Letteratura Spagnola del XX Secolo: Generazione del 14, Avanguardie e Generazione del 27

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1. Generazione del 14 o Novecento

Nel Novecentismo (o Generazione del 14), il tema dell'Europa diventa una preoccupazione centrale. Gli autori di questo movimento si definiscono come razionalisti e ricercano costantemente:

  • Dominio dell'ordine, perfezione formale e bellezza.
  • Fuga dal volgare e ricerca di una precisione concettuale.
  • Un forte background intellettuale.
  • Una letteratura per minoranze: sentono il dovere di scrivere opere di alta qualità per un pubblico colto e intelligente.
  • L'idea dell'arte bella in sé.

Il padre del Novecento: José Ortega y Gasset

È stato una figura fondamentale grazie ai suoi saggi, attraverso i quali ha tentato di proporre soluzioni ai problemi della Spagna. Tra le sue opere principali:

  • "La ribellione delle masse" (erroneamente citata come "The Rise of the Flies"): qui riflette il suo pensiero secondo cui deve esistere una classe dirigente per governare il paese, contrapponendosi al dominio incontrollato delle masse.
  • "Spagna invertebrata": analizza come le diverse regioni lottino per i propri interessi individuali invece di combattere unite.
  • "La disumanizzazione dell'arte": in quest'opera teorizza un'arte priva di sentimentalismo, un concetto che influenzerà profondamente il modernismo e le avanguardie.

Ramón Gómez de la Serna

Personaggio eclettico caratterizzato da un forte lirismo. Sebbene i suoi romanzi siano talvolta difficili da comprendere, la sua produzione lirica è fondamentale. È noto per:

  • Il celebre raduno intellettuale presso il "Café Pombo".
  • L'invenzione della greguería: frasi brevi e fulminanti basate su associazioni insolite, che uniscono umorismo + metafora per offrire una visione critica o poetica della realtà.

Juan Ramón Jiménez

Per Jiménez, la poesia rappresenta bellezza, conoscenza e intelligenza. La sua opera è una ricerca costante dell'espressione precisa e si evolve in tre fasi distinte:

  1. Fase Sensoriale (Influenzata dal Modernismo): Riflette una natura triste e malinconica, specchio di un umore cupo. La natura è trattata in modo prevalentemente descrittivo.
  2. Fase Intellettuale (Poesia Pura): È la tappa fondamentale. Ricerca la semplicità e la purezza espressiva. Scrive poesia pura, dicendo molto con pochissime parole. La natura serve qui a illustrare i suoi stati d'animo.
  3. Fase Spirituale (Sufficiente / Finale): Jiménez si fonde con la natura e si considera un creatore, quasi il "Dio" delle sue stesse poesie. È una fase di riflessioni filosofiche sulla vita, dove utilizza tutte le risorse espressive in modo concentrato e senza ornamenti superflui.

2. Le Avanguardie

Le avanguardie promuovono la disumanizzazione dell'arte e l'idea dell'arte per l'arte. I principali movimenti includono:

  • Futurismo: Difesa della scienza, del progresso, della velocità e della guerra.
  • Cubismo: Associazione di elementi apparentemente impossibili, disposizione grafica delle parole (calligrammi), sostituzione del sentimento con l'umorismo e scomposizione della realtà in forme geometriche.
  • Ultraismo: Nato in Spagna dalla fusione di Futurismo e Cubismo. Il suo principale esponente fu Guillermo de Torre.
  • Creazionismo: Simile all'ultraismo, difende la metafora e la libertà assoluta. Il poeta deve "creare" una poesia da zero, come se fosse una nuova realtà.
  • Surrealismo (Soprarrealismo): Riflette il mondo dei sogni e l'inconscio, andando oltre la realtà tangibile. Esprime spesso angoscia esistenziale e protesta sociale. Tra i grandi autori influenzati troviamo Lorca, Neruda e Alberti.

3. Generazione del 27

Questo gruppo di scrittori possedeva una formazione accademica solidissima. Furono capaci di fondere la tradizione (poesia classica e popolare) con le avanguardie più radicali.

Le tre fasi della Generazione del 27

  1. Fino al 1927/1928:
    • Poesia popolare: Lorca e Alberti.
    • Poesia classica: Recupero di Garcilaso e Góngora (sonetti di Gerardo Diego).
    • Poesia pura e concettuale: Salinas e Guillén.
    • Influenze avanguardiste: Ultraismo e creazionismo (Gerardo Diego) e futurismo (Salinas e Alberti).
  2. Dal 1927/29 al 1936 (Umanizzazione): La poesia abbandona il rigore formale per farsi più umana. Il Surrealismo diventa lo strumento principale per esprimere passioni e protesta sociale (Lorca, Cernuda, Alberti e Aleixandre).
  3. Dal 1936 (Dopo la Guerra Civile):
    • Esilio: Molti autori lasciano la Spagna, scrivendo poesie intrise di nostalgia per la patria.
    • In Spagna: Chi resta scrive una poesia esistenziale (Dámaso Alonso) o una Poesia Civile di denuncia sociale (Vicente Aleixandre).

Temi e Stile

Temi: Molto ampi, spaziando dalla pienezza e libertà alla nostalgia, l'angoscia e l'avanguardia.

Stile:

  • Metrica: Utilizzo di versi classici (sonetto), strofe popolari (romance) e, contemporaneamente, il verso libero.
  • Risorse: Uso magistrale della metafora, dell'immagine, della personificazione, del parallelismo e dell'iperbato.