Materialismo Storico e Teoria della Socializzazione: Da Marx a Berger e Luckmann

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I Rapporti di Produzione nel Materialismo Storico

I rapporti di produzione (in tedesco: Produktionsverhältnisse) rappresentano un concetto fondamentale utilizzato da Karl Marx nella sua teoria del materialismo storico e ne Il Capitale (Das Kapital). Essi definiscono le relazioni che gli individui stabiliscono durante la produzione, ovvero i rapporti sociali che intercorrono tra i produttori, le condizioni in cui scambiano le proprie attività e il modo in cui partecipano al processo produttivo.

Questo accade perché, nella produzione, gli uomini non agiscono solo sulla natura, ma agiscono anche gli uni sugli altri. Associandosi in un certo modo e stabilendo determinati collegamenti e relazioni, essi possono agire insieme e creare uno scambio di attività che riguarda la natura e influenza la produzione stessa.

Caratteristiche e Tipologie dei Rapporti di Produzione

I rapporti di produzione costituiscono il sottoinsieme principale delle relazioni sociali, poiché riguardano la produzione degli esseri umani e dei mezzi di sussistenza essenziali per la vita. Senza di essi, nessuna società potrebbe esistere. Questi rapporti che le persone stabiliscono tra loro per le condizioni di produzione determinano i rapporti stabiliti altrove, in altri settori della vita sociale.

Tali relazioni non dipendono dalle forme della coscienza sociale, bensì dallo sviluppo delle forze produttive materiali della società. Ogni specifica formazione sociale possiede determinati rapporti di produzione che corrispondono a un particolare grado di sviluppo storico delle forze produttive materiali. Storicamente, si sono susseguiti diversi tipi di rapporti di produzione:

  • Primitivo
  • Antico
  • Feudale
  • Capitalista

Ciascuno di questi corrisponde rispettivamente alla società primitiva, antica, feudale e capitalista, e ognuno riflette diverse forme di divisione sociale del lavoro e di proprietà dei mezzi di produzione.

La Teoria della Socializzazione di Berger e Luckmann

Il concetto di socializzazione può essere suddiviso in primaria e secondaria, secondo l'approccio teorico di Peter L. Berger e Thomas Luckmann.

Socializzazione Primaria

La socializzazione primaria è l'induzione completa e coerente di un individuo nel mondo oggettivo di una società o di un suo settore. È la prima fase che l'individuo attraversa durante la sua infanzia.

  • Interiorizzazione: Si verifica solo quando c'è identificazione. L'io è uno specchio che riflette gli atteggiamenti che gli altri significativi hanno avuto inizialmente verso di lui.
  • L'Altro Generalizzato: Nella socializzazione primaria, il bambino acquisisce la coscienza di una progressiva astrazione dai ruoli e dalle attitudini specifiche degli altri, arrivando a comprendere i ruoli e gli atteggiamenti in generale.
  • Cristallizzazione della Realtà: La società, l'identità e la realtà si cristallizzano soggettivamente nello stesso processo di interiorizzazione, che corrisponde anche all'interiorizzazione del linguaggio.

Con l'instaurazione dell'altro generalizzato, si stabilisce una relazione simmetrica tra realtà oggettiva e soggettiva. Il rapporto tra l'individuo e il mondo sociale oggettivo agisce come un continuo atto di bilanciamento. Sebbene i contenuti specifici varino da una società all'altra, alcuni elementi come il linguaggio e i rudimenti dei sistemi legittimanti sono universali. La socializzazione primaria termina quando il concetto di altro generalizzato è stabilito nella coscienza del singolo: a quel punto, egli è un membro effettivo della società e possiede un ego e un mondo interiore.

Socializzazione Secondaria

La socializzazione secondaria consiste nell'interiorizzazione di sottomondi istituzionali. La sua portata e il suo carattere sono determinati dalla complessità della divisione del lavoro e dalla concomitante distribuzione sociale della conoscenza.

  • Acquisizione di Conoscenze: È l'acquisizione di conoscenze specifiche legate ai ruoli, radicate direttamente o indirettamente nella divisione del lavoro.
  • Universo Simbolico: Il carattere della socializzazione secondaria dipende dal corpo di conoscenze coinvolte nell'universo simbolico complessivo.
  • Coerenza e Integrazione: Mantenere la coerenza all'interno della socializzazione secondaria presuppone procedure per integrare i diversi corpi di conoscenza interiorizzati.

Esistono sistemi altamente differenziati di socializzazione secondaria in istituzioni complesse, a volte molto specifici per le esigenze di varie categorie istituzionalizzate. Lo sviluppo dell'istruzione è un esempio lampante di socializzazione secondaria che si svolge sotto l'egida di agenzie specializzate.

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