Mezzi Trasmissivi Guidati: Funzionamento del Cavo Coassiale e della Fibra Ottica
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Lavoro Pratico No. 7: Media Guidati (Parte 2)
Questionario di Verifica
- Quali sono i supporti fisici utilizzati nelle reti di telecomunicazioni menzionati nel testo?
- Con riferimento ai fili di rame, quali sono le principali varianti esistenti?
- Quali sono alcuni dei principali svantaggi delle linee a filo nudo?
- Come vengono utilizzati i cavi UTP? Descrivere le caratteristiche tecniche di ciascuna tipologia.
- Cosa sono i cavi Multipair sotterranei? Qual è la loro utilità e come funziona il loro isolamento?
- Cosa sono i cavi Multipair aerei e a cosa servono?
- Cos'è il cavo coassiale? Rappresentarlo graficamente.
- Cosa si intende per impedenza caratteristica dei cavi coassiali? Quali sono i valori normali dell'impedenza caratteristica?
- Che cos'è l'attenuazione e qual è la sua unità di misura?
- Come sono strutturati i cavi coassiali multi-conduttore e per cosa vengono utilizzati?
- Approfondire i vantaggi della ricerca sulla fibra ottica e le modalità di posa dei cavi in fibra ottica sottomarini.
- (Domanda mancante nel testo originale)
- Come si suddivide la fibra multimodale?
- Quali sono le perdite causate dai cavi in fibra ottica?
- Cosa si definisce come sistema optoelettronico e quali sono i suoi elementi principali?
- Quali sono gli accessori di un impianto di cablaggio in fibra ottica? Spiegare ciascuno di essi.
7. Il Cavo Coassiale
Il cavo coassiale è un mezzo trasmissivo ampiamente utilizzato per le reti di computer e la televisione via cavo. Il nome deriva dalla sua struttura geometrica: uno schermo metallico che circonda un conduttore centrale. La schermatura protegge il segnale all'interno del cavo contro le interferenze elettriche esterne.
8. Impedenza Caratteristica
L'impedenza caratteristica di questi cavi è un parametro fondamentale. Può essere calcolata come il rapporto tra la tensione applicata e la corrente assorbita da un cavo di lunghezza infinita.
Questo valore tipico dei cavi coassiali è determinato dal rapporto tra i diametri dei conduttori interni ed esterni e dal materiale dielettrico isolante posto tra i conduttori stessi.
9. Attenuazione del Segnale
L'attenuazione rappresenta la perdita di potenza del segnale a una determinata frequenza. Viene espressa in decibel per chilometro (dB/km) di cavo. L'attenuazione di questi cavi dipende da vari fattori, tra cui la temperatura: all'aumentare di quest'ultima, aumenta la resistività dei conduttori.
10. Cavi Coassiali Multiconduttore
11. La Fibra Ottica
Una fibra ottica è un filamento lungo e sottile di materiale dielettrico, generalmente vetro o plastica, con un diametro simile a quello di un capello (da 50 a 125 micron). È dotata di uno speciale rivestimento con caratteristiche specifiche per trasmettere segnali luminosi su lunghe distanze.
Un cavo in fibra ottica è composto dalle seguenti parti:
- Core (Nucleo): È la fibra ottica vera e propria, il sottile filo di vetro attraverso cui viaggia la luce.
- Mantello (Cladding): Uno o più strati che circondano la fibra, realizzati con un materiale avente un indice di rifrazione inferiore a quello del nucleo. Questo permette ai raggi di luce di essere riflessi secondo il principio della riflessione interna totale, evitando dispersioni di segnale.
- Rivestimento (Buffer/Jacket): Una protezione in plastica che preserva la fibra dall'umidità e dai danni meccanici.
Tipologie di Fibre Ottiche
Le fibre ottiche si dividono principalmente in due tipi:
- Fibre Multimodali: Trasmettono più segnali per fibra. Sono comunemente utilizzate nelle reti di computer e nelle reti locali (LAN). Hanno un nucleo più grande (circa 62,5 micron) e trasmettono luce infrarossa (lunghezza d'onda 850-1300 nm) generata da LED.
- Fibre Monomodali: Trasmettono un solo segnale per fibra e sono utilizzate nella telefonia e nella TV via cavo. Hanno nuclei molto sottili (circa 9 micron) e trasmettono luce laser a infrarossi (lunghezza d'onda 1300-1550 nm).