Modelli di Utilizzo dei Media nell'Apprendimento: Trasmissivo, Pratico e Critico
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Modelli di Utilizzo dei Media nell'Apprendimento
1. Trasmettitori / Giocatori: L'Approccio Trasmissivo
Questo è il nome che diamo all'uso dominante associato alle risorse, quando osservato dalla teoria tecnica del curriculum. Da questa prospettiva, l'uso dei mezzi di comunicazione si rivolge alla presentazione di informazioni, temi e messaggi. Tali contenuti sono impliciti nel materiale distribuito all'interno di una data cultura e offrono una visione dell'uomo e della società in linea con chi seleziona e organizza i materiali.
Il ruolo di insegnanti e studenti è quello di eseguire le richieste di questi materiali. Questo uso è giustificato per svolgere attività che portano all'apprendimento meccanico o all'acquisizione di abitudini cognitive. Le attività sono rivolte principalmente al contenuto e all'istruzione in competenze specifiche, spesso estranee alla formazione critica. Esempi di applicazione:
- L'immagine: la cui funzione principale è riprodurre in classe aspetti della realtà rappresentabili visivamente, seguendo le logiche degli organismi che hanno sviluppato il prodotto.
- La radio: l'uso di programmi composti da professionisti che si concentrano esclusivamente sui contenuti di una materia.
2. Utilizzi Pratici / Situazionali: L'Approccio Costruttivista
Questo uso delle risorse è associato alla pratica della teoria del curriculum. Un aspetto fondamentale è che l'uso dei media è preceduto da un'analisi e una comprensione dei significati costruiti da specifici gruppi di insegnanti e studenti.
In questa forma di consumo, attrezzature video e computer, oltre a essere strumenti utilizzati dagli studenti per verificare ipotesi, simulare processi o sviluppare progetti, rendono possibile l'uso di sistemi di rappresentazione. Questi sono intesi come risorse utilizzate dall'individuo per esprimere o comunicare idee, esperienze e fatti della vita.
Consideriamo queste risorse come strumenti che:
- Consentono rappresentazioni che aiutano a visualizzare problemi e trovare soluzioni, favorendo strutture cognitive che permettono di interpretare il mondo sociale, fisico e culturale.
Questa applicazione permette di affrontare progetti complessi con un elevato livello di incertezza, aiutando gli studenti a costruire significati. Ad esempio:
- L'immagine: vista come sistema di rappresentazione per esprimere sentimenti e documentazione visiva, dove gli studenti hanno la possibilità di attribuire un significato proprio.
- La radio: l'insegnante propone la creazione di un programma culturale. Gli studenti realizzano lo script, la registrazione e la messa in onda, generando riflessioni e analisi condivise sui significati del contenuto trattato.
3. Usi Critici / Trasformatori: L'Intellettuale Critico
Crediamo che questo debba essere inteso come l'impiego dei docenti stessi che assumono il ruolo di intellettuali critici e trasformativi. Questo tipo di utilizzo fornisce strumenti di ricerca e implica un'analisi profonda. Possiamo distinguere tre campi di osservazione:
A. Analisi dei media e anomalie sociali
L'uso di strumenti tecnologici permette di analizzare il contenuto dei media per evidenziare anomalie sociali che influenzano la scuola, interpretando il ruolo dell'istituzione sotto il profilo sociale, politico e culturale. Un esempio è l'indagine sui significati associati nella stampa quotidiana a termini come: libertà, giustizia, solidarietà e amore.
B. Non neutralità della tecnologia
L'uso critico solleva questioni sugli effetti della tecnologia. Spiega quali aspetti della realtà non sono rappresentati e come la tecnologia stessa influenzi la percezione (ad esempio, come l'immagine esalti la vista inibendo udito, tatto, gusto e olfatto).
C. Formazione e autonomia
Utilizzare strumenti per scoprire l'origine di mali sociali, ingiustizie e disuguaglianze. Questi usi critici sono alternative a quelli raccomandati dalla società tecnocratica. Il contributo di questo approccio è duplice:
- Permette di spezzare la dipendenza intellettuale da quadri teorici imposti.
- Promuove l'autonomia della ragione, mettendo in discussione i contenuti mediatici e rivelando interessi, ideologie e ipotesi implicite.