Impugnazioni e Controlli Amministrativi: Funzionamento e Tipologie
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Qual è la sfida (impugnazione)?
La controversia o reclamo è l'istanza che l'amministrato esercita per richiedere la revoca o la modifica di una decisione di un organismo amministrativo ritenuta ingiusta o illegale. L'impugnazione può essere presentata dinanzi all'autorità che ha emesso l'atto, davanti a un'altra autorità superiore con il potere di intervenire, oppure dinanzi a un giudice, al fine di modificare o revocare l'atto amministrativo lesivo. La pretesa dell'impugnazione mira sia alla modifica o all'annullamento dell'atto, sia al diritto di eseguire la risoluzione qualora questa sia favorevole.
Una classificazione delle forme di controllo
Le forme di controllo sono classificabili secondo diversi criteri (ad esempio, in base alla prevenzione, al controllo successivo, o alla distinzione tra controllo interno ed esterno). Di seguito si riporta una classificazione dettagliata:
- Controllo di prevenzione (ex ante) o successivo (ex post).
- Controllo obbligatorio o opzionale.
- Controllo esterno o interno.
- Controllo gerarchico.
- Controllo amministrativo.
- Controllo del giudice di merito.
- Controllo della gestione finanziaria.
- Controllo consultivo o inibitorio.
- Controllo meramente rappresentativo.
Una classificazione dei modi di impugnazione
L'impugnazione può essere rivolta:
- All'autorità che ha rilasciato l'atto.
- Dinanzi a un'altra autorità dotata del potere di revisione (sia essa la stessa autorità amministrativa o un'altra superiore).
- Dinanzi a un'autorità giudiziaria, richiedendo l'intervento di un tribunale ordinario o speciale, attraverso procedimenti ordinari o speciali.
Che cos'è un parere?
Il parere è definito come il rapporto che il Controllore (Comptroller) redige su richiesta di un ufficio, di un capo servizio o di altri funzionari. È dovere dell'organo di controllo rilasciare una relazione scritta su richiesta di qualsiasi capo servizio in merito a:
- Questioni relative al budget e all'amministrazione.
- Raccolta, investimento o assegnazione di fondi e beni pubblici.
- Organizzazione e funzionamento dei servizi pubblici.
- Poteri e doveri dei dipendenti pubblici.
- Qualsiasi altra materia in cui la legge affida l'intervento del Controllore.
Qual è la differenza tra impugnazione e controllo?
La differenza risiede nelle finalità perseguite:
- L'impugnazione (o reclamo) è l'affermazione esercitata dall'amministrato per ottenere la revoca o la modifica di una decisione amministrativa considerata ingiusta o illegale.
- Il controllo, invece, è progettato per garantire lo Stato di diritto e l'autorità della legge. Esso assicura la certezza del diritto, la tutela del cittadino e difende i principi di probità, efficienza ed efficacia, salvaguardando i beni dello Stato.
Il ricorso per reintegrazione
Il ricorso di reintegrazione (o opposizione) rappresenta la possibilità per l'interessato di rivolgersi alla stessa autorità che ha emesso la risoluzione per chiederne il riesame, basandosi su motivi di fatto e di diritto presentati nell'istanza. Il termine per la presentazione è di cinque giorni lavorativi e il ricorso va depositato dinanzi allo stesso giudice o autorità che ha emesso la decisione impugnata.