposero condizioni più vantaggiose, come scadenze di pagamento a breve termine.

Nonostante alcuni contadini con un piccolo capitale iniziale riuscirono a conquistare una relativa agiatezza, nel complesso la situazione si aggravò in tutta Europa.

L'aumento della povertà

Molti piccoli artigiani furono travolti dai debiti, i lavoratori salariati vennero licenziati e gli ambulanti non riuscirono a vendere la propria merce. Questi, insieme agli anziani abbandonati, costituirono i nuovi poveri. I mendicanti a tempo pieno, costretti a una vita vagabonda, si concentrarono nelle città. In Francia, Inghilterra, Penisola Iberica e nelle città italiane nacquero le prime leggi sul lavoro e sulla povertà, accompagnate da ordinanze severissime contro mendicanti e vagabondi.

Le rivolte degli esclusi

Le cause dei tumulti

Il divario sociale e la diffusione della povertà favorirono violente rivolte contadine e sociali. La causa fondamentale fu l'esclusione della popolazione da qualsiasi possibilità di partecipazione politica. La debolezza di tali moti risiedeva nell'isolamento dei rivoltosi e nell'eterogeneità delle loro richieste, che impedirono un'azione unitaria.

La Jacquerie in Francia

Nel 1358, in Francia, il re Giovanni il Buono impose nuove tasse per finanziare il conflitto con l'Inghilterra. La borghesia entrò in agitazione e i contadini della zona di Parigi si ribellarono, dando vita alla Jacquerie. Dopo 13 giorni, la sommossa fu sedata nel sangue da un esercito di nobili.

La rivolta in Inghilterra

In Inghilterra, l'aggravio fiscale noto come poll-tax, imposto per le spese belliche, scatenò una rivolta popolare nel Kent e nell'Essex sotto la guida di Wat Tyler. Le rivendicazioni sociali si legarono a quelle religiose proposte da John Wycliffe. Inizialmente, la corona inglese decise di accogliere tutte le richieste dei rivoltosi.

I Ciompi a Firenze

A Firenze, il popolo minuto, duramente colpito dalla crisi e dallo sfruttamento, rivendicò una maggiore influenza politica. Nel 1378, i Ciompi si sollevarono sotto la guida di Michele di Lando, ottenendo importanti conquiste. Tuttavia, la vittoria fu di breve durata a causa delle profonde divisioni interne che favorirono la reazione del popolo grasso.

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