Narcís Oller e il Realismo nella Letteratura Catalana: Follia e Scelte Linguistiche

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Il Tema della Follia e il Determinismo in Narcís Oller

L'argomento centrale è il determinismo, analizzato attraverso il confronto tra due punti di vista contrapposti per spiegare il comportamento del personaggio di Serrallonga:

  • La spiegazione scientifica: Manca una spiegazione scientifica di tipo deterministico, basata sul sentimento e sulla forma, che viene difesa dallo studente di medicina di Boston.
  • La spiegazione contraria: Un parere opposto al precedente è sostenuto dal narratore (che esprime la visione di Oller) e che Armengol classifica in Serrallonga come un tipo "stravagante" ufficiale, il cui modo di agire non incide sull'ambiente circostante. Entrambi i punti di vista attribuiscono comunque una colpa allo stato mentale di Serrallonga.

Impedimenti nella Scrittura in Catalano durante la Renaixença

Lo scrittore si è scontrato con due difficoltà fondamentali nel suo percorso creativo:

1. La Scelta della Lingua

Il processo di affermazione della letteratura catalana nel XIX secolo è stato lungo e complesso. Narcís Oller, come molti altri autori del suo tempo, iniziò a scrivere in spagnolo, quando la sua vocazione letteraria non si era ancora del tutto articolata. Tuttavia, in un secondo momento, compie una decisiva svolta linguistica e decide di redigere tutte le sue opere in catalano.

Uno dei motivi scatenanti di questo cambiamento fu lo shock emotivo e culturale causatogli dai Giochi Floreali del 1877. Ma esiste anche un'altra spiegazione profonda per questa transizione, legata a un ulteriore problema affrontato dall'autore: la scelta di un modello di romanzo (novel·la).

La realtà che interessava a Narcís Oller come materiale letterario era quella che conosceva più da vicino: la società catalana del tempo. La sua forte tensione realistica lo spinse alla necessità di utilizzare la propria lingua natia, che era la lingua reale dei suoi personaggi in carne e ossa, appartenenti alla borghesia catalana del XIX secolo. Una lingua colloquiale, capace di dare autenticità e spessore ai suoi eroi immaginari.

La sua convinzione era talmente radicata che a nulla servirono le opinioni contrarie di altri celebri scrittori dell'epoca, come Benito Pérez Galdós.

2. La Caratterizzazione dei Personaggi

La produzione olleriana presenta una vera e propria galleria di personaggi. L'autore si spinge ben oltre le rigide coordinate del naturalismo:

  • Idealizzazione e Caricatura: Si nota una chiara tendenza a idealizzare i personaggi più apprezzati dall'autore, contrapponendoli a caricature grottesche riservate a quelli presentati in chiave negativa.
  • I Personaggi Femminili: Rappresentano le creazioni più riuscite e perfette di Oller. Sono figure ricche, umane, dotate di una forte personalità individuale e di una psicologia in costante evoluzione.
  • I Personaggi Maschili: Al contrario, gli uomini sono costruiti in modo più premeditato, obbediscono fedelmente alle linee guida dell'autore e vengono spesso trattati come veri e propri prototipi.

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