Metodologie della Scienza Politica: Approcci e Strumenti di Studio
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Metodologie della Scienza Politica
Tra gli autori di scienze politiche sono definiti i seguenti metodi di studio:
- Biologico
- Osservazione
- Sperimentazione
- Psicologico
- Legalista (o giuridico)
- Storico
- Comparativo
- Filosofico
Metodo di osservazione
Consiste nello studio dei fenomeni politici e dei processi di integrazione, mirando a individuare le cause che li alterano o modificano. Analizza la vita politica soprattutto con l'ausilio della statistica. Esempio: lo scrutinio elettorale.
Metodo sperimentale
Metodo di portata limitata, poiché la vita politica è un processo straordinario in cui i governi e le strutture politiche sono in continua evoluzione. Esempi:
- Statuto
- Nuova costituzione
- Coinvolgimento degli individui nei processi politici
- Verifiche ai vari livelli di governo
Metodi biologici
Partono dall'esistenza di un'autonomia politica che descrive gli organi dello Stato, suddivisi nei rami del governo:
- Potere esecutivo
- Potere legislativo
- Potere giudiziario
Include inoltre le ideologie (es. Destra) e la proiezione dei fenomeni politici verso il futuro.
Metodi psicologici
Si basano sulla natura animistica dei fenomeni sociali. L'essere umano è dotato di intelligenza, che si riflette nella realizzazione di fatti sociali. Esempi:
- Partiti liberali
- Centro di Partito
- Partito repubblicano
- Democrazia Cristiana e Partito Sociale
Questi metodi si basano sul processo spirituale.
Metodo legale
Considera lo Stato come una persona giuridica o una società che esiste per creare e implementare il diritto. Secondo la visione di Kelsen, l'ingrediente principale nella formazione dello Stato è la legge. Il metodo legale analizza l'attività dello Stato come creatore dell'ordine; la società politica appare come una serie di obblighi e diritti individuali che definiscono le relazioni tra gli individui e il potere politico.
Metodo storico
Parte dal presupposto che lo Stato sia un'istituzione che si proietta attraverso la storia. Per spiegare le istituzioni politiche, non c'è modo migliore che individuare le cause della loro comparsa e i processi, violenti o pacifici, che le hanno fatte evolvere.
Metodo comparativo
Tenta di descrivere le leggi come risultato del confronto e dell'analisi delle costituzioni politiche. Questo metodo fu utilizzato da Aristotele su 158 costituzioni, analizzando numerose forme giuridiche per consentire una comprensione politica approfondita.
Metodo filosofico
Si basa sulla conoscenza di tutte le discipline per definire l'essenza dello Stato. La filosofia unifica la conoscenza, mentre le scienze particolari la unificano solo parzialmente. La filosofia politica mira a trovare una spiegazione scientifica del verificarsi di tutti i fenomeni politici.