Mercati e Intermediari Finanziari: Struttura, Tipologie e Strategie di Finanziamento
Classificato in Economia
Scritto il in
italiano con una dimensione di 4,3 KB
I Mercati Finanziari: Definizione e Funzionamento
I mercati finanziari rappresentano una parte fondamentale del contesto economico. Sono luoghi o meccanismi mediante i quali vengono scambiate attività finanziarie, con l'obiettivo di garantire un'efficiente allocazione del risparmio tra gli agenti economici.
Caratteristiche principali
- Ampiezza: La gamma di attività scambiate.
- Trasparenza: Disponibilità e simmetria delle informazioni.
- Libertà: Accessibilità per compratori e venditori senza interferenze esterne.
- Profondità: Volume di negoziazione in ciascun bene.
- Flessibilità: Facilità di reazione ai cambiamenti del mercato.
Classificazione dei mercati
- Diretti e intermediati: Nei mercati diretti la transazione avviene tra offerta e domanda, talvolta con un intermediario; nei mercati intermediati, la presenza di un agente è obbligatoria.
- Monetari e dei capitali: Il mercato monetario gestisce beni a breve termine, mentre quello dei capitali si occupa di operazioni a lungo termine.
- Primari e secondari: Il mercato primario gestisce l'emissione di nuovi titoli, mentre il secondario opera con titoli di seconda mano (es. mercato azionario).
- Liberi e regolati: Distinti in base al fatto che siano disciplinati dalle leggi della domanda e dell'offerta o da autorità di controllo.
- Organizzati e non organizzati: Gli scambi organizzati seguono norme formali e spazi definiti, mentre quelli non organizzati si basano su accordi diretti tra le parti.
Evoluzione attuale
I mercati finanziari odierni sono caratterizzati da complessità e dinamicità, guidate da:
- Globalizzazione e crescente interdipendenza.
- Deregolamentazione, disintermediazione e innovazione finanziaria.
- Accelerazione del cambiamento tecnologico (informatica e telecomunicazioni).
- Aumento dei flussi di capitale internazionali.
Intermediari Finanziari
Gli intermediari finanziari sono istituti specializzati nella mediazione tra creditori e debitori. La loro solvibilità è fondamentale per la fiducia del sistema.
Tipologie
- Bancari: Gestiscono depositi monetari (es. banche private, banche commerciali, Banca Centrale).
- Non bancari: La loro funzione di mediazione non riguarda direttamente la creazione di moneta (es. società di leasing, assicurazioni, fondi di investimento e pensionistici).
Strategie di Finanziamento Aziendale
Le società dispongono di diverse alternative per il finanziamento esterno, che influenzano la struttura del capitale e il valore di mercato dell'impresa.
Finanziamento esterno a breve termine
- Finanziamento spontaneo: Derivante dal differimento dei pagamenti, senza oneri diretti.
- Prestiti bancari a breve termine: Condizioni negoziate con l'istituto di credito.
- Sconto commerciale: Anticipazione bancaria del valore di effetti prima della scadenza.
- Factoring: Alternativa di finanziamento in forte crescita.
Finanziamento esterno a lungo termine
- Titoli a reddito fisso: Emissione di strumenti di debito con interessi predefiniti.
- Leasing: Formula utilizzata per l'acquisizione di beni strumentali con vantaggi fiscali e tecnici.
- Credito e prestiti bancari: Differiscono per modalità di erogazione (importo fisso vs. linea di credito) e struttura degli interessi.
Vantaggi e Svantaggi del Reinvestimento degli Utili
La scelta di trattenere gli utili comporta diverse conseguenze:
- Vantaggi: Evita la tassazione immediata sui dividendi, garantisce il reinvestimento produttivo e riduce i costi di transazione.
- Svantaggi: Può ridurre la trasparenza informativa, risulta poco attraente per i piccoli risparmiatori, rischia di generare investimenti sconsiderati in caso di eccesso di liquidità e comporta un costo opportunità.