I Mammiferi: Caratteristiche, Anatomia e Classificazione Biologica
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Caratteristiche principali dei mammiferi
In generale, possiamo dire che i mammiferi sono caratterizzati dai seguenti tratti distintivi:
- 1. Sangue caldo: Sono animali a sangue caldo (omeotermi), ovvero la loro temperatura corporea è costante.
- 2. Ghiandole mammarie: Le madri sono dotate di ghiandole mammarie che forniscono il latte ai loro piccoli.
- 3. Labbra: La bocca è circondata da labbra per permettere ai piccoli di allattare.
- 4. Ghiandole e pelliccia: Hanno ghiandole abbondanti (sebacee, sudoripare e odorifere) e, in generale, sono ricoperti di peli che mutano periodicamente.
- 5. Dentatura: Possiedono denti specializzati per masticare i cibi.
- 6. Respirazione: La loro respirazione è di tipo polmonare.
- 7. Circolazione: La circolazione è doppia e completa (polmonare e sistemica).
- 8. Riproduzione: La maggior parte sono vivipari. L'embrione si sviluppa all'interno del corpo materno e viene nutrito a spese della madre attraverso la placenta.
I mammiferi rappresentano gli animali più complessi ed evoluti. Possono vivere sulla terraferma, volare o abitare in acqua.
Di seguito vedremo più in dettaglio alcune caratteristiche comuni dei mammiferi nei principali organi e sistemi del corpo:
Lo scheletro
Lo scheletro è caratterizzato dalla colonna vertebrale suddivisa in varie parti distinte: la regione caudale (che a volte termina in una coda) e le regioni lombare, dorsale e cervicale.
Il naso è di solito prominente e viene chiamato muso. Al suo interno risiede il senso dell'olfatto, che è molto sviluppato in alcune specie di mammiferi.
Possiedono quattro arti che solitamente terminano con cinque dita provviste di formazioni cornee come unghie, artigli o zoccoli (anche se in alcuni casi possono essere atrofizzate, come nei cetacei quali balene e delfini). Tuttavia, spesso il numero di dita è inferiore a cinque.
Nel corso dell'evoluzione delle specie, la forma degli arti è variata notevolmente per adattarsi a camminare, correre, arrampicarsi, volare, nuotare o scavare.
Modalità di locomozione nei mammiferi terrestri
In generale, nei mammiferi terrestri esistono tre modi in cui gli arti si adattano per camminare:
- Plantigradi: Usano l'intera pianta del piede per camminare, come l'orso o l'essere umano.
- Digitigradi: Camminano appoggiandosi sulle dita, come il cane e il gatto.
- Ungulati: Sono mammiferi che camminano sulla punta delle dita protette dallo zoccolo, come i cavalli e molti erbivori.
Riproduzione e sviluppo
Questi animali (molti dei quali dotati di quattro zampe o ali) che "succhiano", cioè bevono il latte dai capezzoli della madre alla nascita, sono definiti mammiferi. Sono tutti vertebrati, molti dei quali accumulano riserve di grasso e necessitano del latte materno per la formazione delle ossa; senza le cure iniziali, non sopravviverebbero affatto. L'essere umano stesso è un mammifero e si riproduce sessualmente.
Alimentazione e classificazione
I mammiferi hanno diete varie: si nutrono di foglie (giraffa), erba (elefante), carne (lupo) o sono onnivori. Vengono classificati in:
- Monotremi
- Metateri (Marsupiali)
- Euteri (Placentati)
Questa classificazione si basa sulla modalità di riproduzione della prole. La loro origine risale alla preistoria; dopo l'estinzione dei dinosauri, si sono evoluti gradualmente da animali molto piccoli. Ad esempio, l'antenato dell'uomo era un animale simile a un topo, evolutosi poi in scimmia, uomo delle caverne e infine nell'essere umano moderno.