Manutenzione e Diagnosi dell'Impianto Frenante: Sicurezza e Prestazioni
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Prova preliminare su strada o con frenometro
La prova di efficacia consiste nel verificare il comportamento del veicolo durante la frenata. È necessario controllare eventuali sbandamenti laterali, la durezza e l'elasticità del pedale del freno (sia in movimento che a veicolo fermo). Prima di eseguire il test, è fondamentale verificare lo stato e la pressione degli pneumatici. La ripartizione della frenata deve essere regolamentata (solitamente circa il 60% sull'asse anteriore e il 40% sull'asse posteriore).
Sintomi di guasto comuni
- 1. Elasticità del pedale durante la frenata: Presenza di aria nelle condotte, aria in ingresso nella pompa o utilizzo di un liquido freni improprio.
- 2. Freni bloccati quando si rilascia il pedale: Pompa satura, molle di richiamo delle ganasce rotte o deboli, presenza di grasso sulle pastiglie, cattiva regolazione delle aste di comando o problemi alle piastre della pompa.
- 3. Necessità di premere più volte il freno per ottenere pressione: Gioco eccessivo tra l'asta di comando e il pistone, usura dei cuscinetti o interazione con il tamburo.
- 4. Assenza di pressione: Perdita di fluido, aria nei tubi o mancanza di liquido nel serbatoio.
- 5. Corsa eccessiva del pedale: Gioco dell'asta del pistone di controllo, gioco eccessivo tra ganasce e tamburo, dilatazione del tamburo per fading, liquido dei freni deteriorato o servofreno difettoso.
- 6. Sfregamento continuo di ganasce o pastiglie: Gioco insufficiente tra i componenti, molle di richiamo deboli o tubi dei freni ostruiti/usurati.
- 7. Squilibrio di frenata: Perdita di liquido da un cilindretto, pinza o pistone bloccato, guarnizioni impregnate d'olio.
- 8. Surriscaldamento del freno: Pompa che non scarica correttamente, tubo del freno schiacciato o rigidità del comando del freno a mano.
- 9. Scarsa efficacia dei freni: Componenti difettosi, guarnizioni usurate o sporche d'olio, presenza di aria nel circuito.
- 10. Rumori in frenata: Pastiglie o ganasce consumate, indurimento delle guarnizioni o installazione errata di un componente.
- 11. Vibrazioni (Freno judder): Deformazione del disco, ovalizzazione del tamburo o allentamento dei bulloni di montaggio.
Revisione dell'impianto frenante
È necessario verificare periodicamente lo stato di usura dei componenti del circuito idraulico. La revisione deve includere:
- Ricerca di perdite lungo l'installazione.
- Controllo di schiacciamenti o deformazioni dei tubi.
- Importante: Non riutilizzare mai liquido freni da confezioni aperte da tempo. Il liquido va rinnovato ogni volta che il circuito viene aperto per un intervento.
- Pulizia del tappo del serbatoio per evitare che impurità ostacolino la valvola di compensazione.
- Controllo visivo del livello e dello stato dei componenti.
- Verifica di eventuali rigonfiamenti dei tubi flessibili.
- Prova di tenuta del circuito con manometro (per individuare perdite interne o esterne alla pompa).
- Controllo della valvola residua e verifica di eventuali ostruzioni.
Procedura di spurgo dei freni
- Riempire il serbatoio con il liquido appropriato.
- Premere il pedale più volte per scaricare il vuoto del servofreno.
- Posizionare un tubicino trasparente sulla valvola di spurgo, collegandolo a un contenitore.
- Aprire la valvola di spurgo e pompare il pedale per rimuovere l'aria dal circuito (fino alla scomparsa delle bolle).
- Quando il liquido fuoriesce pulito e senza aria, chiudere la valvola e ripristinare il livello nel serbatoio.
Requisiti del sistema frenante
Un impianto frenante efficiente deve:
- 1. Assicurare la corretta distribuzione dello sforzo tra gli assi in funzione del carico.
- 2. Garantire l'equilibrio della frenata tra le ruote dello stesso asse.
- 3. Garantire la precedenza della frenata sull'asse anteriore rispetto al posteriore.
- 4. Permettere una facile regolazione dei componenti.