Logistica Industriale e Supply Chain Management: Principi e Strategie

Inviato da [email protected] e classificato in Economia

Scritto il in italiano con una dimensione di 3,59 KB

Tipologie di Logistica

La logistica si suddivide in diverse categorie: industriale, commerciale, dei grandi volumi, di progetto e di supporto.

Gestione dei materiali e distribuzione fisica

  • Gestione dei materiali: Include le attività di supporto al processo produttivo (approvvigionamento delle materie prime e semilavorati) fino al completamento del processo stesso.
  • Distribuzione fisica: Comprende la programmazione delle richieste di prodotto, la gestione delle scorte centrali e periferiche, il flusso fisico del prodotto finito dalle linee di produzione fino alla consegna al cliente, e la gestione delle infrastrutture necessarie.

Le sette colonne della SCM (Supply Chain Management)

  1. Segmentazione della clientela o di mercato.
  2. Adattamento del processo logistico-distributivo ai diversi segmenti.
  3. Ascolto dei segnali del mercato e pianificazione collaborativa.
  4. Differenziazione dei prodotti al più tardi possibile.
  5. Approvvigionamento orientato all’efficienza globale.
  6. Gestione delle informazioni attraverso l’Information and Communication Technology (ICT).
  7. Misurazione del livello di servizio e del costo relativo.

Il Responsabile della Logistica

Le sue funzioni principali includono: anticipare e soddisfare le esigenze produttive, controllare lo stoccaggio, supervisionare il trasporto, ridurre costi e tempi, coordinare la catena di approvvigionamento, garantire la qualità del servizio e organizzare il lavoro della squadra.

Rete Logistica e Costi

La rete logistica è un insieme di flussi di materiali a cascata, regolati dalla domanda. Le relazioni sono di tipo spaziale e temporale.

Principali costi logistici:

  • Trasporti: Spesso esternalizzati.
  • Movimentazione: Investimenti in attrezzature e costi operativi.
  • Scorte: Costi diretti (oneri finanziari sul capitale immobilizzato) e indiretti (mantenimento, spazio a magazzino).
  • Produzione.

Gestione delle Scorte

Le scorte si dividono in: materie prime, semilavorati e prodotti finiti.

Tipologie di scorte:

  • Funzionali/Operative: Per coprire i tempi di trasporto o produzione.
  • Organizzative: Funzionano da volano o ammortizzatore (stagionali, di unità economica, preventive).
  • Di sicurezza: Per gestire anomalie nelle forniture o fabbisogni imprevisti.
  • Speculative: Per anticipare variazioni di prezzo o disponibilità.

Pianificazione e Programmazione

MPS (Master Production Scheduling)

Documento che elenca le quantità di prodotto finito da produrre per periodo. Obiettivi: verificare il dimensionamento della capacità produttiva e fornire input per i fabbisogni dei materiali.

Programmazione Operativa

  • Logica Push: Azione anticipata rispetto alla necessità.
  • Logica Pull: Azione eseguita solo su richiesta.

Modelli Matematici e Strumenti

Formula di Wilson (EOQ)

Q = sqrt(2 * K * D / G), dove Q è il volume ottimale, D la domanda annua, K il costo di effettuazione ordine e G il costo di stoccaggio.

Criteri di rilascio ordini

  • Look-back: Basato sul consumo passato.
  • Look-ahead: Basato sul fabbisogno futuro pianificato.

Voci correlate: