Fine dell'Impero Spagnolo: Cuba, Porto Rico e Filippine nel 1898
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L'oltremare dell'impero coloniale spagnolo
Dopo l'indipendenza della maggior parte dell'impero all'inizio del XIX secolo, solo le isole di Cuba e Porto Rico, insieme all'arcipelago delle Filippine, rimasero parte dell'impero spagnolo.
Economia e società nelle colonie
Cuba e Porto Rico hanno basato la loro economia sull'agricoltura per l'esportazione, principalmente incentrata sulla canna da zucchero e sul tabacco, sostenuta dal lavoro degli schiavi neri. Cuba è diventata il maggior produttore di zucchero nel mondo. Al contrario, la popolazione filippina sotto il dominio spagnolo era povera. La dominazione spagnola era basata su una piccola presenza militare e, soprattutto, sul potere degli ordini religiosi.
Il problema cubano e l'insurrezione
Il problema cubano e la cosiddetta "Guerra Lunga" portarono alla Pace di Zanjón. Figure chiave come José Rizal nelle Filippine e José Martí a Cuba si sono configurate come i leader del nazionalismo e dell'indipendenza.
Lo scoppio delle ostilità
Estallarono le insurrezioni per l'indipendenza nelle Filippine e a Cuba, dando vita a una grande e crudele guerra. Le dure notizie del conflitto spinsero gli aiuti americani verso i ribelli cubani. Washington ha contribuito essenzialmente nei Caraibi per due motivi principali:
- Interessi economici: legati alle attività estrattive e agricole (Cuba era il primo produttore mondiale di zucchero).
- Interessi geostrategici.
La guerra con gli Stati Uniti e il Trattato di Parigi
A causa dell'esplosione inspiegabile della nave statunitense Maine nel porto dell'Avana, il governo americano del presidente McKinley dichiarò guerra alla Spagna. Il conflitto è stato una vittoria rapida per gli Stati Uniti, che conquistarono Cuba, Porto Rico e le Filippine.
La Spagna ha firmato il Trattato di Parigi e, in base a questo accordo, gli Stati Uniti hanno ottenuto:
- L'isola di Porto Rico.
- Le Filippine.
- L'isola di Guam nel Pacifico.
Cuba è diventata indipendente sotto la "protezione" degli Stati Uniti. La sostituzione del dominio spagnolo con quello statunitense ha causato un profondo malcontento nelle ex colonie, portando gli Stati Uniti ad affrontare una nuova guerra nelle Filippine e a Cuba.
Il "Disastro del '98" e la coscienza nazionale
La perdita delle ultime colonie venne chiamata il "Disastro del '98" ed ebbe un influsso importante sulla coscienza nazionale spagnola. L'irresponsabilità dei governi della Restaurazione aveva portato a una situazione che costò la vita a decine di migliaia di spagnoli: prima nella guerra contro i cubani e, successivamente, in una guerra contro gli Stati Uniti che il paese non poteva permettersi.