Letteratura Francese Medievale: Chanson de Geste, Romanzo e Cortesia
Classificato in Francese
Scritto il in
italiano con una dimensione di 2,77 KB
La Letteratura Epica e il Romanzo Medievale
La Chanson de Geste è un testo cantato da giullari, con un accompagnamento musicale, composto di lasse. Veicola l'ideale d'eroismo del cavaliere fedele che combatte per il suo re e per la cristianità. Si ispira essenzialmente alla materia di Francia, che concerne Carlomagno, la sua famiglia e i suoi vassalli.
Il Romanzo s'inscrive nella tematica della cortesia e della «fin’amor»: ideale d'amore assoluto, di sottomissione totale del cavaliere alla sua dama, crudele o generosa.
I Generi Satirici e la Lirica
I generi satirici ridicolizzano l'ordine delle cose, estetico o sociale (Le Roman de Renart).
I trovatori cantano in lingua d'oc poesie profane scritte nel sud della Francia.
Queste poesie si preoccupano avant tutto della «fin’amor».
I trovieri sono l'equivalente dei trovatori, ma in lingua d'oïl.
La Chanson de Roland e Carlomagno
La Chanson de Roland, la prima e la più importante delle chansons de geste, è anche il primo documento della letteratura francese profana.
Carlomagno combatte contro tutti gli infedeli saraceni; il preux chevalier Roland diventa suo nipote; l'imboscata è menata dai saraceni; l'imperatore venge l'eroe e salva la cristianità tutta intera.
I Grandi Autori del Medioevo Francese
Chrétien de Troyes è il primo grande scrittore di professione nella storia letteraria francese ed è considerato il creatore del genere del romanzo.
Marie de France è la prima poetessa francese che ha conosciuto in Inghilterra l'idéal courtois.
Nei Lais, secondo lo spirito cortese, l'amore, spesso malheureux, è sempre associato a un'avventura. La storia è trasposta in una dimensione magica, attraverso l'introduzione di alcuni elementi meravigliosi.
Il Romanzo di Renart e la Parodia
Il Roman de Renart s'inquadra come un insieme di piccole cellule narrative, chiamate branches, scritte da autori differenti, che gravitano attorno a un personaggio ricorrente: un goupil chiamato Renart.
I 25 differenti récits sono stati composti tra il 1170 e il 1250 da autori anonimi.
Il Roman de Renart è una parodia dei generi letterari nobili: epopee cavalleresche e romanzi cortesi.
Gli animali sembrano compiere degli atti tipici della cavalleria, ma in realtà la loro natura emerge e finisce per ridicolizzare l'immagine dei cavalieri.