Imposta sulle Società in Spagna: Normativa e Applicazione
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Corporation Tax: Quadro Normativo
La disciplina dell'Imposta sulle Società in Spagna è regolata dai seguenti testi normativi:
- Regio Decreto Legislativo 4/2004 del 5 marzo, che approva il testo unico della legge sull'Imposta sulle Società (modificato nel 2006 e nel 2007 in materia di diritto commerciale).
- Regio Decreto 1777/2004 del 30 luglio, che approva il regolamento dell'imposta.
1. Imponibile e competenza
Il presupposto dell'imposta è il conseguimento di un reddito imponibile da parte di una persona giuridica residente nel territorio spagnolo. I ricavi inclusi comprendono:
- Redditi da attività economiche.
- Proventi derivanti dall'attività sociale.
- Ricavi ottenuti dal trasferimento di attività d'impresa.
- Ricavi da attività estere, nello specifico:
- a) Proventi derivanti dalla vendita di società all'estero.
- b) Proventi da partecipazioni acquisite in società estere.
- c) Proventi incassati da stabili organizzazioni o filiali costituite all'estero.
Sono considerate persone giuridiche residenti in Spagna le entità che soddisfano una delle seguenti condizioni:
- Costituzione secondo il diritto spagnolo.
- Sede legale stabilita nel territorio spagnolo.
- Gestione efficace esercitata nel territorio spagnolo.
Il periodo d'imposta coincide con l'anno fiscale della società e l'imposta viene riscossa l'ultimo giorno di tale periodo.
2. I contribuenti
La materia è regolata dall'articolo 7 del TRLIS. Sono soggetti passivi dell'imposta tutte le persone giuridiche, ad eccezione delle società civili. Sono inoltre inclusi:
- Fondi di investimento.
- Unioni Temporanee di Imprese (UTE).
- Società di capitale di rischio.
- Fondi pensione.
- Fondi di regolamentazione del mercato ipotecario.
- Fondi di cartolarizzazione degli attivi.
- Fondi di garanzia degli investimenti.
Tali entità, pur prive di personalità giuridica, ricevono un trattamento fiscale equiparato a quello delle persone giuridiche.
3. Base imponibile
La base imponibile si determina partendo dall'utile o perdita contabile risultante dal Conto Economico (P&G), redatto in conformità con le norme del Piano Generale di Contabilità (PGC).
In sede di dichiarazione, verranno apportate variazioni fiscali (rettifiche positive e negative) in base alle specifiche norme tributarie. Per quanto riguarda l'imputazione temporale, l'imposta segue il criterio della competenza economica (flusso reale di beni), non quello monetario o finanziario.
Tra i concetti che incidono sulla base imponibile, si evidenziano: