L'Imperialismo Europeo in Asia (XIX Secolo): Colonizzazione, Conflitti e Potenze Globali

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La Penetrazione Europea in Asia nel XIX Secolo

Il XIX secolo ha visto la penetrazione europea in Asia e ha coinvolto non solo le potenze coloniali tradizionali (Francia, Gran Bretagna, Paesi Bassi), ma anche Russia, Stati Uniti e Giappone.

L'Egemonia Britannica in India e nel Sud-Est Asiatico

La colonizzazione britannica si è concentrata nella zona dell'India, dove, dal XVIII secolo, la Compagnia Inglese delle Indie aveva i porti di Madras, Calcutta e Bombay. Dopo la rivolta dei Sepoy (soldati indiani nell'esercito britannico) nel 1857, il governo britannico assunse il controllo diretto dell'India e istituì un viceré. Lo splendore sociale, economico e militare di quella colonia ne fece l'esempio più chiaro della potenza britannica, e la regina Vittoria fu proclamata *Imperatrice d'India* nel 1877. Per garantire una zona di sicurezza attorno alla colonia, gli inglesi dovettero competere con la Francia, annettendo la Birmania nel 1886.

L'Espansione Francese in Indocina

L'espansione francese fu centrata in Indocina, dando luogo a gravi conflitti nel Sud-Est Asiatico. La Francia, presente a Cocincina (Cochin) già negli anni 1858-1860, tra il 1860 e il 1880 annesse l'intera regione del Mekong e stabilì un protettorato sulla Cambogia. Inoltre, dopo una guerra con la Cina, impiantò protettorati su Annam e Tonchino. Con tutti questi territori, nel 1887 fu creata l'*Unione Indocina Francese*, a cui il Laos aderì nel 1893.

L'Equilibrio dei Confini

La Gran Bretagna era presente anche in questa zona e, dopo aver preso la Birmania, impose il suo dominio sugli stati della Malesia e su Singapore. Britannici e Francesi concordarono di mantenere neutrale e innocuo lo stato del Siam (l'attuale Thailandia), che fungeva da confine tra i due imperi nel 1895-1896.

L'Espansione Russa e i Conflitti con le Potenze Asiatiche

Nel XIX secolo, l'Impero Russo proseguì la sua espansione in Siberia, iniziata nel XVII secolo, e verso sud. In questo settore, si scontrò con i limiti del dominio britannico in India, con la quale ebbe una lunga contesa per il controllo della Persia e dell'Afghanistan nel 1880. Inoltre, tra il 1904 e il 1905, si verificò la Guerra Russo-Giapponese, che oppose le due grandi potenze imperialiste asiatiche. La colonizzazione di nuove terre raggiunse il culmine nella seconda metà del XIX secolo, quando oltre 5.000.000 di russi si recarono in Siberia.

Il Caso Particolare della Cina

Un caso particolare fu il controllo della Cina, che non fu occupata direttamente da nessun paese, sebbene gli europei ottennero fin dai primi anni del XIX secolo un controllo chiave su alcuni affari. Gli acquisti inglesi di tè e seta cinesi erano bilanciati dalla vendita di oppio importato dall'India.

Le Guerre dell'Oppio e la Spoliazione Territoriale

Nel 1839, il governo cinese vietò l'ingresso di oppio, ma la Gran Bretagna continuò a venderlo. Il conflitto sfociò nelle *Guerre dell'Oppio* (tra il 1839-1842 e il 1856-1860), a seguito delle quali la Gran Bretagna ottenne l'enclave di Hong Kong e l'apertura di dodici porti al commercio internazionale, dimostrando la debolezza dell'Impero Cinese di fronte all'Occidente.

Così, tra il 1885 e il 1911, ci fu un vero e proprio assalto alla Cina da parte dei paesi europei e del Giappone. La divisione territoriale fu la seguente:

  • Francia: si stabilì nel sud-ovest.
  • Gran Bretagna: nel sud e lungo il fiume Yangtze.
  • Russia e Giappone: nel nord-est, attorno alla Manciuria.
  • Germania e Gran Bretagna: nella penisola dello Shandong.

Reazioni Nazionaliste e la Rivoluzione del 1911

Da quel momento, le interferenze economiche britanniche si intensificarono, in particolare nello sfruttamento delle miniere, delle ferrovie e nel controllo sul commercio. Questa spoliazione diede origine a reazioni nazionaliste, come quella dei riformatori radicali della 'Riforma dei Cento Giorni' nel 1898 e la rivolta popolare dei *Boxers* (1900-1901), che tuttavia fallirono. Nel 1911, una rivoluzione pose fine alla dinastia imperiale e proclamò la repubblica, nel tentativo di liberare la Cina dalla dipendenza coloniale e di realizzare la ricostruzione nazionale.

Il Controllo Europeo in Oceania

Gli europei controllarono anche altre parti del mondo. In Oceania, gli inglesi avevano i due territori più importanti: l'Australia e la Nuova Zelanda, colonie che furono costituite come stati sovrani all'interno dell'Impero Britannico. Gli olandesi avevano stabilito una colonia in Indonesia.

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