Microeconomia: Mercati, Equilibri e Teoria dei Giochi

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La Discriminazione dei Prezzi

La discriminazione si verifica quando un produttore vende lo stesso bene a prezzi diversi basandosi sulla diversa disponibilità a pagare dei consumatori. Si distingue in tre tipologie principali:

  • Primo Grado: Pratica di applicare a ciascun cliente il suo prezzo di riserva, ovvero il prezzo massimo che un cliente è disposto a pagare per un bene.
  • Secondo Grado: Pratica di applicare prezzi unitari diversi per quantità diverse dello stesso bene o servizio. Ad esempio, il prezzo a scaglioni consiste nell'applicare prezzi diversi per diverse quantità o "scaglioni" di un bene.
  • Terzo Grado: Pratica di dividere i consumatori in due o più gruppi con curve di domanda separate, applicando prezzi diversi a ogni gruppo.

Il Modello di Bertrand e l'Equilibrio di Mercato

Nel modello di Bertrand, le imprese competono fissando il prezzo di un bene omogeneo. Se entrambe applicassero un prezzo maggiore del costo marginale, avrebbero l'incentivo a ridurre il proprio prezzo di una piccola quantità rispetto al concorrente per accaparrarsi l'intero mercato. Poiché il bene è identico, i consumatori acquisterebbero tutto dalla società che offre il prezzo più basso.

Perciò, nessun prezzo superiore al costo marginale può costituire un equilibrio di Nash, perché almeno una delle due imprese avrebbe l'incentivo a modificare unilateralmente le proprie strategie. Il processo continua fino a quando il prezzo è uguale al costo marginale (P = CM). I benefici sono zero per entrambe le società; nessuna delle due ha incentivi a variare i propri comportamenti, poiché il profitto di equilibrio è nullo per entrambi.

L'Impatto della Tassazione

In presenza di una tassa si determinano due prezzi distinti, poiché non esiste un solo prezzo di equilibrio. Occorre tenere in considerazione:

  1. Il prezzo d'offerta (Ps): ovvero il prezzo che riceve il venditore.
  2. Il prezzo di domanda (Pd): ovvero il prezzo che viene pagato dal consumatore.

Questi sono legati dalla relazione: Pd = Ps + t. Sia che la tassa gravi sul consumatore, sia che gravi sul venditore, il risultato finale sarà lo stesso; pertanto, dal punto di vista economico, l'incidenza della tassa non cambia.

Equilibrio Generale ed Efficienza Paretiana

A differenza dell'analisi di equilibrio parziale, che studia un mercato in isolamento, l'equilibrio generale determina simultaneamente prezzi e quantità in tutti i mercati rilevanti, tenendo conto degli effetti di feedback — cioè le variazioni che si propagano da un mercato agli altri mercati correlati.

Esempio: Una tassa sui biglietti del cinema fa salire il prezzo del cinema, il che spinge la domanda di DVD verso l'alto; questa variazione, a sua volta, retroagisce sul mercato del cinema, e così via fino al raggiungimento di un nuovo equilibrio in entrambi i mercati simultaneamente.

L'Efficienza di Pareto

Un'allocazione è Pareto-efficiente quando non è possibile migliorare il benessere di un individuo senza peggiorare quello di un altro. Nel contesto dello scambio, ciò si verifica quando i saggi marginali di sostituzione (SMS) dei consumatori sono uguali — graficamente, quando le curve di indifferenza sono tangenti nella scatola di Edgeworth.

Il testo sottolinea però un limite importante: l'efficienza paretiana non garantisce l'equità. Un'allocazione Pareto-inefficiente può essere socialmente più giusta di una efficiente. Vengono presentate quattro visioni dell'equità:

  • Egualitaria
  • Rawlsiana
  • Utilitarista
  • Orientata al mercato

Il secondo teorema dell'economia del benessere offre una risposta rassicurante: in linea di principio, equità ed efficienza non sono necessariamente in conflitto, poiché qualsiasi allocazione equa può essere ottenuta attraverso un'adeguata redistribuzione iniziale delle risorse, lasciando poi operare il mercato concorrenziale.

I Fallimenti del Mercato

Il mercato fallisce quando non riesce ad allocare le risorse in modo efficiente. Le cause principali includono:

1. Beni Pubblici

Un bene pubblico è caratterizzato da due proprietà tecniche: è non escludibile (è difficile impedire ad altri di consumarlo) e non rivale (il consumo da parte di uno non riduce quello degli altri). Il caso della ricerca tecnologica non brevettabile è l'esempio classico: una volta che l'invenzione diventa di dominio pubblico, chiunque può copiarla. Questo genera il problema del free rider, rendendo la ricerca non redditizia e portando il mercato a sottoprodurre sistematicamente questi beni.

2. Carenza di Informazioni ed Esternalità

  • Carenza di informazioni: Può consentire ai produttori un incentivo ad offrire una quantità eccessiva di alcuni prodotti e una quantità scarsa di altri, provocando un fallimento nell'efficienza.
  • Esternalità: Si verifica quando un'attività di consumo o produzione ha un effetto indiretto su altre attività che non è riflesso nei prezzi di mercato. Questo impedisce al meccanismo di mercato di garantire la quantità socialmente ottimale (sovrapproduzione in caso di esternalità negative e sottoproduzione in caso di esternalità positive).

Nota sulla curva di offerta: In mercati concorrenziali, la curva di offerta di mercato nel lungo periodo tende a diventare più piatta man mano che nuove imprese entrano nel mercato, stabilizzandosi in corrispondenza del prezzo pari al minimo del costo medio.

Teoria dei Giochi e Strategie

Equilibrio di Nash

Afferma che ogni impresa si comporta nel modo migliore date le azioni dei concorrenti. Si ha quando tutti i giocatori adottano delle strategie tali per cui a nessuno conviene cambiarle unilateralmente. È una combinazione di mosse in cui ciascun giocatore effettua la migliore scelta possibile in risposta alla mossa effettuata dall'altro. Ogni giocatore formula delle aspettative sulla scelta dell'altro e, in base a queste, decide la propria strategia di tipo non cooperativo.

Strategia Dominante

Studiata nella teoria dei giochi, è una strategia con pay-off superiore rispetto a tutte le altre strategie possibili. È la scelta che consente al giocatore di ottenere il migliore risultato a prescindere dalle scelte dell'altro giocatore. Una strategia dominante può essere strettamente o debolmente dominata.

Il Dilemma del Prigioniero

È un esempio classico in cui due prigionieri devono decidere separatamente se confessare o meno un crimine. Se entrambi negano, ricevono una pena lieve. Tuttavia, indipendentemente dalle scelte dell'altro, per ogni prigioniero la strategia migliore è sempre confessare, poiché la strategia dominante è la migliore risposta qualunque sia lo scenario. Di conseguenza, entrambi sceglieranno di confessare, raggiungendo un esito inefficiente rispetto alla collaborazione.

Voci correlate: