Metodologie di Scavo Archeologico: Tecniche, Strategie e Documentazione
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Tecniche dello scavo: saggi e quadrati
La preferenza per saggi ed area estesa è connessa a quella della sincronia. La questione dell'orientamento per problemi divide gli archeologi perché, a volte, quando un sito viene scelto per lo scavo, dovranno essere poste le più ampie domande possibili:
- Cosa c'è o cosa dovrebbe esserci qui?
- Qual è l'intera sequenza degli eventi in questo sito?
- Qual è il periodo di occupazione?
- Contiene questo sito una sequenza di ceramica d'importazione?
Una serie di trincee attraverso l'intera sequenza dei depositi può rispondere alle domande, ma solo per le parti del sito che sono state saggiate. Nessuno scavo può essere del tutto neutrale nella sua impostazione. Praticare buche in un sito antico è come tagliare pezzi di un manoscritto mai esaminato. Scavare un semplice fossato a mezzo di saggi, sia pur numerosi, può essere fuorviante.
Tipologie e finalità dei saggi
Un'altra forma di scavo per saggi è quella in cui si praticano buchi per recuperare campioni di manufatti, come selci lavorate, ceramica o insiemi di ossa. Tutti i danni a strutture di periodi di occupazione inaspettati sono in questi casi inevitabili. Un'ulteriore forma di scavo per saggi è quella tesa ad ottenere dati circa i fattori ambientali da una sequenza di fossati saturi d'acqua o canali di drenaggio, ma anche in questi casi rimane ignota la struttura degli isolotti residui.
I saggi danno risultati immediati e in apparenza soddisfacenti sui dati principali del sito, ma la quantità di informazioni da uno o due saggi non moltiplicherà la quantità con l'aumentare degli stessi. Qual è il valore di un saggio? Esso può servire a verificare le possibilità di un sito in vista di una futura esplorazione, per controllare i risultati di prospezioni geofisiche e per determinare la natura del sottosuolo.
La scelta del sito e i metodi di indagine
Le scelte saranno condizionate da diversi fattori, tra cui:
- Disponibilità economica (finanziamento pubblico o privato).
- Lunghezza del periodo in cui il sito è disponibile.
- Importanza del sito su scala nazionale o unicità del contesto.
Tutte queste decisioni devono essere prese prima dell'inizio dello scavo, anche se saranno suscettibili di modifiche. Lo scavatore dovrà essere un tecnico preparato per tutti i periodi che registrerà con precisione. Solo quando il sito è molto vasto può essere necessario esplorarlo per saggi. La scelta dell'area dipende dalla conoscenza di siti simili e tutte le aree prescelte debbono essere scavate allo stesso modo, prescindendo dal tipo di sito.
Lo scavo di edifici in legno e pietra
Il principio fondamentale di ogni scavo dovrebbe essere quello di rimuovere e documentare ciascuno strato nell'ordine inverso rispetto a come si sono depositati nel tempo. La presenza di muri stanti è una circostanza che complica la pianificazione giornaliera e la direzione dello scavo.
Gestione delle strutture murarie
Quando la cima dei muri del sottostante edificio viene raggiunta, gli strati su ciascun lato risultano separati dai muri e il sito si suddivide in aree più piccole che possono essere scavate separatamente. Lo scavo all'interno dei muri può quindi procedere come ogni scavo di un'area piccola con sezioni cumulative. Questo scavo dei livelli associati con la costruzione dovrebbe continuare in profondità fino a raggiungere gli strati precedenti la costruzione medesima.
Se i muri sono stati costruiti in trincee di fondazione, queste devono essere svuotate prima degli strati in cui sono state tagliate. I muri sono, per definizione, posteriori alle trincee praticate per costruirli. Se i muri in pietra sono stati saccheggiati nell'antichità, si deve tener conto non solo delle trincee di fondazione, ma anche di quelle praticate dai saccheggiatori, che dovrebbero essere svuotate in sequenza prima di rimuovere qualunque strato precedente.
Documentazione e rilievo
Lo scavo e l'interpretazione di muri e fondazioni sepolti sembrano a prima vista più facili di quelli di edifici in legno. Le murature si presentano con maggior evidenza. L'unico modo per documentare e studiare una muratura è un disegno pietra per pietra, corredato di annotazioni che indichino i tipi di pietra, ecc. Nel caso di vaste superfici di murature, la fotogrammetria è un metodo rapido ed efficace.