Inclusione e Classificazione della Disabilità: Concetti, Tipologie e Sostegni
Classificato in Educazione Fisica
Scritto il in
con una dimensione di 9,2 KB
Concetti Fondamentali: Normalizzazione, Integrazione e Accessibilità
Normalizzazione: È la possibilità che le persone con disabilità intellettiva possano sviluppare uno stile di vita più normale possibile, consentendo di ottenere un nulla osta di sicurezza e un lavoro nella società odierna.
Integrazione: Le persone con disabilità hanno diritto a una vita normale come gli altri; è fondamentale che possano accedere agli stessi luoghi e godere degli stessi servizi.
Accessibilità: Alle persone con disabilità dovrebbe essere garantito l'accesso, eventualmente rimuovendo tutte le barriere e adottando azioni positive. Si tratta di misure intese a evitare o compensare gli svantaggi di una persona con disabilità, al fine di favorire la partecipazione alla vita politica, economica, culturale e sociale.
Concetti legati alla Disabilità e Classificazioni
Classificazione Internazionale delle Menomazioni, Disabilità ed Handicap (ICIDH)
- Menomazione: È qualsiasi perdita o anormalità di una struttura o funzione psicologica, fisiologica o anatomica.
- Disabilità: Qualsiasi limitazione o mancanza di capacità di compiere un'attività nel modo o nell'ampiezza considerati normali per un essere umano.
- Handicap: Uno svantaggio che è considerato per un individuo come conseguente a una menomazione o disabilità che limita o impedisce l'adempimento di un ruolo che è normale per il proprio status.
La Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF)
- Salute: Alterazioni nella salute di un individuo che possono generare dolore, angoscia o interferenze con le attività della vita quotidiana, o che potrebbero portare al contatto con i servizi sanitari o di supporto sociale e comunitario.
- Carenza (Menomazione): Questi sono problemi nelle funzioni del corpo o nelle strutture del corpo, come ad esempio un'inesattezza o una perdita.
- Attività: È l'esecuzione di un compito o l'azione di una persona. Essa copre l'intera gamma di settori vitali. In questo contesto si parla di limitazione dell'attività, cioè la difficoltà che un individuo, con una particolare condizione, può avere nello svolgere varie attività.
- Partecipazione: L'atto di impegnarsi nella società. Il modello riguarda le restrizioni alla partecipazione.
- Fattori Contestuali: Rappresentano il fondo totale della vita della persona e del suo stile di vita. Possono aver influito sulla salute e sugli stadi evolutivi. Possono essere ambientali o personali.
Tipologie di Disabilità e Bisogni Specifici
Disabilità Visiva e Ipovisione
La disabilità visiva può avere cause molto diverse che influiscono sui gradi di ipovisione, ovvero un calo evidente nella capacità visiva.
Cause principali:
- Malattie ereditarie: Sono quelle trasmesse dai genitori ai figli attraverso i geni.
- Malattie oculari congenite: Disturbi, malattie o difetti che compaiono alla nascita, solitamente a causa di disturbi nello sviluppo embrionale.
- Malattie degli occhi acquisite: Patologie specifiche del sistema visivo che possono verificarsi in qualsiasi fase del ciclo di vita.
- Altre patologie: Malattie non correlate direttamente al sistema visivo, ma che hanno effetti sulla visione.
Tipologia: Non vedenti, ipovedenti gravi, visione limitata.
Compromissione dell'Udito
Danneggia la percezione sensoriale degli stimoli sonori, influenzando la quantità e la qualità dei suoni percepiti. I problemi di udito vengono definiti anche ipoacusia.
Cause e Classificazione:
Vi è un'abbondanza di circostanze classificabili secondo la loro origine in:
- Ipoacusie ereditarie: Legate a un'anomalia in un gene.
- Ipoacusie acquisite: A seconda del momento in cui appaiono, si distinguono in: prenatali, neonatali e postnatali.
Tipologia a seconda del grado: Lieve, moderata, grave, profonda e cofosi (sordità totale).
A seconda del tempo: Pre-linguistiche e post-locutive.
Disabilità Intellettiva (Ritardo Mentale)
È una disabilità caratterizzata da significative limitazioni nel funzionamento intellettivo e nel comportamento adattativo, espresso in competenze pratiche, sociali e concettuali.
Elementi chiave:
- Limiti nel funzionamento quotidiano.
- La componente intellettuale.
- Il comportamento adattativo.
Classi di QI (Quoziente Intellettivo):
- Profondo: QI inferiore a 25.
- Grave: QI 25-35.
- Moderato: QI 36-51.
- Lieve: QI 52-70.
- Limiti o Borderline: QI da 70 a 83.
Cause: Fattori genetici ereditari o fattori esterni (prenatali, perinatali e postnatali).
Requisiti e bisogni: Richiedono una quantità maggiore di esperienza per imparare; la memoria tende ad avere meno capacità di stoccaggio; l'attenzione è spesso dispersa con difficoltà di mantenimento; possono mostrare un elevato grado di impulsività. Necessitano di strategie di apprendimento pianificate, accesso all'apprendimento attraverso la manipolazione delle informazioni, supporto per l'autonomia ridotta e mediazione nelle relazioni sociali.
Sostegni e Risorse
Sostegni: Sono le risorse e le strategie volte a promuovere lo sviluppo, l'istruzione, gli interessi e il benessere personale, aumentando le prestazioni individuali.
Disabilità Fisica e Motoria
Una persona con disabilità fisica presenta problemi nella produzione, regolazione ed esecuzione dei movimenti. Può essere dovuta a una modifica della funzione locomotoria o del sistema nervoso.
Cause e disturbi principali
A seconda della provenienza della lesione:
- Lesioni del sistema nervoso: Il danno si verifica nei centri nervosi del controllo motorio.
- Lesioni muscolo-scheletriche: Possono riguardare l'apparato osseo.
- Lesioni di origine vascolare.
- Amputazione di arti o agenesia.
Paralisi Cerebrale
Un disturbo del sistema nervoso centrale in via di sviluppo che colpisce soprattutto le aree neuromotorie, con conseguente difficoltà nel controllare e coordinare il corpo. Le cause prenatali possono essere dovute a malattie infettive della madre.
- Spasticità: Corrisponde a un marcato aumento del tono muscolare che può colpire tutto il corpo o parte di esso.
- Atetosi: Consiste nella difficoltà di controllare e coordinare i movimenti volontari.
- Atassia: Comporta l'alterazione dell'equilibrio e della precisione dei movimenti.
- Mista: Una combinazione degli effetti sopra citati.
Altre Malattie o Disturbi
- Sclerosi Multipla: Malattia progressiva e incurabile. I sintomi sono vari, ma caratterizzati principalmente da paralisi degli arti inferiori, perdita di forza e cambiamenti nella coordinazione e sensibilità.
- Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA): Malattia dei motoneuroni che causa degenerazione delle fibre, paralisi degli arti, interessamento dei nervi cranici e atrofia muscolare.
- Spina Bifida: Disabilità causata dalla chiusura incompleta della colonna vertebrale, producendo difficoltà motorie, sensoriali e di controllo degli sfinteri.
- Lesione midollare traumatica: Danno nel midollo spinale a seguito di un infortunio (comune nelle cadute dall'alto) che produce perdita di controllo motorio e sensibilità.
- Distrofia Muscolare: Malattia degenerativa ereditaria, caratterizzata da un progressivo deterioramento della massa muscolare senza intaccare il sistema nervoso.
- Artrite: Infiammazione delle articolazioni dovuta a cause diverse. Provoca dolore, stanchezza, difficoltà di movimento o gonfiore, specialmente in dita, mani, fianchi, ginocchia e piedi.
- Incidente Cerebrovascolare (Ictus): Si verifica in caso di emorragia o blocco del flusso sanguigno al cervello.
- Poliomielite: Lesione causata da un virus che attacca il corno anteriore del midollo spinale, causando paralisi flaccida e degenerazione muscolare.
Livelli di incidenza e classificazione motoria
- Monoplegia: Interessa un solo arto.
- Paraplegia: Interessa entrambi gli arti inferiori.
- Tetraplegia: Interessa i quattro arti (superiori e inferiori).
- Diplegia: Interessa gli arti superiori in misura maggiore rispetto agli inferiori (o viceversa).
- Emiplegia: Interessa una metà simmetrica del corpo (destra o sinistra).