Il Neoclassicismo nell'Arte: Storia, Protagonisti e Opere Iconiche

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Il Neoclassicismo: L'Ideale di Bellezza tra Settecento e Ottocento

Il Neoclassicismo si sviluppa nella seconda metà del Settecento fino agli anni '30 dell’Ottocento. Esso affonda le proprie radici nei principi dell’Illuminismo, con cui condivide l’impegno morale e l’idealismo, rompendo definitivamente con la complessità e i virtuosismi del Rococò. Johann Joachim Winckelmann teorizzò un nuovo ideale di bellezza ispirata dall’esempio degli antichi, definendola come: «nobile semplicità e quieta grandezza.»

Caratteristiche Principali

  • Significato: Nuovo classico.
  • Studio sistematico dell’antico: Nasce la disciplina scientifica dell’archeologia.
  • Scoperte archeologiche: Tra il 1738 e il 1750 vengono scoperte e scavate le aree di Ercolano e Pompei.
  • Teoria dell'arte: Winckelmann, storico dell’arte antica e teorico del movimento, invita gli artisti a emulare gli antichi e a prendere a modello maestri moderni come Raffaello e Michelangelo.
  • Impegno politico: La pittura di storia diventa uno strumento per narrare gli ideali della Rivoluzione o la fiducia nel dispotismo illuminato. Essa è utile per incarnare i nuovi valori politici e patriottici attraverso episodi della storia contemporanea, come ne La morte di Marat.

Contesto Storico e Sociale

  • Rivoluzione industriale.
  • Urbanizzazione crescente.
  • Trasformazioni sociali: ascesa della borghesia e del proletariato.
  • Passaggio dalla Rivoluzione alla Restaurazione.
  • Dispotismo illuminato.
  • Nascita dell’archeologia moderna grazie alla scoperta di Ercolano e Pompei.

Un esempio di transizione è rappresentato da Jean-Honoré Fragonard con l'opera Le fortunate evenienze dell’altalena (1768).

Jacques-Louis David: Il Riformatore della Pittura

Jacques-Louis David (1748-1825) fu il principale riformatore della pittura di storia. Nel 1775, dopo tre tentativi, vince il Prix de Rome e si trasferisce a Roma per studiare l’arte antica per tre anni; un viaggio che lo cambierà profondamente. Partecipò attivamente alla Rivoluzione Francese come membro del Comitato di Salute Pubblica: votò la morte del re, riformò le istituzioni artistiche e organizzò le feste e l’apparato scenografico del potere rivoluzionario.

La Morte di Marat (1793)

L'opera ritrae il delitto avvenuto il 13 luglio del 1793. Marat è raffigurato ancora nella vasca da bagno, dove era immerso per placare il fastidio di una malattia della pelle. Davanti a sé ha uno scrittoio improvvisato con un calamaio, una penna e dei fogli. Nella mano destra stringe ancora la penna, mentre la sinistra regge la lettera di Charlotte Corday, la controrivoluzionaria che lo uccise con un coltello da cucina, visibile a terra.

Iconografia e Significato

Diversi studiosi hanno osservato che il braccio destro cadente ricorda quello di Gesù nelle scene di Deposizione: in questo modo, il sacrificio dell’uomo politico è accostato a quello divino. Il braccio senza vita riprende modelli di Michelangelo, Caravaggio e Raffaello, conferendo all'opera un profondo elemento di pathos e un richiamo solenne al sacrificio.

Antonio Canova: Il Nuovo Fidia

Antonio Canova (1757-1822) è considerato l’ultimo artista italiano di rilevanza internazionale. Nel 1779 si trasferisce a Roma per studiare la classicità. Ricevette commissioni da imperatori, sovrani e cardinali in tutta Europa. Il volume di Winckelmann, Pensieri sull’imitazione delle opere greche nella pittura e nella scultura, ebbe un’enorme influenza su di lui, portandolo al recupero dei temi della Grecia antica e di Roma.

Opere Celebri

Ebe (1816)

  • Materiali: Marmo con inserti di bronzo dorato.
  • Descrizione: La dea Ebe, giovane coppiera degli dei, è rappresentata mentre tende una coppa.
  • Caratteristiche: Eleganza idealizzata, perfezione anatomica e grazia del movimento. L'uso del bronzo dorato crea un delicato contrasto con il marmo bianco.
  • Significato: Esaltazione della bellezza ideale e della purezza giovanile.

Amore e Psiche

Tratto dalle Metamorfosi di Apuleio, questo episodio riscosse un successo immenso (ne esistono l'originale e altri quattro esemplari). L'opera mostra una spiccata idealizzazione, con il marmo levigato fino a suggerire la smaterializzazione dei corpi. Amore è colto nel momento in cui rianima Psiche con un bacio, dopo essere planato dal cielo. Psiche, svenuta per aver trasgredito un divieto di Venere, cinge il capo dell'amato mentre si solleva lentamente. I due corpi creano un complesso intreccio di linee che muta a seconda del punto di vista dell'osservatore.

Paolina Borghese come Venere Vincitrice

Rappresenta la sorella di Napoleone Bonaparte, commissionata da Camillo Borghese per le loro nozze. Paolina è ritratta come la dea Venere, distesa su un letto greco (kline), mentre regge la mela donatale da Paride. L'audace nudità è bilanciata dall'eleganza della posa. Il virtuosismo di Canova emerge nella morbidezza dei cuscini, nel panneggio del velo e nella levigatezza della pelle, resa lucente da uno strato di cera rosata. È la concretizzazione perfetta dell'arte neoclassica.

Il Metodo di Lavoro di Canova

Canova introdusse un nuovo modo di scolpire articolato in fasi precise:

  1. Realizzazione di schizzi su carta.
  2. Lavorazione di un bozzetto in creta.
  3. Creazione di un calco in gesso una volta raggiunto il risultato desiderato.
  4. Sbozzatura finale del marmo partendo dal modello in gesso.

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