Metodi e principi della ricerca qualitativa: elementi, campionamento e raccolta dati
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1. Elementi chiave per proporre un problema qualitativo
Esistono 6 elementi chiave per proporre un problema qualitativo:
- Obiettivi
- Domande di ricerca
- Giustificazione
- Vitalità
- Esplorare le lacune nella comprensione del problema
- Altri aspetti rilevanti per il contesto
2. Revisione della letteratura: tre posizioni
Nella revisione della letteratura si possono identificare tre posizioni:
- Intermedio: identificare studi precedenti, idee e concetti e mostrare come sono stati definiti da altri ricercatori.
- Lacune: assenza di ricerche precedenti e di indirizzi per il tema specifico.
- Integrità: una rassegna di ricerche precedenti che contribuiscono alla costruzione del planteggiamento e allo sviluppo di un punto di vista teorico, con riferimenti utilizzati.
3. La ricerca qualitativa come processo a spirale
Si dice che la ricerca qualitativa sia un processo a spirale perché presenta un andamento ciclico e iterativo: si approfondisce, si riflette e si ritorna sui dati o sulle domande iniziali in modo progressivo.
4. Descrizione dell'ambiente
La descrizione dell'ambiente è un'interpretazione dettagliata di casi, esseri viventi, persone, oggetti, luoghi ed eventi specifici per il contesto, con l'obiettivo di trasportare il lettore sul sito di ricerca e fornire una rappresentazione ricca e contestualizzata.
5. Compiti iniziali per esplorare il contesto o l'ambiente di lavoro
Vengono menzionati compiti che sono i primi passi per esplorare il contesto o l'ambiente di lavoro:
- Conoscere che cosa accade in tale ambiente.
- Valutare le differenze tra i partecipanti allo studio.
- Considerare che la vita quotidiana può non corrispondere all'ambiente osservato.
- Comprendere il significato del contesto e come esso venga gestito.
6. Carattere olistico della ricerca qualitativa
Si dice che la ricerca qualitativa sia olistica perché prende in considerazione il partecipante e tutto ciò che circonda l'ambiente, adottando una visione d'insieme che include aspetti relazionali, culturali e contestuali.
Seconda serie: affermazioni (V/F)
Di seguito alcune affermazioni con la loro valutazione in termini di verità (V = vero, F = falso):
- Gli obiettivi e le domande non sono il punto di partenza per la ricerca. (F)
- La giustificazione in un approccio qualitativo può includere dati quantitativi per misurare il problema. (V)
- Nelle ricerche qualitative le variabili di processo non sono controllate, ma manipolate. (F)
- I costi sono ridotti a valori numerici nella ricerca qualitativa. (F)
- Annotazione-interpretazione si riferisce ai sentimenti dell'osservatore o ricercatore. (F)
- Le notazioni sono idee tematiche, ipotesi, domande di ricerca e conclusioni generate dalla ricerca. (V)
- La notazione personale è quella in cui il ricercatore fa commenti sulle percezioni. (F)
- Raccomandazioni per un migliore accesso e una maggiore osservabilità dell'ambiente sono tre. (F)
Finalità per cui la letteratura può essere utile
Menzionare le diverse finalità per cui la letteratura può essere utile:
- Rilevare concetti chiave progettati.
- Coltivare idee.
- Tenere a mente gli errori precedenti.
- Fornire informazioni sui diversi modi di approccio e di pensare per il planteggiamento.
Domande e campionamento
Campionamento e quando usarlo nei contesti qualitativi:
- Campionamento per quote: utilizzato nei sondaggi d'opinione per riprodurre la distribuzione della popolazione secondo variabili demografiche (campione per quote).
- Indica che non sempre è appropriato fare inferenze causali quando si conduce ricerca qualitativa focalizzata sulla comprensione profonda dei fenomeni.
- Mostra i casi in cui nuove dipendenze emergono e in cui i risultati precedenti possono essere confermati o messi in discussione.
- Indica che quando l'obiettivo è la qualità, la profondità e la ricchezza delle informazioni, l'importanza non è nella quantità né nella standardizzazione del campione o dei test.
- Mostra i casi in cui si utilizzano campioni di convenienza accessibili.
- Campionamento a valanga (snowball): identificare gli attori principali e, aggiungendoli al campione, chiedere loro se conoscono altri che possono fornire dati più completi; una volta ottenuti, i dati mostrano anche la catena o la rete relazionale.
- Campione omogeneo: usato quando i partecipanti condividono caratteristiche simili (stesso profilo o caratteristiche comuni).
- Campionamento teorico: usato quando il ricercatore ha bisogno di costruire concetti; aiuta a mostrare come sviluppare comprensione teorica o concettuale.
- Campione casuale: campionamento in cui i casi vengono selezionati casualmente; i partecipanti sono spesso volontari e questo approccio è più comune in ricerche quantitative.
- Rilevazione diretta: modalità diretta per raccogliere dati al momento in cui si verificano eventi; le informazioni vengono ottenute mentre accadono, per documentare i fatti senza dipendere esclusivamente da fonti secondarie o da punti di osservazione successivi.
Metodi principali per la raccolta dei dati qualitativi
Metodi principali:
- Osservazione
- Intervista
- Focus group
- Raccolta di documenti
- Life story (storie di vita)
Il ricercatore è lo strumento di raccolta dati nella ricerca qualitativa: il suo ruolo, la sensibilità e la riflessione sono centrali nel processo di raccolta e interpretazione.
Ruoli del ricercatore nella raccolta dati
Supervisore
Figura autoritaria che osserva e sottolinea ciò che accade nel contesto; può essere svantaggioso perché la presenza autoritaria limita l'osservazione e può aumentare il rifiuto da parte dei partecipanti.
Leader
Figura con autorità che aggiunge una dimensione di coordinamento; migliora l'estensione dell'osservazione ma non è sempre sufficiente da sola.
Amico
Assenza di ruolo autoritario: stabilisce un rapporto più stretto e confidenziale con il partecipante, favorendo l'accesso a informazioni più approfondite.
Osservazione qualitativa
L'osservazione qualitativa comporta la possibilità di entrare in situazioni sociali, mantenere un ruolo attivo e una riflessione permanente; richiede flessibilità metodologica e l'uso di approcci diversi a seconda del contesto.
Fini dell'osservazione
- Esplorare il contesto, l'ambiente e le subculture e la maggior parte degli aspetti della vita sociale.
- Descrivere le attività della comunità che si svolgono al suo interno.
- Comprendere gli eventi e i processi che si verificano nel corso del tempo.
- Identificare problemi.
- Generare ipotesi.