Metodologia e Fasi del Processo di Audit per la Prevenzione dei Rischi Professionali

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P_AUDI_4_1: Teoria della prevenzione del rischio di revisione

UNIT 4: Il processo di revisione

Indice

  • I. Introduzione
  • II. Obiettivi
  • III. Il processo di revisione contabile
  • IV. Avvio del controllo
  • V. Preparazione e pianificazione
  • VI. Prestazioni
  • VII. Fine
  • VIII. Norme tecniche e relazione finale
  • IX. Caratteristiche note (OHSAS 18001)

I. Introduzione

Questo capitolo riassume le tecniche e le fasi necessarie per lo svolgimento di un audit. Vengono approfonditi i criteri per la raccolta delle prove e la redazione della relazione finale, includendo le indicazioni dell'Istituto Nazionale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro e l'utilizzo degli standard OHSAS 18001.

II. Obiettivi

  • Conoscere le diverse fasi di un audit.
  • Descrivere la struttura del rapporto di audit finale.
  • Fornire una visione basata su criteri stabiliti e standard internazionali.

III. Il processo di revisione contabile

Il processo di audit definisce i metodi e le azioni applicate dai sistemi di prevenzione. Secondo il Regio Decreto 39/1997, la metodologia deve includere:

  • Analisi documentale: valutazione del piano di prevenzione, valutazione dei rischi e pianificazione delle attività.
  • Analisi di campo: verifica della corrispondenza tra documentazione e realtà operativa, inclusa la visita ai luoghi di lavoro.
  • Valutazione dell'adeguatezza: conformità del sistema alle norme vigenti.
  • Conclusioni: giudizio sull'efficacia della prevenzione.

IV. Avvio del controllo

Questa fase preliminare stabilisce il contatto tra il team di audit e l'organizzazione. Le attività chiave includono:

  • Riunione preliminare.
  • Determinazione della portata del controllo.
  • Sottoscrizione del contratto o lettera di richiesta.
  • Analisi preliminare del sistema di gestione.

V. Preparazione e pianificazione

La pianificazione deve essere flessibile e basata su una strategia globale. Il revisore deve documentare il piano di audit, definendo:

  • Natura, estensione e tempistica delle procedure.
  • Obiettivi specifici per ogni area.
  • Assegnazione delle responsabilità al team di audit.

VI. Prestazioni

Il lavoro sul campo si concentra sulla raccolta di prove (documentali, ispezioni visive, interviste, misurazioni). Il revisore deve basare il proprio giudizio su evidenze oggettive, applicando test di conformità e test sostanziali per verificare l'integrità e l'efficacia del sistema.

VII. Fine

La fase conclusiva prevede l'incontro finale con l'entità controllata per presentare i risultati. La relazione finale è un documento legale che deve riflettere accuratamente la realtà verificata, senza alterazioni, e contenere le conclusioni sull'efficacia del sistema di prevenzione.

VIII. Normative sul rapporto finale

Il revisore deve garantire che la relazione indichi se il sistema di prevenzione è conforme ai principi di legge e agli standard generalmente accettati. La relazione deve includere:

  • Identificazione del revisore e dell'azienda.
  • Scopo e campo di applicazione.
  • Risultati e parere tecnico.
  • Eventuali avvertenze o non conformità.

IX. Note sulle caratteristiche audit secondo OHSAS 18001

Lo standard OHSAS 18001 è volontario e si concentra sul miglioramento continuo (ciclo PDCA). L'audit in questo contesto è un esame sistematico per determinare se le attività sono implementate in modo efficace e se soddisfano la politica e gli obiettivi dell'organizzazione.

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