Imperialismo y Expansión Colonial: Dinámicas del Siglo XIX

Classificato in Scienze sociali

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,88 KB

L'espansione coloniale in Africa

Nel 1884, solo il 15% del territorio africano era sotto controllo europeo, cifra che salì al 90% nel 1902. Nel 1914, solo la Liberia e l'Abissinia rimanevano indipendenti. Il Congresso di Berlino fu convocato per regolare la spartizione dell'Africa tra le potenze europee.

L'espansione delle potenze extra-europee

  • Giappone: Grazie alla rapida industrializzazione di fine Ottocento, si espanse in Corea e Manciuria. La vittoria nella guerra sino-giapponese (1894) trasformò quei territori in satelliti.
  • Russia e Giappone: Il conflitto di interessi in Asia portò alla guerra russo-giapponese (1904), che si concluse con il riconoscimento dei protettorati giapponesi.
  • Stati Uniti: L'espansionismo si basò su quattro pilastri: formazione di una grande flotta navale, occupazione del Pacifico, egemonia nei Caraibi e costruzione del Canale di Panamá.

Conflitti tra potenze

Il Canale di Suez, costruito con capitale francese nel 1869, divenne oggetto di una grande controversia strategica tra Francia e Gran Bretagna, risolta con il protettorato britannico. L'Incidente di Fashoda (1898) segnò il momento di massima tensione tra le due potenze nel tentativo di collegare le proprie colonie africane.

Il caso della Cina

Il divieto del governo cinese all'ingresso dell'oppio indiano scatenò le Guerre dell'oppio. La sconfitta costrinse la Cina a negoziare trattati iniqui, tra cui la cessione di Hong Kong al Regno Unito. Negli anni '80 dell'Ottocento iniziò la spartizione della Cina in cinque aree di influenza, fino alla proclamazione della Repubblica nel 1911.

La Restaurazione in Spagna

Dopo il fallimento della Prima Repubblica, Cánovas del Castillo promosse il ritorno di Alfonso XII dall'esilio, restaurando la monarchia in Spagna.

Conseguenze dell'imperialismo

Demografiche

L'introduzione della medicina moderna ridusse la mortalità, mantenendo alti i tassi di natalità. Questo creò uno squilibrio tra popolazione e risorse.

Economiche

Le colonie furono trasformate in fornitori di materie prime e prodotti agricoli per la metropoli, attraverso la costruzione di infrastrutture come porti e ferrovie.

Politiche e Geopolitiche

Furono tracciati confini artificiali che ignoravano le realtà etniche e tribali preesistenti, causando divisioni o unioni forzate.

Culturali e Sociali

Si verificò una perdita di identità dei popoli indigeni, con l'imposizione dei modelli educativi e mentali dei colonizzatori. La borghesia metropolitana occupò i vertici della scala sociale coloniale.

L'Imperialismo: Fenomeno legato all'industrializzazione

L'imperialismo rispondeva a diverse necessità:

  • Economiche: Ricerca di nuovi mercati, investimento di capitali in eccesso e accesso a materie prime a basso costo.
  • Demografiche: L'esplosione demografica europea (da 300 a 450 milioni tra il 1850 e il 1900) spinse molti a cercare fortuna oltremare.
  • Politiche: Controllo delle rotte commerciali e militari per ostacolare i rivali.
  • Ideologiche: Teorie razziste e nazionaliste giustificarono l'espansione territoriale.

Modelli di espansione

  • Colonie di sfruttamento: Forniscono materiali senza industrializzazione locale.
  • Colonie di insediamento: Godono di maggiore autonomia (es. dominios).
  • Protettorati: Mantengono teoricamente un governo indigeno sotto controllo metropolitano.

Voci correlate: